7.1 Le iniziative di internazionalizzazione dell’attività didattica
Nell’ambito della formazione, lo sviluppo delle relazioni internazionali ha l’obiettivo di qualificare l’offerta didattica per mezzo dell’allargamento “selezionato” del bacino di utenza anche a livello internazionale e del potenziamento della capacità di attrazione dell’Ateneo.
Nell’ambito della formazione universitaria, le convenzioni stipulate comprendono accordi bilaterali di scambio di studenti e di docenti con università europee ed extraeuropee, nonché programmi di mobilità ed iniziative per lo svolgimento di periodi di tirocinio formativo all’estero.
Per l’a.a. 2008/09, l’Ufficio Mobilità internazionale e Studenti stranieri dell’Ateneo ha attivato 168 accordi di collaborazione con 19 diversi Paesi europei (nell’a.a. 2007/08 gli accordi erano stati 179), e ha mantenuto rapporti con 20 Università di 11 paesi extra-europei (21 Università nell’a.a. 2007/08). I programmi di mobilità degli studenti e dei docenti sono descritti nei paragrafi 7.3 e 7.4 della presente sezione del Bilancio.
La tabella 7.1 mostra invece l’andamento, negli ultimi tre anni accademici, del numero degli studenti con cittadinanza straniera iscritti ai corsi di laurea dell’Università. Il numero degli iscritti ai corsi di laurea nell’a.a. 2008/09 con cittadinanza straniera è pari al 4,6% degli iscritti[1]
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Tabella 7.1 – Numero di studenti con cittadinanza non italiana iscritti all’Università di Ferrara |
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FACOLTA' |
a.a. 2006/07 |
a.a. 2007/08 |
a.a. 2008/09 |
|
Architettura |
21 |
25 |
22 |
|
Ingegneria |
104 |
138 |
141 |
|
Scienze MM.FF.NN. |
52 |
48 |
45 |
|
Giurisprudenza |
45 |
43 |
38 |
|
Medicina e chirurgia |
197 |
209 |
206 |
|
Lettere e Filosofia |
72 |
76 |
85 |
|
Economia |
70 |
99 |
101 |
|
Farmacia |
193 |
200 |
212 |
|
Interfacoltà |
4 |
10 |
12 |
|
TOTALE |
758 |
848 |
862 |
Nell’a.a. 2008/2009, la percentuale di studenti stranieri sul totale degli iscritti all’Ateneo è pari al 4,8%: degli 862 iscritti stranieri, 424 sono donne pari al 49,2%.
Nell’ottica dello sviluppo delle relazioni internazionali nell’ambito della didattica, nel 2009 sono proseguiti importanti progetti e collaborazioni avviati negli anni precedenti:
- Cooperazione con il Ningxia Medical College della città di Yinchuan, Repubblica Popolare Cinese. Tale cooperazione si pone molteplici obiettivi, tra i quali: 1) aumentare la conoscenza reciproca dell’insegnamento della cura medica; 2) identificare aree di comune interesse nell’ambito della ricerca; 3) mantenere una mutua relazione a beneficio di entrambe le scuole mediche, incluse visite reciproche e progetti di alta formazione nei settori scientifici e clinici; 4) promuovere altri programmi di collaborazione, quale formazione di docenti e di medici specialisti e possibili programmi di scambio di studenti e laureati. Nel gennaio 2009 si è tenuto a Ferrara un importante incontro con la delegazione di professori provenienti dal Ningxia Medical College. Nel corso di tale incontro sono stati individuati possibili programmi di collaborazione, a livello di didattica, ricerca e assistenza;
- Accordo quadro di cooperazione con l’Université des Montagnes (Camerun). L’accordo, siglato nel 2009, rappresenta il risultato di una serie di iniziative sviluppate nel corso del 2008, anno durante il quale una delegazione dell’Ateneo si è recata in visita in Camerun per un incontro con i rappresentanti dell’istituzione locale al fine di discutere le possibili interazioni con l’Ateneo, sia in termini di didattica che di ricerca. Con l’accordo quadro, della durata di cinque anni, le due Università si impegnano ad instaurare un rapporto di collaborazione con particolare riguardo all’area medica, farmaceutica e odontoiatrica, alle aree ingegneristiche e tecnologiche, dello sviluppo industriale, delle scienze motorie, dell’economia e gestione delle imprese, degli intermediari finanziari. L’accordo prevede, in particolare, le seguenti attività:
- scambio di docenti, ricercatori, studenti e membri del personale amministrativo;
- scambio di conoscenze e pubblicazioni;
- scambio di informazioni su conferenze, seminari e altri eventi scientifici organizzati da ciascuna Università o organizzati congiuntamente da entrambi gli Atenei, anche con la possibilità di partecipazione di altre Università e istituzioni scientifiche;
- scambio di inviti a studiosi per lezioni, seminari e conferenze.
