8.4.1 I consumi dell’Università
Anche nel corso del 2009 l’impegno dell’Università di Ferrara a favore dell’ambiente si è manifestato attraverso la realizzazione di un sistema di contabilizzazione fisica dei consumi di risorse esteso a tutti gli ambiti di impatto ambientale delle attività svolte (consumi di energia per l’illuminazione e il riscaldamento, consumi di carta, idrici, etc.). Tale sistema consente di affiancare ai dati relativi alle spese per i consumi (riepilogati nella tabella 8.8) gli indicatori fisici relativi agli impatti ambientali delle attività dell’Ateneo, in termini di consumi idrici, di materie prime e di energia, oltreché alla produzione di rifiuti (si veda in dettaglio la tabella 8.9 riferita agli anni 2008 e 2009).
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Tabella 8.6 – Consumi dall’Ateneo – dati di sintesi |
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Spese per consumi dell’Ateneo – anni 2005-2009 (euro) |
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2005 |
2006 |
2007 |
2008 |
2009 |
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Carta |
79.585,82 |
27.571,05 |
50.286,59 |
12.613,80 |
11.408,90 |
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Cancelleria |
41.514,49 |
73.555,57 |
42.690,03 |
30.322,15 |
30.915,30 |
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Toner |
35.753,04 |
65.324,17 |
41.780,05 |
62.124,90 |
30.147,30 |
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TOTALE |
158.858,35 |
168.456,79 |
136.763,67 |
105.060,85 |
72.471,50 |
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2005 |
2006 |
2007 |
2008 |
2009 |
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Carburante |
5.813,82 |
5.804,60 |
3.786,01 |
0,00 |
5.703,70 |
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Telefono |
709.183,00 |
639.350,00 |
394.285,67 |
286.656,92 |
257.934,00 |
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Luce |
1.030.106,00 |
1.261.996,00 |
1.360.805,64 |
1.408.115,28 |
1.495.965,03 |
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Acqua |
123.939,00 |
115.458,00 |
163.528,47 |
152.263,05 |
144.427,74 |
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Riscaldamento |
970.149,00 |
1.127.738,00 |
867.930,69 |
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Teleriscaldamento |
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1.903.090,39 |
1.311.977,09 |
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Gas metano |
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110.017,59 |
89.846,76 |
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TOTALE |
2.839.190,82 |
3.150.346,60 |
2.790.336,48 |
3.860.143,23 |
3.305.854,32 |
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Tabella 8.7 - Consumi – anni 2008 e 2009 |
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2008 |
2009 |
% variazione 2008-2009 |
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Carta (n. risme) |
5.280 |
4.490 |
-14,96% |
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Toner (n. toner) |
1.773 |
745 |
-57,98% |
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Luce (kwh) |
8.213.401,54 |
9.028.156,03 |
9,92% |
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Acqua (metri cubi) |
113.402,32 |
92.342,59 |
-18,57% |
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Teleriscaldamento (kwh) |
17.577.869,15 |
12.735.842,32 |
-27,55% |
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Gas metano (metri cubi) |
174.224,00 |
117.706,00 |
-32,44% |
Con riferimento alle spese per utenze telefoniche, l’adozione della tecnologia VOIP ha consentito di ottenere un risparmio nei costi relativi alla telefonia fissa. Grazie alla possibilità di effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione internet o un’altra rete dedicata che utilizzi il protocollo IP, il sistema VOIP ha permesso l’eliminazione di tutti i canoni di uso e manutenzione delle undici centrali del gestore telefonico precedente, nonché la maggior parte del traffico contabilizzato a tariffe di mercato. Nel 2009, grazie alla razionalizzazione del sistema di gestione della comunicazione fisso-mobile, al potenziamento della tecnologia e del software che gestiscono il sistema VOIP, sono state possibili ulteriori significative riduzioni.
Con riferimento alle spese per utenze elettriche, dal mese di Marzo 2008 l’Ateneo acquista energia elettrica sul mercato libero, ottenendo una riduzione della spesa rispetto al mercato vincolato. L’andamento del prezzo del petrolio, sempre più in crescita nella seconda metà dell’anno, ha causato un incremento della spesa. Ciò nonostante, il risparmio medio ottenuto acquistando sul mercato libero è stato pari all’11,43%. L’incremento di spesa che compare in tabella è stato determinato dall’entrata a regime delle strutture che sono state attivate tra il 2007 e il 2008 (Cubo e Palazzo Tassoni).
In particolare nell’anno 2009, l’Ateneo ha provveduto ad implementare azioni di razionalizzazione degli impianti elettrici del Rettorato e di Palazzo Strozzi. Nell’ambito dell’intervento si è provveduto all’eliminazione dei consumi passivi derivati dalla presenza di impianti obsoleti ed intervenendo sui sistemi di illuminazione di diversi uffici. A titolo esemplificativo, con il solo l’intervento sugli uffici della Ragioneria il prelievo di energia per illuminazione è stato ridotto, nell’arco delle sei ore medie lavorative giornaliere, di ben 38,6 kw passando dai 49,5 kwh a 10,9 kwh. Analoga operazione effettuata presso l’atrio della “cattedrale” al Polo S.T. ha portato ad una riduzione dei consumi per illuminazione giornaliera (8 ore lavorative) di 13,4 kw, passando da 24 kw a 10,5 kw.
Infine, relativamente ai costi legati ai consumi di gas e teleriscaldamento, anche nel corso del 2009 l’Ateneo ha proseguito la propria politica di riduzione dei tempi di funzionamento a regime degli impianti, prevedendo, negli orari non lavorativi e nei periodi festivi, un’attenuazione del funzionamento degli stessi impianti. Rispetto all’anno 2008, la riduzione dei consumi è stata pari 4.842.026,8 Kwh per una minor spesa pari a 591.113 euro.
