4.2.1 I servizi di orientamento
I servizi di orientamento dell’Ateneo comprendono iniziative di orientamento in ingresso, a favore degli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie superiori e degli studenti immatricolati, attività di sostegno a favore degli universitari e programmi di supporto post lauream, mirati ad agevolare l’inserimento professionale delle risorse formate. I servizi si articolano nei tre ambiti che corrispondono ai passaggi salienti del percorso universitario:
1. la scelta del corso di studi (orientamento in entrata);
2. il supporto allo studente nel percorso universitario (orientamento in itinere);
3. l’accompagnamento al mondo del lavoro (orientamento in uscita).
1) L’orientamento in entrata
Le iniziative di orientamento in entrata guidano gli studenti nella scelta del percorso formativo sin dagli ultimi anni della scuola superiore, supportandoli nelle scelte relative al loro futuro professionale. Le iniziative sono organizzate e gestite sia a livello di singole Facoltà che di sede centrale di Ateneo. La tabella 4.8 riporta le iniziative sviluppate dall’Università di Ferrara per l’anno accademico 2008/2009 con l’indicazione delle Facoltà coinvolte.
|
Tabella 4.8 - Attività di orientamento in entrata per Facoltà - a.a. 2008/2009 |
|
|
Attività |
Facoltà |
|
Stage presso le Facoltà |
Scienze, Farmacia |
|
Conferenze presso le scuole |
Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere, Scienze |
|
Conferenze presso le Facoltà |
Scienze, Lettere, Economia |
|
Open days: visite guidate alle strutture dell’Ateneo |
Architettura, Economia, Ingegneria, Scienze, Ingegneria |
|
Incontri di orientamento presso le scuole |
Tutte le Facoltà |
|
Visite guidate alle strutture scientifiche e didattiche |
Giurisprudenza |
|
Giornata di accoglienza delle matricole |
Tutte le Facoltà |
|
Brochure di presentazione dell'offerta formativa e dei servizi |
Tutte le Facoltà |
Le Facoltà di Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, hanno inoltre dato vita ad iniziative di orientamento specifiche (cicli di lezioni, corsi di eccellenza, presentazioni, ecc.) rivolte ad istituti superiori del territorio provinciale e regionali ed ai nuovi studenti immatricolati.
A livello di sede centrale, le principali iniziative sviluppate hanno riguardato:
- interventi di orientamento diretto (front office, via telefono, via e-mail, etc.). Nel periodo compreso tra Giugno e Ottobre 2009 sono stati realizzati 1.889 interventi di orientamento diretto (gli interventi erano stati 1.771 nel 2008 e 1.031 nel 2007 nello stesso arco temporale);
- la realizzazione di un forum annuale di orientamento dell’Università, in occasione del quale gli studenti delle scuole possono svolgere test mirati a rilevare i loro interessi accademici e discuterne i risultati con personale specializzato presente all’evento. In occasione del forum 2009, tenutosi nelle giornate del 3 e 4 Marzo, sono stati censiti per la prima volta tutti i visitatori, suddivisi in tre categorie: studenti, professori e accompagnatori. In totale, i visitatori sono stati 2.192, il 58% in più rispetto all’affluenza registrata l’anno precedente, sempre nell’arco di due giornate. Nella prima giornata sono stati registrati 1.177 ingressi di cui 1.044 studenti, 52 professori e 81 accompagnatori. Nella seconda giornata, invece, sono stati censiti 1.015 ingressi di cui 927 studenti, 36 professori e 52 accompagnatori. Presso lo stand dedicato all'orientamento sono stati censiti complessivamente 1.342 studenti (66% di più rispetto all’anno precedente che ne contava 805), provenienti sia da istituti secondari superiori convenzionati con l’Università delle province di Ferrara, Rovigo e Modena sia da istituti secondari superiori non convenzionati delle provincie di Alessandria, Bergamo, Bologna, Belluno, Forlì - Cesena, La Spezia, Lecce, Modena, Padova, Pesaro - Urbino, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza. La tabella 4.9 riporta il numero e la provenienza regionale degli studenti censiti presso lo stand orientamento in occasione del Forum 2009.