L’accordo risulta particolarmente significativo per l’Ateneo se si considerano le dimensioni della comunità di studenti africani, in maggioranza camerunensi, iscritti presso l’Ateneo. Anche nel 2009, il Rettore dell’Università di Ferrara si è recato in visita in Camerun. La missione del Rettore, accompagnato dal vicario del Centro sulla Cooperazione dell’Università, ha previsto una serie di incontri con personalità camerunensi di rilievo, tra cui l’Arcivescovo di Douala, l'Ambasciatore della Repubblica Italiana in Camerun, e numerose personalità del mondo politico e scientifico;
- Accordo di scambio studenti con il British Columbia Institute of Technology (BCIT) di Vancouver (Canada). Tale accordo costituisce l’evoluzione della cooperazione precedentemente avviata tra le due istituzioni attraverso alcune collaborazioni di ricerca e alcune esperienze di scambi di studenti, tra le quali la Summer School attivata nell’estate 2008 presso l’Università di Ferrara. L’accordo, della durata di tre anni, prevede che fino a 5 studenti per ogni anno accademico, di ciascuna Università, possano essere ammessi come studenti di scambio presso l’Ateneo partner per un periodo di un semestre o di un anno accademico. Il BCIT, il politecnico più importante nella British Columbia, è particolarmente attivo nei programmi Master, soprattutto su tematiche legate all’innovazione tecnologica e all’applicazione professionale.
Inoltre, nel corso del 2009 l’Ateneo ha avviato una serie di nuove iniziative, riepilogate nella tabella 7.3.
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Tabella 7.2 – Accordi di cooperazione didattica e scientifica – 2009
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Tipologia di accordi |
Partner |
Paese |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
University of California - Los Angeles (UCLA) |
USA |
|
Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
San Diego State University |
USA |
|
Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
University of Novi Sad |
Serbia |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
University of Jordan |
Giordania |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
Universitatea de Vest Timisoara (UVT) |
Romania |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica |
Université de Poitiers
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Francia |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
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Urals State Academy of Law (USAL)
|
Russia |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
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Iran University of Medical Sciences & Health Services |
Iran |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
Tehran University of Medical Sciences |
Iran |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
Iranian Islamic Azad University |
Iran |
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Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica
|
Royan Institute |
Iran |
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con la University of California Los Angeles (UCLA), una delle più prestigiose Università statunitensi. L’accordo tra l’Università di Ferrara e l’UCLA, che mira a facilitare le collaborazioni di ricerca e l’interscambio tra studenti, dottorandi, ricercatori e docenti, nasce nell’ambito delle relazioni di ricerca congiunta che da alcuni anni l’Ateneo porta avanti con alcuni docenti e alcuni dipartimenti dell’Università americana. L’accordo permette inoltre all’Ateneo di entrare potenzialmente in contatto con una più vasta rete di ricerca, sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo.
