10.2 L’offerta formativa in campo medico e sanitario
I corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia, tutti ad accesso programmato, conducono gli studenti attraverso percorsi formativi fortemente professionalizzanti, con importanti risultati in termini di occupabilità. I laureati dell’Ateneo, infatti, trovano occupazione in tempi molto brevi dopo il conseguimento del titolo. Per meglio rispondere alle istanze provenienti dal territorio, inoltre, l’Ateneo ha attivato diverse sedi secondarie. La rete formativa sul territorio e le strutture sanitarie che la compongono sono descritte in dettaglio nella sezione del Bilancio dedicata al territorio.
In ambito internazionale, l’Ateneo ha al suo attivo diverse importanti collaborazioni, fra cui:
- sin dal 1999, con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Maastricht. Tale collaborazione, attraverso lo scambio di studenti e docenti, consente l’interazione tra due diversi sistemi didattici: il sistema tradizionale italiano e quello sperimentale avanzato basato sul metodo Problem Based Learning (PBL);
- dal 2008, con il Ningxia Medical College della città di Yinchuan, Repubblica Popolare Cinese;
- dal 2009 con la Capital Medical University di Pechino, Repubblica Popolare Cinese.
Oltre alle suddette collaborazioni, nel corso del 2009 l’Ateneo ha siglato accordi di cooperazione inter-universitaria con cinque importanti Università iraniane:
- la Teheran University of Medical Sciences;
- l’Isfahan University of Medical Sciences;
- l’Iran University of Medical Sciences;
- l’Islamic Azad University;
- il Royan Institute.
Tali importanti accordi, come anche la collaborazione con il Ningxia Medical College, sono illustrate nella sezione del Bilancio dedicata all’internazionalizzazione.
Con riferimento all’offerta formativa post lauream, illustrata in tabella 10.1, essa si compone complessivamente di 36 Scuole di specializzazione medica. Nell’ambito della formazione erogata dalle Scuole, sono attive complessivamente 110 convenzioni per lo svolgimento di attività didattiche integrative.
A partire dall’a.a. 2008/09 è stato avviata la riforma della formazione medico-specialistica. Con nota del 14 gennaio 2009, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MiUR) ha espresso la volontà di provvedere ad una razionalizzazione del sistema nazionale delle Scuole di Specializzazione di area medica. Tale processo di razionalizzazione ha comportato per le scuole con non più di 2 contratti finanziati dal Ministero, l’accorpamento in una struttura federata, tra gli Atenei della medesima regione o limitrofi.
Con il Decreto del 31 marzo 2009 il MIUR ha assegnato agli Atenei i contratti per l’a.a. 2008/09 e con nota del 30 aprile 2009 ha trasmesso lo schema di accordo di collaborazione interuniversitaria per la federazione di Scuole di Specializzazione mediche. L’Università di Ferrara ha sottoscritto accordi di tale tipologia per la federazione delle Scuole di Specializzazione in: Anatomia patologica, Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Dermatologia e venereologia, Ematologia, Gastroenterologia, Genetica medica, Malattie infettive, Medicina del lavoro, Medicina dello sport, Medicina nucleare, Neurochirurgia, Patologia clinica e Reumatologia. Per tali Scuole l’Università di Ferrara non risulta più sede amministrativa ma federata.
Il dettaglio della formazione universitaria e di specializzazione post lauream in ambito medico e sanitario (numero di studenti iscritti per corso di laurea, numero di studenti che hanno conseguito il diploma nei diversi ambiti di specializzazione, dati sull’occupabilità dei laureati, etc.) è illustrato nella sezione del Bilancio dedicata alla formazione.
