3.3.2 Capitale Strutturale – Indicatori di efficienza

ultima modifica 23/11/2010 23:24

Gli indicatori di efficienza del capitale strutturale sono volti a rappresentare la capacità dell’Ateneo di svolgere attività di ricerca ed innovare con il minor numero di risorse indirette, fornendo così una misura dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse disponibili. Il procedimento di calcolo dei costi indiretti[1] utilizzato per il calcolo degli indicatori prevede la determinazione di una percentuale di incidenza (H) delle spese generali di Ateneo sui costi della ricerca, attraverso il rapporto:

H=E/G

in cui:

A

totale costi indiretti della struttura

B

IVA sui costi della struttura calcolata in via forfettaria (Ax20)/120

C=A-B

totale costi indiretti della struttura al netto d'IVA

D

costo del personale classificabile tra i costi generali

E=C+D

Totale costo generali

G

Totale costo del personale coinvolto in attivita di ricerca

H=E/G

incidenza percentuale delle spese generali sul costo del personale utilizzabile nell'attività di ricerca

 

I valori illustrati nella tabella 3.9 e nel grafico 3.4 mostrano un lieve aumento, nel 2008, dell’incidenza dei costi indiretti sulle attività di ricerca, pari al 55.56% rispetto al 54,15 del 2007, comunque ampiamente inferiore al 61.46% del 2006. L’incremento dell’efficienza del capitale strutturale dell’Ateneo negli ultimi anni è dovuto essenzialmente ad una razionalizzazione delle spese amministrative, riconducibile in prevalenza alla centralizzazione e razionalizzazione di alcune tipologie di acquisto (sistema di telefonia voip, esternalizzazione servizio stampe, servizio portierato, sistema di approvvigionamento centralizzato su alcune tipologie merceologiche) ed a un miglioramento delle procedure di gara.

Tabella 3.9 – CAPITALE STRUTTURALE – Indicatori di efficienza

Incidenza dei costi indiretti sulla ricerca

CATEGORIE DI SPESA

Valori 2006 (€)

Valori 2007 (€)

Valori 2008[2] (€)

A - Spese generali

13.073.942

12.631.467

10.350.007

 

B - Spese personale T/A

20.302.727

19.509.772

21.737.435

 

C - Spese personale docente

54.309.832

55.471.192

57.751.197

Percentuale (A + B) / C

61,46%

54,15%

55,56%

 

Costi indiretti pro capite (€)

23.739

23.240

23.928

 

grafico3_4.png

Grafico 3.4 – Capitale Strutturale: andamento dei costi indiretti e per dipendente

 

Un ulteriore indicatore di efficienza è rappresentato dall’avanzo libero dei Dipartimenti – ovvero da quell’ammontare di risorse finanziarie non vincolate per destinazione che annualmente si generano all’interno dei diversi Dipartimenti dell’Ateneo, quale fonte di finanziamento essenzialmente derivante da economie di spesa – fornisce una misura dell’autonomia finanziaria sia dell’Ateneo nel suo complesso che dei singoli Dipartimenti. Essendo l’avanzo libero calcolato come differenza tra l’avanzo di amministrazione e la quota vincolata (per la quale sia stato applicato o meno l’istituto del riporto in sede di consuntivo), esso assume valore esclusivamente se valutato a termine dell’esercizio finanziario e confrontato con lo stesso dato desunto dagli anni precedenti.

La tabella 3.9 presenta il confronto dell’avanzo di amministrazione per il triennio 2007-2009. Per una migliore comprensione dei dati presenti nella tabella, è opportuno ricordare che il Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell’Ateneo ha previsto, a partire dal 1 gennaio 2008, la formulazione del bilancio in termini di competenza (e non più di cassa). Di conseguenza, i Dipartimenti, per agevolare la transizione da una gestione all’altra, a fine 2007 hanno presentato un bilancio consuntivo di sola cassa con evidenziato solamente il fondo cassa.

Pertanto il confronto viene evidenziato solo tra gli esercizi finanziari 2008 e 2009.

 

Tabella 3.10 – CAPITALE STRUTTURALE – INDICATORI DI EFFICIENZA

2009

2008

Dipartimento

Avanzo

Avanzo Libero

Avanzo

Avanzo Libero

Architettura

231.482,41

32.584,44

367.634,49

222.546,36

Biochimica e biologia molecolare

490.246,87

90.559,72

516.291,21

30.048,48

Biologia ed Evoluzione

656.259,28

114.750,21

803.734,67

75.551,80

Chimica

602.779,66

76.216,70

311.655,02

15.019,29

Scienze chirurgiche, anestesiologiche, radiologiche

846.493,97

189.836,55

800.186,97

119.543,58

Discipline Medico-Chirurgiche della Comunicazione e del Comportamento

1.503.975,73

287.919,96

1.287.981,55

269.349,06

Economia, istituzioni e territorio

567.650,22

50.934,17

304.114,07

113.089,50

Scienze farmaceutiche

263.873,57

158.934,67

375.236,31

50.264,76

Fisica

551.768,86

80.495,28

827.237,50

177.577,56

Scienze della terra

568.264,22

61.497,75

610.904,46

212.073,15

Scienze giuridiche

1.911.650,19

1.504.258,84

2.079.201,07

1.633.222,61

Ingegneria

1.725.889,51

118.927,48

1.839.849,28

185.812,74

Scienze umane

287.551,46

67.539,52

250.164,14

131.102,38

Matematica

260.315,26

124.917,55

263.648,54

64.157,55

Medicina clinica e sperimentale

2.600.651,70

555.006,93

2.136.265,52

139.568,60

Morfologia ed embriologia

272.675,61

29.831,76

237.513,51

24.900,40

Scienze storiche

63.093,38

32.534,39

108.193,28

53.730,13

Medicina sperimentali e diagnostica

2.544.340,05

134.875,97

3.261.284,72

39.704,27

Scienze biomediche e terapie avanzate

1.379.357,02

318.870,75

1.438.003,84

160.642,31

TOTALE

17.328.334,97

4.030.624,11

17.819.100,15

3.717.904,53

 


[1] Il modello predisposto per la determinazione dell’incidenza delle spese generali sull’attività di ricerca, utilizzato per i dati dell’anno 2008, è stato elaborato basandosi sulla normativa nazionale (D.M. del 2 gennaio 2008 e relativa Nota Esplicativa, D.M. n 593 dell’ 8 agosto 2000, D.Lgs n 297 del 27/07/1999), che prevede l’armonizzazione con la normativa comunitaria; si ispira inoltre a quanto sviluppato da un gruppo di lavoro istituito presso il Convegno permanente dei Direttori Amministrativi e dei Dirigenti delle Università italiane e ad una Nota sulle problematiche relative ai programmi di finanziamento che coinvolgono direttamente o indirettamente il MiUR elaborata dal CODAU nel giugno 2009. Il modello predispone il calcolo dell’incidenza delle spese generali sul personale destinato all’attività di ricerca basandosi sul bilancio consuntivo consolidato finanziario riclassificato ai sensi del Decreto Interministeriale 1 marzo 2007 - Criteri per l’omogenea redazione dei conti consuntivi delle Università, e successive modifiche e integrazioni.

[2] Dai conteggi è stata scorporata l’IVA mentre è stata inclusa l’IRAP.