- Accordo tra l'Ateneo e la San Diego State University. Stipulato nel mese di Maggio 2009, tale accordo ha permesso di avviare attività di studio, iniziative comuni e collaborazioni sia nel campo della didattica che della ricerca (compreso l’interscambio di studenti, dottorandi, ricercatori e docenti) in un settore strategico quale quello della produzione di energia, in particolare da fonte rinnovabile. In particolare, nel 2009 l’accordo si è concretizzato con la visita presso l’Università di Ferrara di un docente della San Diego State University e con lo svolgimento di una tesi presso la stessa Università americana. Tale tesi ha rappresentato il punto di partenza di una più ampia collaborazione sullo sviluppo di tecnologie innovative per il recupero di flussi termici a basso contenuto energetico.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con l’Università di Novi Sad (Serbia). Con tale accordo le due Università intendono cooperare nei settori di comune interesse mediante lo sviluppo di una o più delle seguenti attività congiunte:
- scambio di inviti a studiosi ed ingegneri per lezioni, seminari e conferenze, condivisione di esperienze;
- scambio di informazioni nei settori di comune interesse;
- scambio di staff, studenti pre e post-laurea per attività di studio e ricerca; attività di ricerca congiunte.
Entrambe le Università perseguono un approccio integrato ed interdisciplinare finalizzato ad una migliore conoscenza delle problematiche di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con l’Università di Giordania a Amman. L’accordo è stato stipulato nell’ottica dell’internazionalizzazione sia della formazione dei propri studenti sia della ricerca scientifica. Presso l’Università di Giordania lavorano ricercatori di fama internazionale che già intrattengono rapporti con ricercatori dell’Ateneo. La formalizzazione dell’accordo mira all'ampliamento dei rapporti tra i ricercatori di entrambe le Università anche in settori disciplinari differenti da quelli attualmente coinvolti, al potenziamento della cooperazione scientifica per attività di ricerca, e allo sviluppo progetti di ricerca congiunti. Inoltre la collaborazione mira a facilitare l'interscambio del personale per una miglior disseminazione del sapere attraverso seminari, lezioni e conferenze. Dal punto di vista della formazione, l'accordo faciliterà l'interscambio di studenti, dottorandi e specializzandi, e porterà alla creazione di un percorso preferenziale per lo svolgimento di stage ed esperienze di studio all'estero.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con l’Università West Timisoara (Romania). L’accordo con l’Università West Timisoara, siglato al fine di promuovere la ricerca congiunta e lo scambio di risorse umane (studenti, professori e personale amministrativo), si inserisce nel contesto del consistente sviluppo delle relazioni tra Italia e Romania e dell’elevato numero di imprese italiane che oggi operano in Romania.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con l’Università di Poitiers (Francia). L’accordo ha l’obiettivo di ampliare i rapporti tra ricercatori delle due istituzioni e di facilitare l’interscambio di studenti e dottorandi.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con la Urals State Academy of Law (Russia). L’accordo si inserisce nel solco di una ricerca che l’Ateneo sta conducendo sul cosiddetto “processo di Corfu”, l’iniziativa informale di dialogo tra Europa e Russia sugli aspetti politico-militari della sicurezza, e che prevede l'estensione di determinate libertà comunitarie (libera circolazione di capitali, libertà di stabilimento, ...) anche alle imprese russe. In questo contesto, la cooperazione con l’Urals State Academy of Law mira a posizionare strategicamente l’Ateneo nel dialogo con i centri di ricerca dell'Est.
- Accordo quadro di cooperazione didattica e scientifica con selezionate Università iraniane. Nel corso dell’anno 2009 l’Ateneo ha siglato accordi di cooperazione inter-universitaria con le maggiori Università iraniane:
la Teheran University of Medical Sciences;
l’Isfahan University of Medical Sciences;
l’Iran University of Medical Sciences;
l’Islamic Azad University;il Royan Institute.
Particolarmente rilevante è la collaborazione con l’Isfahan University of Medica Sciences con la quale è già stato avviato un programma congiunto sulla terapia medica, sulla prevenzione, nonché sul continuing education. Con riferimento all’Islamic Azad University sono in fase di definizione programmi congiunti sugli aspetti didattico-formativi per il settore delle scienze umane, oltre che per quello medico. Con l’Iran University of Medical Sciences ed il Royan Institute, invece, le aree della collaborazione didattica e scientifica sono quelle della ricerca biologica e delle potenziali terapie avanzate in campo medico. Infine, con la Teheran University of Medical Sciences, la più antica e prestigiosa istituzione iraniana, la collaborazione verterà sulle terapie mediche ad alto contenuto tecnologico.
