8.4.2 La produzione e la gestione dei rifiuti
Le attività di coordinamento, controllo e supervisione della gestione dei rifiuti prodotti dalle diverse strutture dell’Università, di elaborazione e di adeguamento dei relativi piani alle normative vigenti e di consulenza ai preposti delle strutture in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti fanno capo all’Ufficio Sicurezza Salute Ambiente dell’Ateneo. A livello territoriale l’Ateneo è membro del Comitato Tecnico dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti (OPR), istituito dalla Provincia nel 2004. Tra le finalità principali del Comitato vi è quella di supportare l’OPR nella pianificazione della gestione dei rifiuti sul territorio e nelle relative analisi e valutazioni dei dati di monitoraggio.
Le tabelle di seguito illustrano l’andamento della produzione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, dell’Ateneo nel triennio 2007-2009, con particolare riferimento ai rifiuti derivanti dalla ricerca chimico-farmaceutica (ex “tossico-nocivi”, quali solventi organici, soluzioni di lavaggio, etc.), ai rifiuti sanitari a rischio infettivo, ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e agli altri rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (quali rifiuti ingombranti, metalli, apparecchiature fuori uso, etc.).
In merito ai rifiuti definiti come “chimici”, la produzione media annua nel triennio considerato (7.856) si discosta di poco dalle produzioni dei singoli anni. L’incremento dei quantitativi prodotti dei rifiuti definiti come “sanitari”, invece, è riconducibile in gran parte all’espansione delle linee di ricerca in ambito biomedico, in termini di nuove linee di ricerca o di implementazione delle linee esistenti. In merito alle altre tipologie di rifiuti (RAEE, ingombranti non pericolosi, altri) è opportuno precisare che i quantitativi prodotti risultano molto differenti da un anno all’altro in quanto la loro produzione non è derivante da attività di ricerca o didattica in laboratorio ma è dovuta a scelte o necessità difficilmente preventivabili.
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Tabella 8.8 - Produzione di rifiuti (kg) speciali pericolosi e non pericolosi per tipologia |
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Tipologia |
2007 |
2008 |
2009 |
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Chimici |
6.958 |
9.117 |
7.492 |
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Sanitari |
11.858 |
12.402 |
14.799 |
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RAEE* |
35.913 |
9.856 |
12.465 |
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Rifiuti ingombranti NON pericolosi** |
25.070 |
12.385 |
6.420 |
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Altri |
446 |
228 |
5.110 |
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Totale |
80.245 |
43.988
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46.286
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(*) Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
(**) Rifiuti ingombranti legno e ferro, apparecchiature elettroniche o contenenti clorofluorocarburi e neon, rifiuti da bonifiche di terreni e cisterne, altri occasionali. Esclusi fanghi di fosse settiche.
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Tabella 8.9 - Produzione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi – Dettaglio – anno 2009 |
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Codice CER* |
Rifiuto |
Quantità (kg) |
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060106 |
Miscele di acidi |
383 |
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060205 |
Miscele di basi |
77 |
|
060313 |
Soluzioni di metalli pesanti |
552 |
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060404 |
Mercurio |
7 |
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070703 |
Soluzioni di solventi organici alogenati |
1820 |
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070704 |
Soluzioni di solventi organici non alogenati |
2.747 |
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070708 |
Fondi di distillazione e residui di reazione |
1.070 |
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070710 |
Filtri |
17 |
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090101 |
Soluzioni di sviluppo |
199 |
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090104 |
Soluzioni di lavaggio |
148 |
|
120109 |
Olio |
420 |
|
150110 |
Filtri |
52 |
|
160506 |
Reagenti |
1275 |
|
160504 |
Reagenti |
385 |
|
170605 |
Bombole |
3450 |
|
160601 |
Bombole |
500 |
|
180103 |
Rifiuti sanitari |
3597 |
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180202 |
Rifiuti sanitari |
11202 |
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200307 |
Rifiuti ingombranti (prevalentemente arredi e parti di essi) |
5320 |
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200140 |
Metallo |
880 |
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200138 |
Legno |
220 |
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200121 |
Neon |
30 |
|
200123 |
Frigoriferi e Condizionatori |
500 |
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160213 |
Computer ed Altri Macchinari ed Analoghi |
9940 |
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160211 |
Frigoriferi e Condizionatori |
1495 |
(*) Codice d’identificazione da riportare sul formulario di identificazione rifiuto e sul registro di carico e scarico rifiuti.
Infine, consapevole dell’importanza della raccolta differenziata ai fini della salvaguardia e tutela dell’ambiente, nel mese di Dicembre 2009 l’Ateneo ha siglato una convenzione con Hera (l’azienda di servizio pubblico per l’Emilia–Romagna nei settori ambientale, idrico ed energetico) ed AATO6 (l’agenzia di ambito territoriale ottimale competente) con l’obiettivo di creare un’isola ecologica all’interno dell’area cortiliva del Polo Scientifico e Tecnologico. In previsione dell’attivazione dell’isola ecologica, nel mese di Settembre sono state organizzate tre giornate: una dedicata alla consegna da parte di Hera dei cassonetti e dei contenitori per la raccolta differenziata e due dedicate ad incontri di formazione/informazione a tutto il personale coinvolto, operante presso il Polo Scientifico e Tecnologico. In occasione di tali giornate, oltre a presentare l’iniziativa, è stato illustrato il sistema di raccolta differenziata da tempo attivo nelle altre strutture dell’Ateneo.
