7.4 La mobilità dei docenti

ultima modifica 25/11/2010 11:05

La mobilità internazionale riguarda anche i docenti dell’Ateneo, ai quali lo svolgimento di un periodo di studio o di lavoro all’estero offre un’opportunità di sviluppo delle competenze e di arricchimento della propria professionalità, da trasmettere e valorizzare al ritorno nell’ambito delle attività di ricerca e didattica dell’Università. Allo stesso tempo, la capacità di attrazione dell’Ateneo di docenti di elevato profilo e prestigio provenienti dall’estero contribuisce a migliorare la qualità delle attività svolte e a rafforzare il ruolo e l’immagine dell’Università sul piano internazionale.

Negli ultimi anni l’Ateneo ha intrapreso una serie di iniziative finalizzate ad incentivare la mobilità dei propri docenti all’estero e ad attrarre corrispondentemente a Ferrara docenti stranieri, ovvero mirate a consentire al personale docente di usufruire di periodi di congedo per motivi di studio (si veda la tabella di riepilogo 7.10):

  • nel 2009 il personale docente dell’Ateneo ha compiuto complessivamente 621 missioni all’estero, di cui 435 missioni in Paesi europei (erano 508 nel 2008) e 186 in Paesi extraeuropei (176 nel 2008). Il personale in congedo per motivi di studio[1] è salito di 7 unità nel triennio 2007-2009;
  • nell’a.a. 2008/09 il numero dei docenti stranieri presso l’Ateneo è stato complessivamente di 20, due in più rispetto all’a.a. 2007/08. Di essi, 16 provenivano da Paesi membri dell’Unione Europea (11 nell’a.a. 2007/08) e 4 da altri continenti (7 nell’a.a. 2007/08).
  • ulteriori strumenti di mobilità sono offerti dalla normativa sulla chiamata diretta di professori italiani e stranieri e dalla normativa sul c.d. “rientro dei cervelli”, mirata ad incentivare la mobilità di studiosi italiani impegnati all’estero. Il DM 26/01/2001 n.13[2] ha istituito la possibilità per le Università di stipulare contratti con studiosi ed esperti stranieri o italiani impegnati all’estero da almeno un triennio in attività didattica e scientifica. Le Università italiane possono infine procedere alla chiamata diretta per periodi a termine di studiosi, italiani o stranieri, ovvero di studiosi di chiara fama, in possesso dei necessari requisiti. La normativa di riferimento è la L. 230/2005. La tabella 7.12 riepiloga i dati sulla mobilità dei docenti di Ferrara ai sensi di tali normative.

 

 

(PO = Professori Ordinari; PA = Professori Associati; RU = Ricercatori Universitari)

 

 

 


[1] Ai sensi dell’autorizzazione ex art.17, c.1, DPR 382/80 (“anno sabbatico”), dell’art 10 della L.311/58 e dell’art. 8 della L.349/58 (Congedo per motivi di studio con assegni).

[2] Il Decreto è stato successivamente aggiornato attraverso il DM 20/03/2003 n. 501 e il DM 01/02/2005 n.18 (Programma ‘Incentivazione alla mobilità di studiosi stranieri e italiani residenti all’estero’).

Tabella 7.10 – Mobilità all’estero docenti Unife – dati di sintesi

Missioni all’estero UE ed extra UE

2007

2008

2009

Missioni UE

461

508

435

Missioni extra UE

206

176

186

TOTALE

667

684

621

Personale docente in congedo per motivi di studio

Riferimento normativo

2007

2008

2009

Autorizzazione art.17 c.1 DPR 382/80 (anno sabbatico)

10

7

13

Cong. motivi di studio ai sensi art.10 L.311/58 con assegni

2

2

2

Cong. motivi di studio ai sensi art. 8 L.349/58 con assegni

5

11

9

TOTALE

17

20

24

Percentuale di docenti che si è recato all’estero per congedo di facoltà sul totale del corpo docente e ricercatore

2,54%

2,95%

3,64%