Infine, è opportuno rilevare che nel mese di Marzo 2010, le Università di Ferrara e l’Istituto Politecnico de Tomar (Portogallo) hanno sottoscritto una convenzione per l’attivazione di un percorso formativo integrato che prevede il rilascio di un doppio titolo di studio riconosciuto in entrambi i Paesi. Il primo accordo con Tomar risale al mese di Maggio 2004, data in cui le parti avevano manifestato l’interesse a concretizzare, in apposite convenzioni attuative, rapporti di collaborazione congiunta nel campo della formazione.
Il percorso formativo approvato prevede, a partire dall’a.a. 2010/11:
- l’integrazione all’interno della Laurea Magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia;
- che il programma di collaborazione per il conseguimento del doppio titolo di studio comporterà la frequenza di attività didattiche presso la sede ospitante, per un totale di un minimo di 40 crediti;
- l’ammissione di un minimo 2 studenti dell’Università di Ferrara tra quelli ammessi a frequentare il corso di Laurea Magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia. La Commissione che provvederà alla selezione sarà nominata dal Consiglio di corso di studio della Laurea Magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia sulla base di criteri di merito che la stessa commissione definirà;
- l’ammissione di un minimo di 2 studenti dell’Università degli studi di Tomar tra quelli già ammessi alla frequenza del Maestrado en Tècnicas de Arqueologia;
- la costituzione di una Commissione bilaterale composta dal Direttore del Maestrado en Tècnicas de Arqueologia, dal Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia, e da due professori indicati dalle rispettive Università;
- una durata iniziale di tre anni, rinnovabile di comune accordo a seguito di valutazione dell’andamento della prima fase della collaborazione.
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Le Lauree oltremare con la Grecia
Presso l’Ateneo è attivo un progetto di istruzione con modalità a distanza con la Grecia – Farmacia Oltrem@re – per il Corso di Laurea in Farmacia. La tabella di seguito riportata mostra il numero degli iscritti e dei laureati del corso negli ultimi due anni accademici.
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In merito alla formazione post lauream, le relazioni internazionali dell’Ateneo fanno riferimento alle attività dello IUSS Ferrara 1391. La Scuola gestisce numerose iniziative attraverso collaborazioni internazionali di prestigio, come quella con il CERN di Ginevra (l’iniziativa è descritta nella sezione del Bilancio dedicata alla formazione, unitamente alla rendicontazione delle attività dello IUSS). Le collaborazioni coinvolgono Paesi europei ed extraeuropei, attraverso accordi di co-tutela tesi nell’ambito dei corsi di Dottorato, Programmi e Master internazionali, corsi di Dottorato internazionali e interessano molteplici ambiti disciplinari. Nel 2009 sono state erogate dallo IUSS borse per 30 mensilità (pari a 30.000 euro) per sostenere il soggiorno all’estero di dottorandi che svolgessero tesi in co-tutela internazionale (si veda il paragrafo 4.4 della sezione dedicata alla formazione).
Le tabelle 7.3 e 7.4 riepilogano, rispettivamente, gli accordi e le convenzioni internazionali sottoscritti nell’anno 2009 e i dati sugli studenti iscritti a corsi di Dottorato dell’Ateneo con cittadinanza straniera.