|
Tabella 4.9 - Studenti censiti presso lo stand orientamento - Forum 2009 - Dati di sintesi |
||
|
Facoltà |
Numero di studenti censiti |
Regione di provenienza |
|
Architettura |
131 |
Emilia-Romagna - Veneto |
|
Economia |
262 |
Emilia-Romagna - Veneto - Marche - Puglia |
|
Farmacia |
235 |
Emilia-Romagna - Veneto - Marche |
|
Giurisprudenza |
606 |
Emilia-Romagna - Veneto - Lombardia - Marche - Puglia |
|
Ingegneria |
150 |
Emilia-Romagna - Veneto - Marche |
|
Lettere e Filosofia |
501 |
Emilia-Romagna - Veneto - Liguria - Marche - Puglia |
|
Medicina e Chirurgia |
662 |
Emilia-Romagna - Veneto - Marche - Puglia |
|
Scienze MM.FF.NN. |
567 |
Emilia-Romagna - Veneto - Lazio - Marche - Puglia |
|
Interfacoltà (Biotecnologie) |
136 |
Emilia-Romagna - Veneto - Marche - Puglia |
Presso l’Università di Ferrara è attivo, inoltre, il Servizio di Immatricolazione ed Accoglienza Matricole (SIAM). Disponibile dalla fine del mese di Agosto alla fine del mese di Settembre, il servizio offre, a coloro che desiderino immatricolarsi al primo anno di un corso di studio triennale o specialistico/magistrale a ciclo unico, un percorso guidato di primo approccio con il mondo universitario. Nel 2009, l’83% degli studenti immatricolati per l’a.a. 2009/10 (3.012 su un totale 3.627) si sono immatricolati presso il SIAM.
La Convenzione sull’orientamento con la Regione Veneto
In virtù del rapporto che l’Ateneo ha con la Regione Veneto, in primo luogo attraverso il Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Rovigo, nel 2009 l’Università di Ferrara ha stipulato con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto una convenzione per la realizzazione di percorsi di orientamento a favore degli studenti degli istituti superiori secondari. La convenzione mira a potenziare il raccordo tra scuola ed università per mezzo del miglioramento dei risultati scolastici degli studenti ai fini dell'ammissione ai corsi di laurea universitari e dell’incentivazione dell'eccellenza degli studenti sulla base dei percorsi di istruzione.
In seguito alla firma della convenzione, l’Ateneo ha proceduto all’avvio delle seguenti iniziative:
- la predisposizione e presentazione di un progetto di formazione, denominato “Progetto Ponte” rivolto ai docenti delle scuole superiori venete. Tali iniziative mirano ad interagire con i docenti al fine di modellare gli strumenti di formazione per gli studenti (fase trasversale) ed evidenziare le competenze per accedere ai corsi universitari con una preparazione adeguata (fase tematica);
- la predisposizione del sito “Requisiti di accesso e test di verifica” ( http://www.unife.it/requisiti ) volto ad informare gli studenti degli istituti superiori secondari sulle conoscenze e le competenze che occorrono per i diversi corsi di studi, e a facilitare quanto più possibile il successo nei test di verifica preliminari; il sito ha avuto un notevole successo, visto che ogni mese registra circa 2.000 accessi.
L’Università di Ferrara è il primo Ateneo della Regione Emilia-Romagna a stipulare una convenzione sull’orientamento con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.
Con riferimento infine alle iniziative di orientamento relative ai corsi a distanza, comunicazioni specifiche e dettagliate vengono inviate a tutti gli studenti che richiedono informazioni tramite il sito dei corsi, nonché a coloro che compilano l’apposita scheda di richiesta di informazioni in occasione del forum dell'orientamento.
2) L’orientamento in itinere
Le attività di orientamento in itinere supportano gli studenti durante l’iter formativo, affiancandoli nella risoluzione dei problemi e nel superamento delle difficoltà, di carattere sia pratico-organizzativo che psicologico, che ostacolano il buon esito del percorso di studi. Tra i principali servizi attivati vi sono il servizio di tutorato didattico e il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Servizio di Counseling Psicologico). Gli studenti beneficiano inoltre del supporto offerto dalla rete dei Manager Didattici dell’Ateneo.
