11.4 La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli studenti

ultima modifica 25/11/2010 21:51

L’Ufficio Sicurezza Salute Ambiente dell’Ateneo è la struttura responsabile della gestione degli aspetti relativi a salute, sicurezza e ambiente dell’Università. L’Ufficio è stato costituito nell’autunno 2008 – in sostituzione del precedente Centro Servizi Igiene, Sicurezza e Tutela Ambientale (SISTA) – con il ruolo di struttura centralizzata di coordinamento dell’Ateneo in materia di:

 

  • salute e sicurezza dei lavoratori, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008;
  • ambiente, con riferimento in particolare alla gestione dei rifiuti, al coordinamento e al controllo della movimentazione dei materiali biologici, chimici e radioattivi utilizzati nei laboratori e nei centri di ricerca dell’Ateneo;
  • informazione e formazione in materia di sicurezza e di tutela ambientale.

 

Con riferimento alla sicurezza, l’Ufficio è incaricato di svolgere tutte le attività previste dal D. Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro)[1]. Nell’ambito delle attività della struttura sono individuate tutte le figure previste dalla normativa: datore di lavoro delegato, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, medico competente, rappresentanti dei lavoratori della sicurezza dei lavoratori.

Ai sensi del D. Lgs. 17/03/95 n. 230 e s.m.i. in materia di sorveglianza sanitaria per esposizione a radiazioni ionizzanti, è inoltre individuata la figura del medico autorizzato.

Alla luce delle novità introdotte dal legislatore attraverso il Testo Unico[2], è stata avviato un programma di modifiche finalizzate all’adeguamento del sistema prevenzionistico dell’Ateneo. Va sottolineato che per le Università, sino all’emanazione di uno specifico decreto attuativo delle peculiarità del settore – in sostituzione del D.M. MURST 363/98, da attuarsi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione del T.U. – le norme riportate dal citato Decreto Ministeriale mantengono validità, sia pure nell’ottica delle prescrizioni indicate nel T.U. A fronte di tale quadro normativo, si è provveduto a recepire le novità introdotte dal T.U. attraverso la revisione del precedente Regolamento di Ateneo per l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il nuovo testo del Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo nel dicembre 2008.

 

Con riferimento alla formazione, nell’anno 2009, conformemente a quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 81/2008 in materia di informazione e formazione dei lavoratori, sono stati organizzati e svolti otto corsi di formazione e aggiornamento del personale universitario finalizzati ad assicurare il rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, per un totale di 106 partecipanti e 573 ore di formazione erogate (si veda in dettaglio la tabella 11.16).

In particolare, nel 2009 l’Ateneo ha provveduto alla progettazione e realizzazione di una serie di attività calibrate sulle esigenze conoscitive delle differenti macroaree disciplinari. La formazione erogata ha ricompreso una sezione di carattere generalistico ed una sezione specialistica che ha posto l'accento sui singoli e specifici rischi presenti nelle strutture o loro aggregazioni (rischio chimico, fisico, biologico, etc.). Per la componente studenti e soggetti ad essi assimilati, si è proceduto alla revisione dei contenuti della dispensa informativa, erogata in formato elettronico e con contenuti differenziati per tipi di rischio correlabili agli insegnamenti erogati nei corsi di laurea delle diverse Facoltà. Contestualmente a tale attività è stato implementato il Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (S.G.S.L.) rendendo disponibili sul sito web una nutrita serie di rocedure operative e di procedure di sistema.

Tabella 11.16 – Formazione sulla sicurezza – dati di sintesi

 

2007

2008

2009

Numero di corsi

3

3

8

Numero di partecipanti

30

93

106

di cui uomini

15

38

36

di cui donne

15

55

70

Ore di formazione erogate

300

308

573

Nel 2009, attraverso un gruppo di lavoro composto da personale appartenente a diversi uffici, l’Ateneo ha elaborato una nuova procedura per la denuncia degli infortuni del personale che a vario titolo presta la propria attività presso l'Università.

Con la nuova procedura, l’Ateneo persegue un duplice obiettivo:

  • minimizzare le fonti di rischio e garantire il ripristino ed il miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza;
  • comunicare a norma di legge l'accaduto agli organi di vigilanza (INAIL e Questura).

