BILANCIO SOCIALE UNIVERSITA’ DI FERRARA – ANNO 2009

ultima modifica 24/11/2010 08:29

PRESENTAZIONE

 

Giunto alla sua quarta edizione, il Bilancio Sociale dell’Università di Ferrara si conferma quale strumento di rendicontazione sociale mirato a rispondere alle esigenze conoscitive di tutti gli interlocutori con cui l’Ateneo interagisce nello svolgimento della propria attività: gli studenti e le loro famiglie, le istituzioni, la comunità scientifica, le imprese, i cittadini, il territorio nel suo complesso. Il documento, proponendosi quale strumento innovativo finalizzato a rappresentare in modo completo e trasparente la rilevanza e la ricaduta sociale delle attività istituzionali della ricerca e della formazione nonché il loro contributo allo sviluppo del territorio, ha ottenuto nelle passate edizioni il consenso dei portatori di interesse, delle istituzioni, del mondo accademico e della ricerca. L’esperienza maturata dall’Ateneo, anticipando il richiamo allo sviluppo della cultura dell’accountability verso l’esterno contenuto nelle Linee guida per l’Università emanate dal Governo nel novembre 2008, ha contribuito a dotare il sistema universitario italiano di un modello di rendicontazione sociale utile non solo a rendere conto del proprio operato in una prospettiva di responsabilità sociale ma anche a favorire, da parte del sistema stesso, un governo più consapevole dei mutamenti esterni e delle istanze provenienti dai diversi portatori di interesse (stakeholders).

Oltre ai positivi riscontri esterni, numerose sono le ricadute interne a beneficio dell’Università legate al Bilancio sociale. Attraverso il resoconto complessivo degli obiettivi posti alla base delle proprie attività, degli interventi realizzati e programmati nonché dei risultati raggiunti, il documento ha concorso a rafforzare, all’interno dell’Ateneo, la consapevolezza della dimensione strategico-organizzativa dell’Università di Ferrara, fornendo nuove occasioni di motivazione e di responsabilizzazione, valorizzando le competenze e la professionalità, e contribuendo ad orientare il lavoro al miglioramento dei risultati.

 

In quest’ottica, i principali obiettivi posti alla base della realizzazione del Bilancio sociale 2009 dell’Università di Ferrara sono:

  • fornire un modello di rendicontazione chiaro, completo e trasparente delle prestazioni sociali ed ambientali conseguite nell’ambito delle attività svolte e delle relazioni che intercorrono tra l’Ateneo ed i suoi stakeholders;
  • dotare l’Università di uno strumento utile sia nell’ambito delle attività di verifica delle proprie strategie e di misurazione dei risultati conseguiti, sia in termini di promozione di una cultura della valorizzazione e della rendicontazione del proprio operato al proprio interno;
  • contribuire a migliorare la comunicazione con gli stakeholders - ponendosi, per il suo contenuto, al centro delle relazioni con i portatori di interesse- a rafforzare il legame dell’Ateneo con il territorio e a favorire la diffusione di una cultura della responsabilità sociale.

 

Approccio metodologico

Come per le precedenti edizioni, la realizzazione del Bilancio sociale è stata guidata da un gruppo di controllo avente il compito di definire, indirizzare e coordinare il complessivo processo di rendicontazione. Il gruppo di controllo, coordinato dal Prorettore, si compone del Direttore Amministrativo, del Presidente del Nucleo di Valutazione di Ateneo, del Vice Presidente del Consiglio della Ricerca, del Preside della Facoltà di Medicina e di un rappresentante degli studenti. Il gruppo di controllo è affiancato da un docente dell’Ateneo, esperto di tematiche specifiche rendicontate all’interno del documento, e da un consulente esterno, nominato in qualità di esperto nel campo della rendicontazione sociale e della comunicazione.

L’elaborazione del documento è stata condotta da un gruppo operativo, responsabile sia del processo di raccolta dei dati e delle informazioni necessarie per la stesura del Bilancio sia della sua redazione. Del gruppo operativo fanno parte il personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo ed un redattore esterno.

Il processo di rendicontazione è inoltre stato reso possibile grazie al coinvolgimento ed alla collaborazione del personale dell’Università individuato quale referente per l’elaborazione dei dati e delle informazioni di competenza.

L’approccio metodologico adottato per la realizzazione del Bilancio sociale 2009 è stato finalizzato ad assicurare continuità al percorso intrapreso e a favorire la comparabilità nel tempo delle prestazioni dell’Ateneo. Anche per la presente edizione sono state pertanto confermate tutte le principali scelte metodologiche, come dettagliato nel seguito.

1. L’adozione di un approccio per ambiti di rendicontazione. Le attività aventi rilevanza sociale vengono declinate secondo una logica relazionale multistakeholder: formazione, ricerca ed innovazione, territorio, internazionalizzazione, ambiente, cultura e società, salute, capitale umano.

2. Gli standard utilizzati quali riferimenti metodologici, sia in termini di principi di reporting alla base della realizzazione del Bilancio che di sviluppo del processo di rendicontazione (definizione degli obiettivi e dei contenuti del documento, individuazione degli stakeholders e delle modalità di coinvolgimento degli stessi, raccolta ed elaborazione dei dati e delle informazioni, redazione e diffusione del documento): il documento è stato redatto adottando come riferimenti la Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 17/02/2006 (“Rendicontazione Sociale nelle Pubbliche Amministrazioni”) emanata nel quadro degli indirizzi di modernizzazione delle amministrazioni pubbliche, e le Sustainability Reporting Guidelines della Global Reporting Initiative (ed. 2006).

3. Il sistema di indicatori di prestazione utilizzato è stato elaborato con il duplice obiettivo di riflettere le specificità che caratterizzano l’istituzione universitaria ed il valore sociale della sua missione e di consolidare la prospettiva della rendicontazione su base triennale degli indicatori più rilevanti.

