2.3 L’Università di Ferrara: l’articolazione, i luoghi e le strutture

ultima modifica 14/12/2010 15:09

L’Università di Ferrara si articola in otto Facoltà, diciannove Dipartimenti e cinquantadue centri, fra centri di eccellenza, universitari, dipartimentali, interdipartimentali e interuniversitari/interente. Lo IUSS Ferrara 1931, l’Istituto Universitario di Studi Superiori, costituisce invece il punto di riferimento per i dottorati di ricerca e per le iniziative formative post lauream internazionali dell’Ateneo.

 

Tabella 1.3 – Le Strutture scientifico-didattiche

8 Facoltà

 

Architettura

Economia

Farmacia

Giurisprudenza

Ingegneria

Lettere e Filosofia

Medicina e Chirurgia

Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

 

19 Dipartimenti

 

Architettura

Biochimica e biologia molecolare

Biologia ed evoluzione

Chimica

Discipline medico-chirurgiche della comunicazione e del comportamento

Economia, istituzioni, territorio

Fisica

Ingegneria

Matematica

Medicina clinica e sperimentale

Medicina sperimentale e diagnostica

Morfologia ed embriologia

Scienze biomediche e terapie avanzate

Scienze chirurgiche, anestesiologiche e radiologiche

Scienze della terra

Scienze farmaceutiche

Scienze giuridiche

Scienze storiche

Scienze umane

 

49 Centri

 

1 Centro di Eccellenza

10 Centri universitari

12 Centri dipartimentali

11 Centri interdipartimentali

15 Centri interuniversitari e interente

 

 

Il Rettorato ha sede nel Palazzo rinascimentale Renata di Francia, edificato tra il 1475 e il 1485, a poche centinaia di metri dal centro storico e dalle mura rinascimentali. L’edificio ospita gli uffici del Rettore e del Direttore Amministrativo e dei loro staff e le Segreterie degli Studenti.

Le Facoltà, i Dipartimenti e i Centri sono dislocati in tutta la città, a breve distanza gli uni dagli altri. Alcune strutture sono ubicate in moderne costruzioni, come il Polo Chimico Bio-Medico e quello Scientifico-Tecnologico, rappresentando veri e propri centri di aggregazione per le discipline medico-biologiche e per quelle scientifico-matematiche. Altre sedi sono ospitate in antichi palazzi di pregio artistico e storico, quali il Palazzo Bevilacqua Costabili, sede del Dipartimento di Economia, Palazzo Tassoni sede del Dipartimento di Architettura, e la Biblioteca Santa Maria delle Grazie.

L’Ateneo annovera fra le proprie strutture anche alcune sedi distaccate sul territorio, quali il polo gestionale dell’insegnamento a distanza (e-learning), localizzato ad Argenta, la sezione del corso di laurea in Ingegneria Meccanica di Cento e le sedi decentrate di Bolzano, Trento, Codigoro, Faenza e Pieve di Cento, in cui si svolgono corsi di laurea in ambito sanitario.

Infine, il sistema bibliotecario di Ateneo si articola in una struttura centralizzata, responsabile della gestione dei servizi, e in una serie di strutture sul territorio, organizzate in tre macroaree di riferimento: umanistica, scientifico-tecnologica e biomedica. Per garantire elevati livelli di fruibilità da parte dell’utenza, il sistema bibliotecario di Ateneo offre una serie di servizi innovativi, descritti in dettaglio nella sezione del Bilancio dedicata alla Cultura.

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Figura 1.2 – La Città Universitaria

 

Il processo di rinnovamento dell’Ateneo si è manifestato anche attraverso la definizione di un piano di sviluppo del patrimonio immobiliare, mirato alla razionalizzazione, alla riqualificazione e al recupero degli spazi e delle strutture dell’Università.

In tale ottica, nel mese di Marzo 2009 l’Ateneo ha inaugurato, in via Fossato di Mortara 34, la nuova Aula Canani. All’inaugurazione sono intervenuti il Rettore, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e il Direttore del Dipartimento di Morfologia ed Embriologia.