Il Tutorato didattico
Il tutorato didattico è svolto da studenti agli ultimi anni del proprio percorso formativo o già laureati (studenti della laurea specialistica, dottorandi, assegnisti, studenti della scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario e della scuola forense) e prevede interventi mirati a fronteggiare disagi specifici che lo studente incontra rispetto a determinati insegnamenti o laboratori del corso di laurea prescelto. Gli interventi consistono in lezioni integrative, nel caso degli insegnamenti, e in affiancamenti nel caso dei laboratori. La tabella 4.10 riepiloga le ore di tutorato didattico erogate nell’anno accademico 2008/09 per ciascuna Facoltà e il numero di collaboratori coinvolti in qualità di tutor. I valori registrati mostrano una lieve diminuzione delle ore di tutorato erogato rispetto all’anno accademico 2007/08 a fronte di un numero maggiore di collaboratori impegnati (11.829 ore di tutoraggio svolte da 155 collaboratori).
|
Tabella 4.10 – Tutorato didattico a.a. 2008/09 - Dati di sintesi |
|||
|
Facoltà |
Ore erogate |
Collaboratori |
di cui donne |
|
Architettura |
1033 |
29 |
11 |
|
Economia |
1025 |
9 |
4 |
|
Farmacia |
1005 |
10 |
7 |
|
Giurisprudenza |
989 |
11 |
8 |
|
Ingegneria |
2038 |
28 |
11 |
|
Lettere e Filosofia |
1683 |
23 |
9 |
|
Medicina |
1838 |
25 |
11 |
|
Scienze MM.FF.NN |
1482 |
37 |
18 |
|
Interfacoltà |
457 |
7 |
4 |
|
Totale |
11.550 |
179 |
83 |
Il tutorato didattico è finanziato con fondi ministeriali secondo la L.170/2003, incrementati negli ultimi anni da fondi del bilancio di Ateneo. Con questi finanziamenti, l’Ateneo ha dato vita anche ad altre due iniziative, sempre svolte da studenti giunti agli ultimi anni del proprio percorso formativo:
- il Tutorato Orientativo, svolto da studenti senior presso il Servizio Immatricolazione e Accoglienza Matricole (SIAM). Il servizio prevede un percorso guidato per supportare i neo-immatricolati durante il primo approccio con il mondo universitario;
- il Tutorato Erasmus, mirato a supportare gli studenti Erasmus in ingresso all’Università, fornendo informazioni specifiche relative alle Facoltà e ai corsi di studio. Nel corso del 2009, 13 tutori con differente impegno orario (proporzionale al numero di studenti in ingresso nelle varie Facoltà) hanno svolto il servizio, per un totale di 529 ore.
Il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Servizio di Counseling Psicologico)
Il Servizio SMS è attivo dal 2000 presso la sede centrale dell’Ateneo, in conformità alla L. 17/99, che ha richiesto alle Università l’attivazione di un servizio di tutorato specializzato a favore degli studenti con disabilità. Il servizio interessa tutti gli studenti dell’Ateneo che si trovano in condizioni di difficoltà o di disagio transitorio nell’affrontare il percorso di studi e si avvale di figure professionali specializzate. Vengono offerte tre tipologie di supporto:
- Servizio Disabilità – il servizio si rivolge agli studenti con disabilità, supportandoli nel corso di studi e fornendo loro i sussidi tecnici e didattici necessari per il superamento degli esami. Gli studenti possono usufruire di un servizio di tutorato specializzato che, attraverso colloqui individuali, supporto nella fase di studio e nella preparazione degli esami, etc., svolge un'attività mirata a rimuovere le condizioni e le situazioni che non permettono le pari opportunità di studio e di trattamento;
- Metodo di Studio – il servizio supporta gli studenti che desiderano essere affiancati nell’individuare un metodo di studio adeguato alle loro esigenze e nell’affrontare positivamente le difficoltà associate al percorso universitario (blocchi agli esami, perdita della motivazione allo studio, difficoltà nella realizzazione della tesi di laurea, etc.).
- Servizio di Counseling Psicologico – il servizio, che dal mese di Maggio 2009 è subentrato al Servizio di Supporto Psicologico, è dedicato a coloro che desiderano affrontare problemi psicologici che influiscono sull'attività di studio e sul rendimento, attraverso un percorso di consulenza psicologica. Il servizio è a disposizione degli studenti per affrontare timori, paure e ansie, facilitare la gestione delle emozioni e migliorare la concentrazione e la memoria. Il percorso individuale del counseling prevede una fase iniziale di valutazione psico-diagnostica ed eventuali incontri successivi volti all’individuazione e al superamento dei fattori psicologici che impediscono il regolare decorso del percorso universitario.