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Tabella 7.3 – Accordi internazionali attivi sottoscritti nell’anno – dati di sintesi 2009 |
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Titolo |
Tipologia |
Enti Coinvolti |
Paesi |
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Paesi UE |
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Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie per l'Archeologia e i beni Culturali |
Co-tutela tesi |
Polish Academy of Science |
Polonia
|
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Dottorato di Ricerca in Scienze Farmaceutiche |
Co-tutela tesi |
Université Pierre et Marie Curie - Parigi |
Francia |
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Dottorato di Ricerca in Diritto Costituzionale |
Co-tutela tesi |
Université Paris Ouest Nanterre - La Defense |
Francia |
|
Dottorato di Ricerca in Diritto Costituzionale |
Co-tutela tesi |
Université de Poitiers |
Francia |
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Dottorato di Ricerca Fisica |
Co-tutela tesi |
Università di Colonia |
Germania |
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Dottorato di Ricerca in Modelli, Linguaggi e Tradizioni nella Cultura Occidentale |
Accordo di cooperazione interuniversitaria |
Università di Namur |
Belgio |
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Dottorato di Ricerca in Modelli, Linguaggi e Tradizioni nella Cultura Occidentale |
Accordo di cooperazione interuniversitaria |
Università di Durham |
Inghilterra |
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Dottorato di ricerca in Diritto dell'Unione Europea |
Accordo quadro di co-tutela |
Università di Siviglia |
Spagna |
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Paesi extra UE |
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Dottorati di ricerca in Comparazione Giuridica e Storico - giuridica; Diritto Costituzionale; Economia; Scienze Biomediche; Scienze Farmaceutiche; Scienze dell'Ingegneria |
Accordo di cooperazione interuniversitaria |
Pontificia Università Cattolica del Paranà |
Brasile |
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Tabella 7.4 – Numero di studenti con cittadinanza non italiana iscritti ai corsi di dottorato dell’Università di Ferrara |
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a.s. 2007 |
a.s. 2008 |
a.s. 2009 |
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Numero di studenti stranieri iscritti al dottorato |
16 |
23 |
39 |
|
di cui donne (%) |
25,0% |
26,1% |
33,3% |
|
Percentuale media di donne nei corsi di dottorato dell’ateneo |
50,6% |
52,5% |
53,7% |
Tra i dottorati di ricerca di respiro internazionale, rilevanza particolare rivestono:
- il Dottorato internazionale Astroparticle Physics (IDAPP), all’interno del quale l’Università di Ferrara ricopre il ruolo di coordinatore del gruppo di dieci Università italiane e straniere che vi partecipano. Al programma partecipano inoltre tre laboratori di ricerca: LNGS (Laboratori Nazionali del Gran Sasso) dell’INFN (Istituto Nazionale della Fisica Nucleare - Italia), l’APC (Astroparticule et Cosmologie, Université Paris VII - Francia) e l’FZK (Forschungszentrum Kalsruhe - Germania). Il dottorato è finanziato dal MIUR, dall’INFN e dalle università e laboratori aderenti. Gli studenti dottorandi delle università aderenti sono ammessi al programma IDAPP previa selezione presso le istituzioni di provenienza. La partecipazione al programma di formazione IDAPP permette di ottenere un doppio titolo di dottorato, valido sia per la normativa universitaria francese che per quella italiana.
- il Dottorato internazionale congiunto in Astrofisica Relativistica (International Relativistic Astrophysics PH.D. – IRAP). Il dottorato, nato come braccio accademico della rete internazionale di centri di ricerca ICRANet, ha come obiettivo fondamentale quello della formazione di un numero selezionato di dottorandi altamente qualificati nel campo dell’astrofisica relativistica. Le istituzioni che congiuntamente partecipano al dottorato sono, oltre all’Ateneo di Ferrara: l’ETH Zurich, Freie Universität Berlin, l’Università di Roma “La Sapienza”, l’Université de Nice Sophia Antipolis, l’Université de Savoie. Al Dottorato collaborano inoltre l’Institut des Hautes Etudes Scientifiques e l’Observatoire de la Côte d’Azur. Ogni ciclo di formazione ha la durata di tre anni e corsi e relative attività scientifiche si svolgono presso tutte le istituzioni partecipanti. I corsi e le attività coprono una vasta gamma di argomenti, inclusi la struttura matematica e geometrica dello spazio-tempo, le teorie relativistiche sulle interazioni fondamentali - a livello classico e quantistico - tecniche di osservazione astronomica e astrofisica, nonché le descrizioni fenomenologiche e teoretiche associate.