Il progetto di ristrutturazione dell’aula, realizzata negli anni ’60 e della capienza di 163 posti, ha mirato, attraverso il rifacimento dell’impianto di climatizzazione, all’adeguamento dello standard abitativo per gli studenti ed al controllo dei costi di gestione. Entrambi gli obiettivi sono stati ottenuti grazie all’installazione di un nuovo impianto di riscaldamento in grado di attingere fluido caldo dalla rete geotermica cittadina per il periodo invernale, e fluido freddo, generato da macchina condensante di ultima generazione non utilizzante freon, in estate. Inoltre, grazie allo sfruttamento di tutte le potenzialità offerte dal nuovo sistema di domotica, è possibile intervenire sui consumi di energia elettrica e termica dell’aula. Essendo il sistema in grado di rilevare l’effettiva presenza di persone in aula e la loro dislocazione, le luci restano accese solamente dove servono, l’impianto di climatizzazione si parzializza in proporzione e, nel caso di nessuna presenza in aula, il sistema provvede automaticamente a spegnere tutte le luci, a fermare l’impianto di climatizzazione, a chiudere le finestre e ad abbassare le tapparelle.

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Inoltre, sempre nell’ambito del piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’Ateneo, sono stati realizzati, fra l’altro, una serie di interventi per la creazione di nuove strutture all’interno del Polo Scientifico-Tecnologico dell’Ateneo e per il recupero di edifici storici di elevato valore artistico e culturale.

La tabella e i grafici sottostanti riepilogano i principali indicatori relativi alla dotazione patrimoniale, ai nuovi spazi attivati, e alle destinazioni d’uso degli immobili e degli spazi di proprietà dell’Ateneo.

 

Tabella 1.4 – Dotazione patrimoniale dell’Ateneo – Dati di sintesi

 

Superfici utili nette (m²)

Note

2007

2008

2009

Superficie totale degli immobili dell’Ateneo

169.549

169.549

172.576

Superficie totale utile netta degli immobili dell'Ateneo.
Esclusi: edifici di proprietà in gestione ad altri Enti ed aree scoperte.
Compresi: spazi coperti ad uso sportivo e foresterie.

Edifici attivi

155.458

156.088

163.123

Edifici da recuperare

14.091

13.461

10.708

Superficie degli impianti sportivi

391.410

391.410

391.410

Spazi di proprietà dell'Università di Ferrara in gestione al C.U.S.

Superficie delle aree verdi

87.271

87.271

87.271

Esclusi spazi scoperti ad uso sportivo.

 

Tabella 1.5 – Nuovi spazi - Dati di sintesi


 

2007

2008

2009

Note


Superfici utili nette (m²)


Cubo

 

 

1.255

Attivazione spazi inattivi


Palazzo Tassoni - I lotto

 

 

2.753

Recupero spazi inattivi


Palazzo Strozzi – II piano

 

 

 

Recupero spazi inattivi


Polo ST – Corpo E Camera Anecoica

 

497

 

Attivazione spazi inattivi



Polo ST – Corpo G Camere Bianche

 

133

 

Attivazione spazi inattivi



Ex Seminario

 

 

3.027

Locazione – nuova acquisizione


Ex Convitto Navarra

 

 

 

Nuova acquisizione


Complesso S. Lucia

 

 

 

Recupero spazi esistenti


Stabulario centralizzato

 

 

 

350 m ² recuperati e 150 m² di nuova realizzazione


Reagentario centralizzato

 

 

 

150 m² di nuova realizzazione


 

figura1_3.png

Figura 1.3 - Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici attivi e da recuperare - Anno 2009

 

 

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Figura 1.4 – Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici storici e non storici - Anno 2009

 

 

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Figura 1.5 – Suddivisione della superficie totale degli immobili attivi secondo la destinazione d'uso - Anno 2009