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Tabella 10.1 – Offerta Formativa Specializzazioni Mediche anno accademico 2008/09 |
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1 |
ANATOMIA PATOLOGICA |
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2 |
ANESTESIA E RIANIMAZIONE |
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3 |
AUDIOLOGIA E FONIATRIA |
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4 |
CARDIOLOGIA |
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5 |
CHIRURGIA GENERALE – Indirizzo Chirurgia Generale |
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6 |
CHIRURGIA GENERALE Indirizzo Chirurgia d’Urgenza |
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7 |
CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE |
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8 |
CHIRURGIA PEDIATRICA |
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9 |
CHIRURGIA TORACICA |
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10 |
CHIRURGIA VASCOLARE |
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11 |
DERMATOLOGIA E VENEREOLOGIA |
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12 |
EMATOLOGIA |
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13 |
ENDOCRINOLOGIA E MALATTIE DEL RICAMBIO |
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14 |
GASTROENTEROLOGIA |
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15 |
GENETICA MEDICA |
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16 |
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA |
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17 |
IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA |
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18 |
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO |
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19 |
MALATTIE INFETTIVE |
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20 |
MEDICINA DEL LAVORO |
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21 |
MEDICINA DELLO SPORT |
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22 |
MEDICINA INTERNA |
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23 |
MEDICINA LEGALE |
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24 |
MEDICINA NUCLEARE |
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25 |
NEFROLOGIA |
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26 |
NEUROCHIRURGIA |
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27 |
NEUROLOGIA |
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28 |
OFTALMOLOGIA |
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29 |
ONCOLOGIA |
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30 |
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA |
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31 |
OTORINOLARINGOIATRIA |
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32 |
PATOLOGIA CLINICA |
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33 |
PEDIATRIA |
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34 |
PSICHIATRIA |
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35 |
RADIODIAGNOSTICA |
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36 |
REUMATOLOGIA |
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Nell’anno accademico 2008/09, ai corsi delle Scuole di specializzazione dell’area medica hanno partecipato anche medici in formazione specialistica che hanno svolto prevalentemente attività formativa in strutture esterne all’Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU) dell’Ateneo, anche all’estero. La presenza di tali iscritti ai corsi di specializzazione medica dell’Ateneo è da giudicare positivamente in termini di apertura verso l’esterno e di attrazione di conoscenze e competenze. I dati sugli iscritti alle Scuole di specializzazione medica dell’Ateneo che hanno svolto attività formativa prevalentemente in strutture esterne all’AOU sono riportati nella tabella 10.2.
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Tabella 10.2 – Numero di medici in formazione con attività formative svolte all'esterno – sede prevalente extra AOU – |
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S.S. Anatomia Patologica |
0 |
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S.S. Anestesia e Rianimazione |
0 |
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S.S. Audiologia e Foniatria |
1 |
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S.S: Cardiologia |
0 |
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S.S: Chirurgia Generale ind. Chirurgia d'Urgenza |
0 |
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S.S. Chirurgia Generale ind. Chirurgia Generale |
3 |
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S.S. Chirurgia Maxillo-Facciale |
3 |
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S.S. Chirurgia Pediatrica |
0 |
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S.S. Chirurgia Toracica |
1 |
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S.S. Chirurgia Vascolare |
0 |
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S.S. Dermatologia e Venerologia |
0 |
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S.S. Ematologia |
1 |
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S.S. Endocrinologia e Malattie del Ricambio |
0 |
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S.S. Gastroenterologia |
5 |
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S.S. Genetica Medica |
0 |
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S.S. Ginecologia ed Ostetricia |
0 |
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S.S. Igiene e Medicina Preventiva |
1 |
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S.S. Malattie dell'Apparato Respiratorio |
1 |
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S.S. Malattie infettive |
0 |
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S.S. Medicina del Lavoro |
0 |
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S.S. Medicina dello Sport |
0 |
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S.S. Medicina Interna |
1 (all'estero) |
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S.S. Medicina Legale |
0 |
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S.S. Medicina Nucleare |
0 |
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S.S. Nefrologia |
0 |
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S.S. Neurochirurgia |
0 |
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S.S. Neurologia |
1 |
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S.S. Oftalmologia |
0 |
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S.S. Oncologia |
4 |
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S.S. Ortopedia e Traumatologia |
1 (all'estero) |
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S.S. Otorinolaringoiatria |
1 |
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S.S. Patologia Clinica |
0 |
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S.S. Pediatria |
3 (di cui uno all'estero) |
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S.S. Psichiatria |
4 |
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S.S. Radiodiagnostica |
5 |
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S.S. Reumatologia |
1 |
Nel 2009, i Master in ambito sanitario erogati dall’Ateneo sono stati sei, due di primo livello e quattro di secondo livello (si veda in dettaglio la tabella 10.3).
Fra questi, risulta particolarmente significativo segnalare:
- il Master in Economia e Management dei Servizi Sanitari, istituito nelle versioni di primo e di secondo livello, ha già realizzato otto edizioni consecutive. Il master, mirato a formare figure altamente qualificate in grado di operare nelle strutture sanitarie, è stato concepito come un percorso formativo in grado di:
- insegnare l’utilizzo di strumenti manageriali per la valutazione dell’impatto sui processi clinico-sanitari in merito alle azioni poste in essere in ambito gestionale;
- fornire le conoscenze necessarie per la realizzazione delle indagini epidemiologiche finalizzate alla sanità pubblica ed all’identificazione dei bisogni di salute;
- fornire le conoscenze sui sistemi sanitari presenti nel contesto internazionale e sull’organizzazione ed evoluzione del Servizio Sanitario Italiano;
- insegnare i meccanismi che sostengono il processo di progettazione di un sistema qualità in azienda, le dinamiche relative alla produzione di beni per il supporto dell’industria della salute, i meccanismi organizzativi aziendali e le azioni derivanti dalle politiche pubbliche, i concetti di economicità e le modalità per il monitoraggio dei risultati, le modalità di programmazione delle attività e le tecniche di misurazione dei risultati in termini di efficacia, di qualità e di efficienza;
- sviluppare la capacità di operare intorno ai sistemi di misurazione delle performance aziendali o di parti di azienda, nonché di riconoscere le informazioni necessarie ai processi di scelta e di decisione sia a livello operativo che strategico.
