8.4.2 La produzione e la gestione dei rifiuti

ultima modifica 25/11/2010 12:01

Le attività di coordinamento, controllo e supervisione della gestione dei rifiuti prodotti dalle diverse strutture dell’Università, di elaborazione e di adeguamento dei relativi piani alle normative vigenti e di consulenza ai preposti delle strutture in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti fanno capo all’Ufficio Sicurezza Salute Ambiente dell’Ateneo. A livello territoriale l’Ateneo è membro del Comitato Tecnico dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti (OPR), istituito dalla Provincia nel 2004. Tra le finalità principali del Comitato vi è quella di supportare l’OPR nella pianificazione della gestione dei rifiuti sul territorio e nelle relative analisi e valutazioni dei dati di monitoraggio.

Le tabelle di seguito illustrano l’andamento della produzione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, dell’Ateneo nel triennio 2007-2009, con particolare riferimento ai rifiuti derivanti dalla ricerca chimico-farmaceutica (ex “tossico-nocivi”, quali solventi organici, soluzioni di lavaggio, etc.), ai rifiuti sanitari a rischio infettivo, ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e agli altri rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (quali rifiuti ingombranti, metalli, apparecchiature fuori uso, etc.).

In merito ai rifiuti definiti come “chimici”, la produzione media annua nel triennio considerato (7.856) si discosta di poco dalle produzioni dei singoli anni. L’incremento dei quantitativi prodotti dei rifiuti definiti come “sanitari”, invece, è riconducibile in gran parte all’espansione delle linee di ricerca in ambito biomedico, in termini di nuove linee di ricerca o di implementazione delle linee esistenti. In merito alle altre tipologie di rifiuti (RAEE, ingombranti non pericolosi, altri) è opportuno precisare che i quantitativi prodotti risultano molto differenti da un anno all’altro in quanto la loro produzione non è derivante da attività di ricerca o didattica in laboratorio ma è dovuta a scelte o necessità difficilmente preventivabili.

Tabella 8.8 - Produzione di rifiuti (kg) speciali pericolosi e non pericolosi per tipologia

Tipologia

2007

2008

2009

Chimici

6.958

9.117

7.492

Sanitari

11.858

12.402

14.799

RAEE*

35.913

9.856

12.465

Rifiuti ingombranti NON pericolosi**

25.070

12.385

6.420

Altri

446

228

5.110

Totale

80.245

43.988

46.286

(*) Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
(**) Rifiuti ingombranti legno e ferro, apparecchiature elettroniche o contenenti clorofluorocarburi e neon, rifiuti da bonifiche di terreni e cisterne, altri occasionali. Esclusi fanghi di fosse settiche.

Tabella 8.9 - Produzione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi – Dettaglio – anno 2009

Codice CER*

Rifiuto

Quantità (kg)

060106

Miscele di acidi

383

060205

Miscele di basi

77

060313

Soluzioni di metalli pesanti

552

060404

Mercurio

7

070703

Soluzioni di solventi organici alogenati

1820

070704

Soluzioni di solventi organici non alogenati

2.747

070708

Fondi di distillazione e residui di reazione

1.070

070710

Filtri

17

090101

Soluzioni di sviluppo

199

090104

Soluzioni di lavaggio

148

120109

Olio

420

150110

Filtri

52

160506

Reagenti

1275

160504

Reagenti

385

170605

Bombole

3450

160601

Bombole

500

180103

Rifiuti sanitari

3597

180202

Rifiuti sanitari

11202

200307

Rifiuti ingombranti (prevalentemente arredi e parti di essi)

5320

200140

Metallo

880

200138

Legno

220

200121

Neon

30

200123

Frigoriferi e Condizionatori

500

160213

Computer ed Altri Macchinari ed Analoghi

9940

160211

Frigoriferi e Condizionatori

1495

(*) Codice d’identificazione da riportare sul formulario di identificazione rifiuto e sul registro di carico e scarico rifiuti.

 

Infine, consapevole dell’importanza della raccolta differenziata ai fini della salvaguardia e tutela dell’ambiente, nel mese di Dicembre 2009 l’Ateneo ha siglato una convenzione con Hera (l’azienda di servizio pubblico per l’Emilia–Romagna nei settori ambientale, idrico ed energetico) ed AATO6 (l’agenzia di ambito territoriale ottimale competente) con l’obiettivo di creare un’isola ecologica all’interno dell’area cortiliva del Polo Scientifico e Tecnologico. In previsione dell’attivazione dell’isola ecologica, nel mese di Settembre sono state organizzate tre giornate: una dedicata alla consegna da parte di Hera dei cassonetti e dei contenitori per la raccolta differenziata e due dedicate ad incontri di formazione/informazione a tutto il personale coinvolto, operante presso il Polo Scientifico e Tecnologico. In occasione di tali giornate, oltre a presentare l’iniziativa, è stato illustrato il sistema di raccolta differenziata da tempo attivo nelle altre strutture dell’Ateneo.