Inoltre, tra le iniziative internazionali più rilevanti nell’ambito della didattica post lauream vanno ricordati:
- il Master Erasmus Mundus in Quaternario e Preistoria. Istituito a partire dall'anno accademico 2004/05, il master è basato su una convenzione stipulata dall’Ateneo con il Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi (Francia), l’Universitat Rovira i Virgili (Spagna), l’Instituto Politecnico de Tomar (Portogallo), l’Universidade de Tras-os-Montes e Alto Douro (Portogallo) e, dal 2009, l’University of the Philippines Diliman (Filippine). Il master, finanziato dall’Unione Europea per circa 800 mila euro all’anno, è istituito presso tutte le sedi partner. Nel corso dei primi 5 cicli sono state conferite più di 100 borse di studio per studenti provenienti da paesi terzi, distribuiti presso le differenti istituzioni partner del master. In totale, il master ha visto, ad oggi, l’iscrizione di circa 180 studenti. Tutti gli studenti immatricolati svolgono un periodo di mobilità all'estero durante il quale, oltre a seguire i corsi di formazione, partecipano a scavi archeologici e lavorano alla tesi di master. Nel 2009, il master è stato sottoposto a valutazione da parte dell’Unione Europea, che ha espresso un giudizio positivo sia sui contenuti scientifici che sugli aspetti organizzativi. A conferma di tale positivo riscontro, nel 2009 la convezione del master è stata rinnovata per altri cinque anni a partire dal 2010. Il master è inoltre rientrato in un progetto di valutazione delle best practices promosso dall’EACEA (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency) e sarà valutato da una commissione esterna internazionale nell’ottobre 2010. Infine, il master è stato sottoposto a valutazione da parte degli studenti. I giudizi espressi sono stati, anche in questo caso, positivi, sia sul fronte della didattica che dell’organizzazione. In riferimento alla ricaduta occupazionale, considerando la totalità degli iscritti presso tutte le sedi partner dal 2004 ad oggi, il 54% degli studenti che hanno terminato il master frequenta oggi un dottorato di ricerca, il 14% è ricercatore, il 10% lavora in musei, e il restante opera come professore o impiegato del governo di appartenenza. Solo il 6% è ancora in cerca di lavoro.
- il Master Eco-Polis in Politiche Ambientali e Territoriali per la Sostenibilità e lo Sviluppo Locale. Il master, nell’a.a. 2008/09 alla sua seconda edizione, è un corso itinerante di formazione avanzata e multidisciplinare, finalizzato a trasmettere le conoscenze e le pratiche più innovative in tema di sostenibilità e sviluppo locale, attraverso l’incrocio di un ampio ventaglio di conoscenze specialistiche, cercando di coniugare le dimensioni dell’economia e dell’ecologia con quelle del territorio, della città, dell’ambiente e del paesaggio. All’edizione 2009 hanno partecipato 25 allievi di sei nazionalità diverse (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Italia, Paraguay) e provenienti da corsi di laurea in Architettura, Economia, Ingegneria, Scienze Naturali, Scienze Politiche, Sociologia. Il master si è svolto per tre mesi a Ferrara, per venti giorni fra Rossano e Cosenza (insieme all’Università della Calabria) per il primo workshop di lavoro di gruppo sul campo, per un mese a Cordoba (Argentina) e per un mese a Recife (Brasile), per i due rispettivi workshop di lavoro sul campo. A Cordoba il corso ha trattato il tema dello sviluppo locale della regione a nord della città, ricca di elementi del patrimonio storico-culturale, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, il paesaggio e le produzioni locali. A Recife il workshop ha beneficiato della collaborazione della Confederazione Nazionale delle Imprese del Brasile e del SEBRAE, l’ente per il supporto alle piccole e medie imprese brasiliane. Il workshop è stato incentrato sul tema delle esternalità negative prodotte sul territorio da quello che attualmente è il più grande investimento industriale e infrastrutturale dell’America Latina: il complesso portuale e industriale di Suape.