Tutti i servizi descritti vengono erogati su richiesta, sono gratuiti e tutelati dalla normativa sulla privacy. Le tabelle 4.11 e 4.12 riportano il numero complessivo di studenti dell’Ateneo che hanno usufruito dei servizi offerti. In merito alla tabella 4.12 è opportuno segnalare che il dato aggregato 2009, relativo al numero complessivo di studenti dell’Ateneo che hanno usufruito dei servizi Metodo di Studio e Supporto Psicologico, riflette un calo del numero dell’utenza dei due servizi citati attribuibile:
- nel caso del Servizio di Metodo di Studio, alla sospensione delle attività dal mese di Maggio 2009 al mese di Gennaio 2010. Le ragioni di tale sospensione sono dovute alla necessità di rielaborare il progetto di tutorato metodologico in considerazione dei risultati ottenuti nella precedente sperimentazione triennale (2006-2008) e dell’effettivo stanziamento pervenuto nel Settembre del 2008 da parte del Ministero a seguito della positiva valutazione del citato progetto;
- nel caso del Servizio di Counseling Psicologico, alla sospensione del precedente servizio di Supporto Psicologico dal mese di Febbraio al mese di Aprile 2009. Anche in questo caso le ragioni della sospensione sono attribuibili ai tempi tecnici necessari per la riformulazione e approvazione del nuovo progetto nonché alla conseguente riorganizzazione del servizio sotto la nuova formula del counseling psicologico.
|
Tabella 4.11 – Servizio SMS – Servizio Disabilità Numero di studenti iscritti che hanno usufruito del Servizio di Tutorato Specializzato per la Disabilità |
|||
|
Facoltà |
Anno |
||
|
2007 |
2008 |
2009 |
|
|
Architettura |
3 |
4 |
6 |
|
Ingegneria |
2 |
3 |
7 |
|
Scienze MM.FF.NN. |
21 |
21 |
23 |
|
Giurisprudenza |
21 |
26 |
22 |
|
Medicina e chirurgia |
20 |
24 |
25 |
|
Lettere e Filosofia |
49 |
47 |
58 |
|
Economia |
12 |
10 |
13 |
|
Farmacia |
4 |
3 |
13 |
|
Totale |
132 |
138 |
167 |
|
Tabella 4.12 – Servizio SMS - Metodo di Studio e Supporto Psicologico
|
|||
|
Anno |
2007 |
2008 |
2009 |
|
Numero complessivo di studenti dell’Ateneo che hanno usufruito dei servizi |
285 |
274 |
228 |
La rete dei Manager Didattici di Ateneo
La rete dei Manager Didattici di Ateneo è nata con l’obiettivo di migliorare i servizi connessi alla didattica e di facilitare l’interazione tra studenti, docenti e personale amministrativo. A tal fine, il Manager Didattico opera come facilitatore del processo formativo, supportando, da un lato, la direzione didattica e amministrativa dei diversi corsi di studi, dall’altro gli studenti. Composta da 26 Manager Didattici, la rete creata mediante selezione pubblica per titoli ed esami, è coordinata da un Manager d’Ateneo ed è distribuita sui corsi di laurea. Tra i principali compiti dei Manager Didattici figurano:
- fornire agli studenti informazioni sul corso di studio e sui servizi didattici offerti dalla Facoltà e dall’Ateneo, garantendo un adeguato raccordo con i docenti e con la struttura organizzativa;
- collaborare alla redazione dei regolamenti didattici e dei manifesti agli studi;
- fornire supporto per la pianificazione e la gestione delle attività didattiche, per l'orientamento in ingresso, il tutorato e i servizi di contesto (tirocini, PIL, mobilità internazionale);
- fornire supporto per il monitoraggio dell’erogazione dell'offerta didattica e dei servizi formativi e contribuire alle relative attività di valutazione.
Ai Manager Didattici è affidata anche la rilevazione delle opinioni degli studenti in merito alla didattica e ai servizi per mezzo di questionari cartacei. Le modalità di conduzione ed i risultati dell’indagine sono descritti in dettaglio nel paragrafo 4.5. della presente sezione del Bilancio sociale.
La Settimana dello studente
Nell’ambito delle attività di orientamento in itinere va segnalata la “Settimana dello studente”, iniziativa nata nel 2007 con l’intento di rivolgersi a tutti gli studenti e in particolare ai numerosi ragazzi di altre nazionalità che hanno scelto l’Ateneo ferrarese. Nel 2009, la terza edizione delle “Settimana dello Studente”, è stata organizzata dall’Associazione Studenti Africani di Ferrara (A.S.C.A.F.) e dedicata a Gilles Donald Djoumessi Nguimfack, studente camerunense prematuramente scomparso. Nell’ambito dell’iniziativa si e’ tenuta la Tavola rotonda “La Cooperazione tra Università degli Studi di Ferrara e l’Université Des Montagnes (Camerun)”.