La nuova procedura garantisce altresì uniformità di comportamento da parte di tutti gli uffici che gestiscono personale di diversa tipologia. A tal scopo, la nuova procedura prevede la compilazione di un modulo di dichiarazione dell'infortunio contenente tutte le informazioni riguardanti l'accaduto in modo particolareggiato, sia per la successiva comunicazione agli organi di vigilanza sia per l'analisi da parte del Servizio di Prevenzione e Protezione d'Ateneo finalizzata a valutare le eventuali carenze sotto il profilo della sicurezza ed apportare le necessarie azioni correttive. Il modulo, compilato da parte dell'infortunato e firmato dal dirigente o dal preposto, permette di raccogliere immediatamente tutte le informazioni necessarie e, una volta pervenuto all'ufficio del personale di competenza, è trasferito su supporto informatico e trasmesso ai vari uffici interessati (Ufficio Sicurezza ed Ufficio Legale) in tempo reale attraverso il sistema del protocollo, nello stesso momento in cui viene ufficialmente trasmesso agli organi di vigilanza. La nuova procedura costituisce un ulteriore passo sulla strada della dematerializzazione dei processi che l’Ateneo ha intrapreso negli ultimi anni, anche grazie all’utilizzo della PEC (Posta elettronica Certificata) per l’invio agli organi di vigilanza di tutta la documentazione riguardante gli infortuni.

 

Le tabelle 11.17, 11.18 e 11.19 riepilogano i dati relativi agli infortuni occorsi agli studenti e al personale dell’Ateneo nel corso del 2009, confrontati con i dati relativi agli anni precedenti.

Tabella 11.17 – Numero di infortuni occorsi agli studenti*

Studenti universitari

2007

2008

2009

Architettura

0

1

1

Ingegneria

0

2

0

Scienze MM.FF.NN.

1

1

6

Giurisprudenza ed Economia

2

3

1

Medicina e Chirurgia

5

26

39

Lettere e Filosofia

3

3

0

Farmacia

0

0

1

Totale studenti universitari

11

36

48

Studenti post lauream

2007

2008

2009

Specializzandi Fac. Medicina

4

0

0

Dottorandi

0

1

0

Master

1

0

0

Totale studenti post lauream

5

1

0

TOTALE COMPLESSIVO

16

37

48

(*Sono indicati solo gli infortuni indicati che superano i 3 giorni di prognosi, per i quali è obbligatoria la denuncia all’INAIL)

Tabella 11.18 – Indice di gravità  infortuni – Prognosi – dati di sintesi 2009

Totale infortuni

Prognosi fino a 10 gg

Prognosi da 11 a 30 gg

Prognosi oltre 30 gg

48

40

7

1

Tabella 11.19 – Infortuni del personale dell’Ateneo (Tecnico-amministrativo, Docente e Ricercatore, non strutturato) – dati di sintesi 2007-2009

Numero di Infortuni

Anno

Personale T.A.

Personale Ricercatore e Docente

Personale non strutturato

TOTALE

2007

7

(di cui 4 in itinere)

4

(di cui 1 in ambito assistenziale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria)

0

11

2008

10

(di cui 4 in itinere)

2

(entrambi in itinere)

0

12

2009

11

2

(di cui 1 in itinere)

0

13

Gravità degli infortuni

Anno

Totale infortuni

di cui prognosi

fino a 10 gg

di cui prognosi da 11 a 30 gg

di cui prognosi oltre 30 gg

2007

Personale Docente e Ricercatore

4

1

1

2

Personale Tecnico-amministrativo

7

2

(entrambi in itinere)

5

(di cui 2 in itinere)

0

2008

Personale Docente e Ricercatore

2

1

1

0

Personale Tecnico-amministrativo

10

6

(di cui 2 in itinere)

4

(di cui 2 in itinere)

0

2009

Personale Docente e Ricercatore

2

1

1

0

Personale Tecnico-amministrativo

11

6

1

4

I dati relativi agli infortuni del personale vanno letti rispetto al contesto ed alla complessità delle attività lavorative svolte. Considerando che presso le strutture dell’Ateneo operanti nell’ambito della ricerca e della sperimentazione scientifica le tipologie e le entità di rischio sono assolutamente rilevanti, il dato infortunistico può essere considerato sostanzialmente trascurabile. In riferimento all’anno 2009 si nota l’incremento, rispetto all’anno 2008, del numero di infortuni occorsi agli studenti e soggetti assimilati nell’ambito della Facoltà di Medicina e Chirurgia, più alto anche rispetto alle altre componenti dell’Ateneo. Tale dato trova due motivazioni fondamentali: il numero relativamente più elevato di studenti e l’utilizzo massivo di presidi medico-chirurgici sui pazienti nell’ambito delle attività di diagnostica e cura invasiva. La didattica clinica prevede infatti il contatto con i pazienti presso le strutture sanitarie di riferimento e le procedure prevenzionistiche corrispondono a quelle destinate al personale medico ed infermieristico.