Infine, presso l’Università di Ferrara sono attive due importanti scuole internazionali:
- l’International School on Culture, Innovation and Sustainable Development. La Scuola promuove e organizza iniziative internazionali di alta formazione post laurea su tematiche quali il management dei beni culturali, la tutela dei sistemi di management delle istituzioni culturali, la tutela dei patrimoni (materiali e immateriali) antropologici, artistici, architettonici, urbani e ambientali, la tutela dei processi di urbanizzazione, dei sistemi di governo delle strutture urbane e territoriali, la sostenibilità e lo sviluppo locale, l'innovazione di impresa. Tra le attività della Scuola rientra, inoltre, lo sviluppo di programmi interdisciplinari di ricerca e programmi di cooperazione internazionale, come anche la produzione di materiale di comunicazione culturale e scientifica, pubblicazioni e mostre. La Scuola collabora con master, corsi di perfezionamento e scuole per l’organizzazione di eventi e seminari organizzati dall’Università di Ferrara. Tra le collaborazioni effettuate particolare menzione meritano quelle con il corso MuSeC, Corso di perfezionamento in Economia e Management dei Musei e dei Servizi culturali, con il Master internazionale in Politiche Ambientali e Territoriali per la Sostenibilità e lo Sviluppo Locale - Eco-Polis, con il Master Quaternario e Preistoria, e con la China and Italy School of Policy. Infine, presso la Scuola è stata istituita la Unesco Chair on Urban and Regional Planning for Sustainable Development. Tale istituto ha il compito di promuovere un sistema integrato di ricerca, formazione, informazione e documentazione nel campo della pianificazione urbana e regionale per lo sviluppo locale sostenibile. La Cattedra Unesco è impegnata in programmi in America Latina, Cina e India.
- la China and Italy School of Policy. Gestita dalla Facoltà di Economia e dal Centro interuniversitario di Economia Applicata (Università di Firenze, Ferrara e Politecnico delle Marche), la Scuola promuove momenti di formazione avanzata rivolti a policy makers cinesi e offre approfondimenti accademici in materia di politiche industriali, impresa e innovazione. L’edizione 2009 della Scuola, la terza, è stata organizzata grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri italiano, della regione Emilia-Romagna, del Governo del Guangdong e del Consolato Generale d’Italia a Canton. All’edizione 2009 sono stati ammessi 26 partecipanti, tutti funzionari di governo, su un totale di 120 domande pervenute. Oltre all’attività didattica in aula sono stati organizzati incontri e seminari a tema presso imprese e istituzioni di governo nazionali e regionali. Tra le imprese che hanno collaborato all’edizione vi sono IMA S.p.A, Ducati S.p.A, Basell e Ravani Acciai. Infne, nell’ambito delle Scuola, nel 2009 è stato firmato un accordo per la realizzazione, nel mese di Maggio 2010, di un primo programma “executive” rivolto ad imprenditori cinesi, e il Ministero degli Affari Esteri ha affidato al gruppo di lavoro dell’Università di Ferrara un primo programma di formazione in materia di politiche per lo sviluppo industriale rivolto ai funzionari di governo della provincia cinese dello Zheijiang.

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La visita a Ferrara del Console Generale degli Stati Uniti a Firenze
In carica al Consolato di Firenze dal settembre 2009, il nuovo Console Mary Ellen Countryman ha scelto l’Università di Ferrara per la sua prima visita ufficiale al mondo accademico italiano. Nel corso dell’incontro, il Console, accompagnata dal consigliere per gli Affari politici ed economici e dal Rettore dell’Ateneo ferrarese, ha espresso la volontà di rafforzare ed ampliare i già esistenti rapporti di collaborazione. All’incontro hanno partecipato anche il Prorettore dell’Ateneo, il Presidente del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo, il Coordinatore della International School on Culture, Innovation and Sustainable Development, il Delegato del Rettore per il Trasferimento Tecnologico, e il Responsabile delle Pubbliche Relazioni dell’Ateneo.
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[1] Fonte Censis – Spunti sul tema dell’internazionalizzazione –
http://www.censisservizi.com/upload/Spunti%20su%20internazionalizzazione.pdf –
Negli ultimi cinque anni accademici è aumentata la mobilità degli studenti sia in uscita che in entrata. Gli studenti stranieri iscritti nelle nostre università erano poco più di 38.000 (su circa 1,8 milioni di studenti iscritti) nell’anno accademico 2004-2005, ovvero il 2,1% degli iscritti era uno studente proveniente dall’estero. Cinque anni dopo – a.a. 2008-2009 – la quota degli studenti stranieri iscritti in atenei italiani è salita al 3,1% con oltre 55.000 iscritti stranieri.

