9.2.4 Il Progetto “Centro Studi Ermitage”
Sin dalla fine del 2005, l’Ateneo ha aderito all’iniziativa della Provincia finalizzata alla realizzazione a Ferrara di un centro scientifico e culturale Ermitage Italia, in collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Il progetto è stato avviato formalmente nel febbraio 2007, attraverso la sottoscrizione, a San Pietroburgo, di un Protocollo di Intesa fra la Provincia di Ferrara, il Comune di Ferrara, la Regione Emilia-Romagna e il Museo Ermitage.
La Fondazione Ermitage Italia ha ufficialmente preso vita a Ferrara nell’ottobre 2007, individuando nelle sale del Castello Estense la sede per le iniziative espositive e nel complesso di Villa Giglioli la struttura deputata ai momenti organizzativi e prettamente scientifici. Dopo la nascita ufficiale, la Fondazione Ermitage Italia ha inaugurato la propria attività espositiva con la mostra monografica dedicata a Benvenuto Tisi da Garofalo, uno dei principali protagonisti della cultura figurativa ferrarese del Cinquecento, di cui il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo conserva un importante nucleo di opere.
Parallelamente si è avvita l’attività di ricerca, vero obiettivo e precipua finalità della Fondazione, attraverso l’erogazione di borse di studio a giovani di diverse nazionalità che hanno potuto così condurre le proprie indagini spesso dedicate alla storia del collezionismo in età moderna. Durante il 2009 il numero dei borsisti si è consolidato mantenendo gli elevati risultati scientifici dell’anno precedente illustrati in occasione di una giornata dedicate all’esposizione pubblica di esiti e contenuti. (Sono intervenuti: Ljudmilla Davidova con uno studio volto a catalogare le sculture antiche greco-romane nelle collezioni italiane del XIX secolo; Regina Kogan e Lija Livscitz impegnate nella preparazione del programma multimediale a scopo istruttivo “L’arte rinascimentale italiana nelle collezioni dell’Ermitage”; Olga Kostjuk che ha indagato la presenza del cristallo di rocca nell’arte decorativa europea; Tatiana Slepova la collezione di monete ferraresi del XIII-XVIII secolo nelle raccolte dell’ Ermitage; Maria Šcetina (del Museo e Pinacoteca A.Radišcev, Saratov), coinvolta nella preparazione del catalogo della scultura europea, ha esposto una relazione sul collezionismo della scultura italiana neoclassica; Paola Goretti e Francesca Lui sono intervenute invece sul tema della moda nella quadreria di Caterina II, Alessandra Rizzi riguardo i pittori russi all’Ermitage letti da scrittori italiani ed Arvi Wattel relativamente ai dipinti di Garofalo per San Bernardino nella collezione del museo russo e la devozione femminile nella Ferrara Rinascimentale).
Il 2009 è stato altresì dedicato in grandissima parte alla revisione del catalogo della pittura italiana del Seicento all’Ermitage grazie ad una sempre più proficua sinergia di studiosi russi ed italiani. Un repertorio importantissimo, che mira a proporre la completa schedatura dei 385 dipinti conservati nel Museo: pubblicazione che andrà così ad aggiungersi, nella nostra collana, al catalogo della scultura italiana all’Ermitage, uscito l’anno scorso. La raccolta secentesca è stata suddivisa per scuole e i dipinti, compresi quelli conservati nei depositi, mettono in evidenza, per esempio, la straordinaria qualità delle opere di provenienza toscana, insieme a un ragguardevole gruppo di dipinti caravaggeschi, raccolti intorno al Suonatore di liuto di Caravaggio, splendido esempio della produzione giovanile del grande pittore, del quale nel 2010, con iniziative in tutta Europa, si celebrano i quattrocento anni dalla morte.
Anche per il 2009 la collaborazione della Fondazione Ermitage e l’Università di Ferrara, in particolare con i Dipartimenti di Scienze Storiche e di Scienze Umane, ha permesso di organizzare due giornate di studio, presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, dal titolo “L’infinita varietà del gusto” Filosofia, arte e storia di un’idea dal Medioevo all’età moderna: un tema che, analizzato da diversi punti di vista, ha coinvolto studiosi di diverse discipline e nazionalità.