I partecipanti, oltre a frequentare le attività didattiche di aula, completano la propria formazione con uno stage in azienda e la redazione di un project work. La Faculty del master presenta una connotazione internazionale poiché il 20% delle ore di lezione è tenuto da esperti e accademici internazionali provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Australia.
Il percorso di formazione presenta inoltre caratteristiche di interdisciplinarietà, essendo progettato congiuntamente dalla Facoltà di Economia e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia con l’obiettivo di soddisfare anche le esigenze formative in materia di rilevazione del fabbisogno di salute.
- il Master di secondo livello di Epilettologia, organizzato dalla Sezione di Clinica Neurologica del Dipartimento di Discipline Medico-Chirurgiche della Comunicazione e del Comportamento dell’Ateneo. Il master, svoltosi in collaborazione con l’Istituto Nazionale Neurologico Fondazione IRCCS “C.Besta” di Milano e con l’International School of Neurological Sciences dell’Università di Venezia, è stato frequentato da 30 specialisti in neurologia e neuropsichiatria infantile, italiani e stranieri. Attraverso il master agli iscritti vengono fornite le conoscenze specifiche necessarie a:
- formulare le ipotesi diagnostiche su base clinica nelle diverse entità nosologiche epilettiche;
- analizzare i risultati delle indagini neurofisiologiche utili, con particolare riferimento all’elettroencefalografia di base e alle registrazioni poligrafiche;
- redigere referti neurofisiologici relativamente alle metodiche menzionate;
- gestire correttamente la terapia medica delle diverse forme epilettiche, con particolare riguardo ai più recenti farmaci;
- indirizzare correttamente i pazienti nella scelta di terapie diverse da quelle mediche (ad esempio la terapia neurochirurgia);
- conoscere il valore ed i limiti delle metodiche neurofisiologiche di monitoraggio intraoperatorio in corso di terapia chirurgica delle epilessie;
- organizzare e gestire un ambulatorio dedicato alla epilessia;
- fornire ai pazienti adeguato supporto informativo e psicologico, sfruttando a tal fine anche le risorse informatiche e internet.
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Tabella 10.3 – Offerta formativa Master su tematiche sanitarie – dati di sintesi 2009 |
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Tipologia di corso |
Denominazione |
Iscritti |
Finalità |
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a.a. 2006/07 |
a.a. 2007/08 |
a.a. 2008/09 |
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Master di primo livello |
Economia e Management dei Servizi Sanitari |
12 |
9 |
10 |
Il master, istituito nelle versioni di I e II livello, si propone di formare professionisti destinati ad operare – o che già operano – nel settore sanitario, la cui posizione richiede di conoscere i principali aspetti della gestione aziendale e le fondamentali nozioni di organizzazione, management e programmazione. E’ finalizzato, in particolare, all’acquisizione della capacità di gestire il metodo epidemiologico per il supporto alle decisioni economiche e strategiche aziendali, oltreché alla formazione e allo sviluppo di professionalità in grado di operare nel settore della gestione dei servizi sanitari, nella direzione di unità operative e distrettuali, laddove le competenze di carattere economico-manageriale costituiscono un requisito fondamentale. |
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Master di secondo livello |
Economia e Management dei Servizi Sanitari |
13 |
11 |
10 |
|
|
Master di primo livello |
Patologia Molecolare e Biotecnologie Oncologiche |
9 |
5 |
5 |
Il master si propone di formare operatori con elevata preparazione nella ideazione e nello sviluppo di procedure di analisi di patologie neoplastiche a fini diagnostici, prognostici e predittivi di risposta ai farmaci. Focus del corso è l’acquisizione di elevate capacità tecnico-culturali in procedure innovative di analisi globali di tumori a livello genomico, trascrittomico e proteomico, integrate con metodiche tradizionali in ambito clinico. |
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Master di secondo livello |
Ricerca organizzativa nelle aziende sanitarie |
Non attivato |
Non attivato |
21 |
Il master si propone di formare professionisti in grado di: - ideare, progettare, condurre e gestire ricerca organizzativa per predisporre servizi che rispondano alla complessità ambientale e clinico assistenziale, e che siano fattibili in relazione alle risorse disponibili (professionali, logistiche e finanziarie ecc); - effettuare valutazioni di ricaduta organizzativa dei progetti anche in relazione ai destinatari del SSN (cittadini); - costruire la rete regionale degli esperti di ricerca e valutazione organizzativa per essere di supporto sia alle aziende di riferimento che alla regione. |
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Master di secondo livello |
Scuola di ricerca clinica ed epidemiologica |
Non attivato |
Non attivato |
11 |
Il master ha come finalità la formazione di operatori in grado di conoscere la metodologia della ricerca clinica ed epidemiologica in tutti i suoi aspetti tecnici e di progettualità, nonché le norme e procedure che l’accompagnano. |
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Master di secondo livello |
Epilettologia |
Non attivato |
Non attivato |
30 |
Il master ha come finalità la formazione di operatori in grado di conoscere l’epilessia, curarla con le più avanzate terapie offerte dalla scienza medica, utilizzare le metodiche strumentali neurofisiologiche, in particolare l’elettroencefalografia e la video EEG.
