7.4 La mobilità dei docenti
La mobilità internazionale riguarda anche i docenti dell’Ateneo, ai quali lo svolgimento di un periodo di studio o di lavoro all’estero offre un’opportunità di sviluppo delle competenze e di arricchimento della propria professionalità, da trasmettere e valorizzare al ritorno nell’ambito delle attività di ricerca e didattica dell’Università. Allo stesso tempo, la capacità di attrazione dell’Ateneo di docenti di elevato profilo e prestigio provenienti dall’estero contribuisce a migliorare la qualità delle attività svolte e a rafforzare il ruolo e l’immagine dell’Università sul piano internazionale.
Negli ultimi anni l’Ateneo ha intrapreso una serie di iniziative finalizzate ad incentivare la mobilità dei propri docenti all’estero e ad attrarre corrispondentemente a Ferrara docenti stranieri, ovvero mirate a consentire al personale docente di usufruire di periodi di congedo per motivi di studio (si veda la tabella di riepilogo 7.10):
- nel 2009 il personale docente dell’Ateneo ha compiuto complessivamente 621 missioni all’estero, di cui 435 missioni in Paesi europei (erano 508 nel 2008) e 186 in Paesi extraeuropei (176 nel 2008). Il personale in congedo per motivi di studio[1] è salito di 7 unità nel triennio 2007-2009;
- nell’a.a. 2008/09 il numero dei docenti stranieri presso l’Ateneo è stato complessivamente di 20, due in più rispetto all’a.a. 2007/08. Di essi, 16 provenivano da Paesi membri dell’Unione Europea (11 nell’a.a. 2007/08) e 4 da altri continenti (7 nell’a.a. 2007/08).
- ulteriori strumenti di mobilità sono offerti dalla normativa sulla chiamata diretta di professori italiani e stranieri e dalla normativa sul c.d. “rientro dei cervelli”, mirata ad incentivare la mobilità di studiosi italiani impegnati all’estero. Il DM 26/01/2001 n.13[2] ha istituito la possibilità per le Università di stipulare contratti con studiosi ed esperti stranieri o italiani impegnati all’estero da almeno un triennio in attività didattica e scientifica. Le Università italiane possono infine procedere alla chiamata diretta per periodi a termine di studiosi, italiani o stranieri, ovvero di studiosi di chiara fama, in possesso dei necessari requisiti. La normativa di riferimento è la L. 230/2005. La tabella 7.12 riepiloga i dati sulla mobilità dei docenti di Ferrara ai sensi di tali normative.
(PO = Professori Ordinari; PA = Professori Associati; RU = Ricercatori Universitari)
[1] Ai sensi dell’autorizzazione ex art.17, c.1, DPR 382/80 (“anno sabbatico”), dell’art 10 della L.311/58 e dell’art. 8 della L.349/58 (Congedo per motivi di studio con assegni).
[2] Il Decreto è stato successivamente aggiornato attraverso il DM 20/03/2003 n. 501 e il DM 01/02/2005 n.18 (Programma ‘Incentivazione alla mobilità di studiosi stranieri e italiani residenti all’estero’).
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Tabella 7.10 – Mobilità all’estero docenti Unife – dati di sintesi |
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Missioni all’estero UE ed extra UE |
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2007 |
2008 |
2009 |
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Missioni UE |
461 |
508 |
435 |
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Missioni extra UE |
206 |
176 |
186 |
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TOTALE |
667 |
684 |
621 |
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Personale docente in congedo per motivi di studio |
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Riferimento normativo |
2007 |
2008 |
2009 |
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Autorizzazione art.17 c.1 DPR 382/80 (anno sabbatico) |
10 |
7 |
13 |
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Cong. motivi di studio ai sensi art.10 L.311/58 con assegni |
2 |
2 |
2 |
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Cong. motivi di studio ai sensi art. 8 L.349/58 con assegni |
5 |
11 |
9 |
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TOTALE |
17 |
20 |
24 |
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Percentuale di docenti che si è recato all’estero per congedo di facoltà sul totale del corpo docente e ricercatore |
2,54% |
2,95% |
3,64% |