Negli ultimi anni l’Università di Ferrara ha scelto di porre sempre più al centro della sua attenzione gli studenti e le loro esigenze e aspettative, ed è in quest’ottica che si inquadra l’iniziativa dedicata agli studenti stranieri, che per l’Ateneo rappresentano un elemento importante del processo di internazionalizzazione delle attività della didattica e della ricerca.
3) L’orientamento in uscita
I servizi di orientamento in uscita riguardano la fase conclusiva del ciclo formativo universitario e di sbocco occupazionale. Presso l’Università sono attivi due servizi dedicati:
- il servizio AlmaLaurea, gestito dall’omonimo consorzio interuniversitario, che consente di rendere disponibili on line i curricula degli studenti laureati, ponendosi quale punto di incontro fra giovani laureati, università ed aziende;
- il Job Centre dell’Ateneo, che sviluppa programmi di orientamento e di inserimento al lavoro destinati ai laureandi (tirocini curriculari ed extracurriculari, stage, etc.). Nell’a.a. 2008/09 sono stati attivati complessivamente 1.567 tirocini curricolari, il 13% in più rispetto al precedente anno accademico (1.384 nell’a.a. 2007/2008)[1]. Di questi, 1.215 sono stati attivati nell’ambito dei corsi di laurea triennale, 216 nei corsi di laurea specialistica e 136 nell’ambito dei corsi di laurea a ciclo unico. A livello nazionale, per un raffronto utile, possono essere presi in considerazione i valori della banca dati Pro3 utilizzata ai fini della Programmazione ministeriale per il periodo 2007-2009. In particolare l’indicatore c2, che misura la percentuale di studenti che hanno compiuto stage formativi esterni all’Ateneo durante il corso di studi. Per l’a.a. 2007/2008, ultimo aggiornamento disponibile, il dato rivela che l’Università di Ferrara ha registrato 2.128 studenti interessati da un’esperienza di stage su un totale nazionale di 106.322, pari al 2,01%.
- Nell’ambito delle iniziative del Job Centre, particolarmente rilevanti sono le attività connesse con l’adesione dell’Ateneo al Programma FIxO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, e il Progetto di Inserimento lavorativo (PIL). Presso il Job Centre è attivo, inoltre, lo sportello di consultazione della banca dati AlmaLaurea, che offre servizi di fornitura curriculare, di pubblicazione annunci per offerte di lavoro, di pubblicazione di profili aziendali, nonché alert per la promozione di master e corsi di formazione.
Per una descrizione dettagliata di tali servizi si rimanda al paragrafo 4.6.3 della presente sezione del Bilancio sociale.
Il Regolamento Laureati Frequentatori
Dal mese di Agosto 2009 è entrato in vigore presso l’Ateneo il Regolamento per Laureati Frequentatori. Tale Regolamento offre la possibilità, a coloro che hanno terminato un percorso formativo universitario (Laurea, Laurea specialistica e magistrale, Dottorato di ricerca e Master conseguiti da non più di 12 mesi) di frequentare le strutture universitarie per un periodo di ricerca/studio non superiore a 12 mesi. Tale periodo di frequenza viene considerato di grande utilità al fine dell’accrescimento della professionalità dei laureati, nonché ai fini della decisione di proseguire gli studi (Laurea specialistica, Scuola di specializzazione, Master).
Il Regolamento considera Laureati Frequentatori:
a) coloro i quali frequentino l'Università al di fuori del rapporto istituzionale delle attività di formazione;
b) coloro i quali frequentino l'Università per lo svolgimento di determinate attività di ricerca o studio, anche nell'ambito di accordi con Enti Pubblici o Privati.
Per poter frequentare le strutture dell’Ateneo, lo studente laureato deve presentare una domanda, reperibile sul sito dell’Ateneo, al direttore della struttura ospitante entro il 30 settembre dell'anno accademico precedente a quello che intende frequentare. Al candidato è chiesto inoltre di fornire una serie di documenti, fra i quali il curriculum vitae e una descrizione dell’attività che intende svolgere presso l’Università, accompagnata dal parere favorevole di un tutor docente afferente alla struttura ospitante.
[1] Dall’anno accademico 2008-09 non vengono più computati come “tirocini” gli insiemi degli insegnamenti teorico-pratici del Corso di Laurea a ciclo unico di Medicina e Chirurgia (nell’a.a. 2007-08 si trattava di 450 casi). Il confronto è stato eseguito non tenendo conto di questi casi, perciò il dato relativo all’a.a. 2007-08 diventa 1.384 (1.834 meno 450) .
