5.4.3 La strumentazione modulare per spettroscopia di raggi X e Y
Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara ha attivato il Laboratorio di Tecnologie Nucleari che ospita la strumentazione modulare per la spettroscopia di raggi X e γ in ambito sanitario, ambientale, alimentare e nel controllo di materiali. La strumentazione è costituita da due moduli:
- un sensore lineare (unidimensionale) di circa 15 cm corredato di alimentazione, interfaccia con PC e software di acquisizione e gestione delle immagini radiografiche. Tale strumentazione è facilmente trasportabile è particolarmente adatta per misure in situ;
- un set di rivelatori al germanio schermati finalizzato alla misurazione della radiazione gamma emessa da campioni di materiale, solido e liquido. La peculiarità di questo strumento consiste nel poter misurare consecutivamente 30 campioni senza l’intervento umano, attraverso un sistema di caricamento automatico e di lettura con codici a barre.
L’implementazione di questa strumentazione all’interno del Dipartimento di Fisica ha già permesso di poter concorrere alla richiesta di fondi regionali, nazionali ed internazionali per la realizzazione di progetti di ricerca. Nella messa a punto della strumentazione e nella realizzazione dei primi test sono stati coinvolti giovani dottorandi e ricercatori, la cui formazione e specializzazione in ambito nucleare costituisce un importante investimento non solo per l’Università ma per l’intero settore industriale che potrà usufruire di figure altamente professionali a supporto di aziende high-tech attive nell’edilizia e nella produzione di alimenti, fertilizzanti e materiali elettronici. Va infine segnalato che il team che lavora con la suddetta strumentazione ha attivato collaborazioni con altri enti ed istituti di ricerca nazionali, come i Laboratori Nazionali di Legnaro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed il Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena.