A tale situazione, in controtendenza rispetto all’andamento generale, l’Ateneo ha dato risposta attraverso una forte azione di informazione e formazione concertata con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e con l’Azienda USL, con l’obiettivo di arrivare nel medio periodo ad una sostanziale riduzione del numero di eventi accidentali, che peraltro presentano modalità di accadimento del tutto assimilabile agli eventi registrati per il personale sanitario delle citate Aziende.

Infine, in merito al dato sulla gravità degli eventi, la grandissima parte di essi si concentra nella fascia fino a 10 gg. di prognosi, con un quattro casi di prognosi superiore ai 30 giorni.

 

La gestione del contenzioso di Ateneo

Fra i compiti dell’Ufficio Legale dell’Ateneo vi è quello di presidiare le problematiche legali dell’Università, inclusa la gestione del contenzioso, direttamente o attraverso il ricorso a legali esterni o all’Avvocatura di Stato.

Tabella 11.20 – Contenzioso dell’Ateneo – dati di sintesi

Area di afferenza del ricorso/causa attive al 31.12.2009 in cui l'Ateneo è convenuto

Totale

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

di cui relative all'anno 2009

Edilizia

7

1

1

0

1

Sanità

14

3

1

1

4

Segreterie studenti

57

10

13

2

4

Area Risorse Umane

52

8

3

8

27

Area Ricerca Internazionale

1

0

0

0

0

Ramo Assicurativo

3

0

1

0

0

Post lauream

2

0

0

0

0

Scuole di Specializzazione

3

2

0

4

/

Pensioni

1

1

0

0

0

Approvvigionamento

3

0

0

3

2

Totali

143

25

19

18

38

Area di afferenza delle cause attive al 31.12.2009 nelle quali l'Ateneo è parte attrice

Totale

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

di cui relative all'anno 2009

Recuperi crediti

53

5

5

11

7

 

LEGENDA:

- Il Totale riguarda tutti i ricorsi amministrativi e le cause civili/lavoro attualmente in essere (attive) e il cui  fascicolo è detenuto presso l'Ufficio legale;

- Nei conteggi totali e parziali non sono ricompresi i contenziosi extragiudiziali né le cause relative alle dichiarazioni stragiudiziali;

 

 


[1] Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il D. Lgs. 81/2008 (“Testo Unico sulla Sicurezza”, pubblicato in G.U. n. 101 del 30 aprile 2008) ha sostituito e abrogato il D. Lgs. 626/1994.

[2] Tra le novità più significative vanno citate: la puntualizzazione ed estensione della definizione di lavoratore e dei relativi obblighi di tutela; la puntualizzazione delle definizioni di dirigente e di preposto e delle relative competenze ed attribuzioni; la revisione e l’ampliamento della delega di funzioni da parte del datore di lavoro; l’introduzione del principio di effettività, secondo il quale viene riconosciuta la effettiva responsabilità , in relazione ai poteri esercitati in concreto, a prescindere dalle nomine ufficiali; la ridefinizione dello status, delle competenze e delle attribuzioni assegnate ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza; l’obbligo della valutazione dei rischi per tutte le fattispecie potenzialmente configurabili durante lo svolgimento delle attività lavorative; l’introduzione di modelli di organizzazione e di sistemi di gestione validati, ai fini della efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche; i nuovi obblighi connessi alla sottoscrizione di contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione; la revisione ed implementazione delle attività informative e formative, in particolare per quanto attinente alle figure di dirigente e preposto; l’ampliamento delle fattispecie sanzionabili e l’inasprimento delle sanzioni per le inadempienze.

Tabella 11.20 – Contenzioso dell’Ateneo – dati di sintesi

Area di afferenza del ricorso/causa attive al 31.12.2009 in cui l'Ateneo è convenuto

Totale

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

di cui relative all'anno 2009

Edilizia

7

1

1

0

1

Sanità

14

3

1

1

4

Segreterie studenti

57

10

13

2

4

Area Risorse Umane

52

8

3

8

27

Area Ricerca Internazionale

1

0

0

0

0

Ramo Assicurativo

3

0

1

0

0

Post lauream

2

0

0

0

0

Scuole di Specializzazione

3

2

0

4

/

Pensioni

1

1

0

0

0

Approvvigionamento

3

0

0

3

2

Totali

143

25

19

18

38

Area di afferenza delle cause attive al 31.12.2009 nelle quali l'Ateneo è parte attrice

Totale

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

di cui relative all'anno 2009

Recuperi crediti

53

5

5

11

7