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Nel 2009, inoltre, l’offerta formativa post lauream in ambito medico-sanitario ha proposto:
- il Corso di Perfezionamento “La promozione dell’attività motoria in neurologia”. Il corso, al quale ha preso parte un totale di 24 iscritti, ha l’obiettivo di fornire le conoscenze relative a:
- le disabilità conseguenti alle alterazioni di funzionamento delle principali strutture neurologiche, con particolare riferimento al sistema sensori-motorio;
- le principali sindromi delle specifiche malattie neurologiche più diffuse che interferiscono con la motricità;
- i sistemi di compenso del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi di plasticità neuronale;
- le interazioni che il sistema limbico deputato alla modulazione della emotività e della motivazione ha con i sistemi cerebrali che regolano il movimento;
- le basi psicologiche del rapporto con il soggetto portatore di disabilità neurologiche;
- i principali aspetti dell’approccio fisiatrico e riabilitativo alle principali patologie neurologiche;
- le metodiche utilizzate in ambito neurologico e validate dal punto di vista scientifico che puntino alla promozione della attività motoria e all’allenamento delle capacità funzionali della persona portatrice di disordini neurologici;
- le principali metodiche di valutazione del progresso delle funzioni motorie e della qualità di vita utilizzate in ambito neurologico clinico
Il Corso, nel 2009 alla terza edizione, è stato patrocinato dal Comune di Ferrara e dal Comune di Cento ed ha avuto risvolti applicativi socio-sanitari e scientifici diretti sul territorio. In particolare, a Cento, grazie alla convenzione con il Comune ed un finanziamento della Cassa di Risparmio di Cento, hanno avuto luogo iniziative a carattere continuativo di promozione motoria a favore di persone portatrici di disabilità neurologica cronica. Tali iniziative hanno visto la partecipazione attiva di personale formato attraverso il Corso. Iniziative simili hanno inoltre avuto luogo a Granarolo (BO), con il sostegno dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), e nella stessa Ferrara proseguono altre iniziative di promozione motoria attraverso l’Associazione Parkinson locale.
- Il Corso di Perfezionamento “Vaccinazioni: Consolidare i risultati guardando a nuove frontiere”. Il Corso, nel 2009 alla sua quarta edizione, fornisce un approfondimento delle principali problematiche correlate alle vaccinazioni. In particolare, il Corso ha lo scopo di formare responsabili e operatori competenti sulla pratica delle vaccinazioni e sulle problematiche emergenti nell’ambito delle stesse, offrendo, inoltre, la possibilità di approfondire le principali nozioni di epidemiologia e di immunologia. Il Corso consente quindi ai professionisti laureati, coinvolti a diversi livelli nella pratica vaccinale, l’acquisizione di nuove competenze e l’approfondimento dei più recenti sviluppi nel campo della vaccinologia.
Infine, è significativo ricordare che nel 2009 la Sezione di Clinica Neurologica dell’Università di Ferrara ha proposto due corsi di training autogeno destinati a persone portatrici di cefalea, dolori neuropatici e disturbi algici al rachide, disturbi per i quali i tentativi medici tradizionali spesso non sortiscono che effetti transitori o insufficienti. Il training autogeno è una tecnica di rilassamento non suggestiva (non utilizza tecniche ipnotiche) basata sull’ascolto delle sensazioni fisiche. Tale tecnica permette la riemersione dei meccanismi fisiologici di rilassamento muscolare e, in particolare, dei sistemi di recupero di energie del nostro organismo.
Ai corsi ha partecipato un totale di 23 persone, alle quali sono stati effettuati test per la valutazione del livello del dolore provato, della qualità di vita, oltre che per la misurazione del livello di ansia e depressione. Al termine dei corsi 19 persone si sono dette migliorate, 2 invariate (2 non hanno conferito alcun giudizio). Inoltre, su un punteggio da 1 a 5 in merito all’utilità del corso, la media raggiunta è stata di 4,77.