4. Il perimetro di rendicontazione e il periodo di riferimento del documento: il perimetro di rendicontazione si estende a tutto l’Ateneo, ricomprendendo la complessiva offerta didattica, l’attività di ricerca scientifica di base e applicata, l’articolazione tecnico-amministrativa, i servizi e le strutture scientifico-didattiche e di supporto dell’Università. Sotto il profilo temporale, le informazioni e i dati contenuti nel documento si riferiscono all’anno solare 2009 (dati al 31 dicembre) e sono messi in relazione, ove possibile, ai dati ed alle informazioni relativi agli anni precedenti. I dati e le informazioni strettamente attinenti l’organizzazione delle attività didattiche sono riferiti all’Anno Accademico 2008/09 e confrontati con i corrispondenti valori dei precedenti anni accademici.

5. Una sezione del documento dedicata agli indicatori di capitale intellettuale (o intangibles) dell’Ateneo.

Ben consapevole del ruolo che le risorse immateriali svolgono nel processo di generazione di valore dell’Università, a partire dall’edizione 2007 del Bilancio sociale l’Ateneo ha dato vita ad un insieme di indicatori del patrimonio intangibile. L’Ateneo è stato concepito come un insieme di risorse e di conoscenze interrelate, quali la capacità di innovare, le competenze e il know how posseduto dalle persone, e di risorse di fiducia, basate sulla reputazione e sul consenso che l’Università è in grado di generare nei diversi stakeholders e che contribuiscono a determinarne sia il posizionamento in ambito nazionale e internazionale, sia il patrimonio di relazioni instaurate con il territorio.

La rendicontazione del patrimonio intangibile dell’Ateneo è stata inserita in un’apposita sezione del documento (Sezione 3) dedicata agli intangibles. All’interno di tale sezione sono stati fatti confluire, sulla base della metodologia definita, tutti i dati e le informazioni direttamente riconducibili al patrimonio intangibile dell’Ateneo. Tuttavia, in virtù della parziale sovrapposizione del sistema di indicatori di capitale intellettuale con il complessivo sistema di indicatori di bilancio sociale, si è reso necessario inserire nella sezione relativa agli intangibles anche alcuni indicatori di bilancio sociale, presentati prevalentemente in termini quantitativi e in forma tabellare sintetica. Nelle altre sezioni del Bilancio, invece, si è riportata la descrizione qualitativa delle attività ed iniziative da cui scaturiscono tali indicatori ed il rispettivo dato quantitativo aggregato, nel caso di indicatori rendicontabili con diversi livelli di dettaglio. Nel rispetto dei principi di chiarezza, trasparenza e comparabilità, si è proceduto a contrassegnare questi ultimi con il seguente segno grafico:

intagibles.png

volto a segnalarne la valenza di indicatore di capitale intellettuale e a rimandare alla relativa sezione per l’approfondimento delle relative grandezze.

6. L’interazione strutturata tra l’Ateneo e gli stakeholders nella realizzazione del documento. Tra gli obiettivi principali del Bilancio sociale vi è quello di contribuire allo sviluppo di un dialogo continuo con gli stakeholders, anche attraverso il loro progressivo coinvolgimento nel processo di rendicontazione. In quest’ottica, nella presente edizione del Bilancio sociale, particolare attenzione è stata riservata alla rendicontazione delle azioni che l’Università di Ferrara ha intrapreso per favorire l’innovazione tecnologica sia dei sistemi organizzativi interni sia dei servizi a favore di stakeholders di riferimento quali studenti, cittadini e sistema imprenditoriale locale. Inoltre, in considerazione dell’importanza delle relazioni con il territorio ed in coerenza con la mission dell’Ateneo che individua tra i propri obiettivi fondamentali il sostegno alle attività della ricerca, si è scelto di coinvolgere la Camera di Commercio di Ferrara, multistakeholder di riferimento per la gestione delle relazioni con il sistema imprenditoriale locale, per un confronto sul tema della creazione del nuovo Tecnopolo di Ferrara. Gli obiettivi, le modalità di conduzione e l’esito dell’incontro, svolto nel mese di Marzo 2010, sono rendicontati in dettaglio nelle sezioni del Bilancio dedicate alla Ricerca ed al Territorio.

7. L’affidamento della valutazione del Bilancio e delle attività in esso rendicontate ad un panel di commentatori esterni, in rappresentanza dei diversi stakeholders, con il compito di analizzare il documento e di esprimere le proprie considerazioni in merito alla sua qualità ed alle opportunità di miglioramento per le edizioni future. I commenti alla presente edizione sono inseriti in allegato al Bilancio; al suo interno vengono inoltre fornite, ove possibile, risposte puntuali alle osservazioni formulate dai commentatori della precedente edizione.

8. La realizzazione di una “Comunicazione agli Stakeholders sul Bilancio sociale” quale sintesi del Bilancio sociale, elaborata al fine di valorizzare lo sforzo di comunicazione esterna intrapreso dall’Ateneo e di dare ampia diffusione alle attività più rilevanti sotto il profilo sociale. In questa prospettiva, alla “Comunicazione agli Stakeholders sul Bilancio sociale” 2009 redatta in lingua italiana è stata affiancata, per la prima volta, una versione in lingua inglese.

 

Contatti

Per ogni informazione circa la presente edizione del Bilancio Sociale dell’Università di Ferrara, è possibile contattare la Ripartizione Audit interno (0532 – 293121).

Il Bilancio Sociale dell’Università di Ferrara 2009 e il documento di sintesi del Bilancio sono disponibili sul sito internet:

www.unife.it/ateneo/bilanciosociale