7.3 I programmi di mobilità degli studenti
Un aspetto importante della dimensione internazionale dell’Università di Ferrara risiede nelle diverse possibilità che l’Ateneo offre agli studenti che desiderino svolgere, nell’ambito del proprio percorso universitario, un periodo di studio o di tirocinio formativo all’estero. Per tutte le iniziative di mobilità internazionale, l’Università sostiene gli studenti con una serie di servizi, tra i quali corsi di lingua (italiana per gli studenti stranieri in arrivo a Ferrara e in varie lingue straniere per gli universitari in partenza, si veda il box dedicato in questo paragrafo), servizi di accoglienza iniziale e di tutorato, assistenza sanitaria per il periodo di soggiorno in Italia. Sono previsti inoltre finanziamenti che aiutano gli studenti ad affrontare una parte delle spese derivanti dal soggiorno estero.
Nel novero degli strumenti di mobilità internazionale, il più diffuso è il Programma comunitario Erasmus. Quest’ultimo permette agli studenti ferraresi di trascorrere una parte del proprio percorso universitario, compresa tra i tre ed i dodici mesi, in un’università di un altro Paese europeo, sostenendo gli esami previsti dal proprio piano di studi. Allo stesso modo, l’Ateneo accoglie nelle proprie strutture studenti provenienti dalle altre Università europee. La tabella ed i grafici di seguito illustrano la mobilità degli studenti Erasmus in entrata e in uscita dall’Università[1]:
- Studenti in entrata. Nell’a.a. 2008/09, il numero di studenti stranieri ospitati presso l’Ateneo, passando da 168 a 179, è aumentato rispetto all’a.a. precedente. Le Facoltà che attraggono il maggior numero di studenti sono Architettura, Lettere e Filosofia, Giurisprudenza. Sotto il profilo della provenienza territoriale, i dati evidenziano una netta prevalenza di studenti spagnoli, che nell’a.a. 2008/09 rappresentano il 49% del totale, seguiti con un significativo distacco dagli studenti polacchi (11%) ed inglesi e tedeschi (entrambi 8%).
- Studenti in uscita. Nell’a.a. 2008/09 gli studenti ferraresi ospitati presso università europee sono in leggera crescita rispetto all’anno precedente (175 contro 174), con una prevalenza di studenti provenienti dalle Facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia e Giurisprudenza. La meta privilegiata dagli universitari ferraresi è la Spagna (30%), il Regno Unito (16%) e la Francia (14%).
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Tabella 7.8 – Studenti in entrata e in uscita nell'ambito del programma Erasmus – Sintesi per Facoltà |
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Facoltà |
In Entrata |
In Uscita |
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2006/07 |
2007/08 |
2008/09 |
2006/07 |
2007/08 |
2008/09 |
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|
Architettura |
39 |
42 |
41 |
43 |
43 |
38 |
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Economia |
11 |
13 |
14 |
15 |
16 |
12 |
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Farmacia |
13 |
9 |
15 |
7 |
6 |
12 |
|
Medicina |
10 |
19 |
25 |
21 |
10 |
17 |
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Giurisprudenza |
28 |
21 |
24 |
18 |
30 |
26 |
|
Ingegneria |
4 |
6 |
4 |
9 |
11 |
15 |
|
Lettere e Filosofia |
35 |
34 |
35 |
39 |
40 |
35 |
|
Scienze MM.FF.NN. |
27 |
24 |
21 |
19 |
18 |
20 |
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TOTALE |
167 |
168 |
179 |
171 |
174 |
175 |

Grafico 7.1 – Studenti Erasmus in entrata per Paese di provenienza – a.a. 2008/09

Grafico 7.2 – Studenti Erasmus in uscita per Paese di destinazione – a.a. 2008/09
Oltre alla possibilità di trascorrere un periodo del proprio percorso di studio in un Paese europeo, gli studenti dell’Università di Ferrara possono varcare i confini del continente anche grazie agli accordi bilaterali di scambio sottoscritti dall’Ateneo con Università dei Paesi extraeuropei, riepilogati nella tabella 7.9. Rispetto all’anno precedente, gli studenti in arrivo sono aumentati, passando da 110 a 143 in totale. Il numero degli studenti in partenza invece è diminuito, passando da 41 nel 2008 a 31 nel 2009.
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Tabella 7.9 – Studenti partecipanti a scambi extraeuropei in arrivo e in partenza, suddivisi per Facoltà e per destinazione/provenienza – Anno 2009 |
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STUDENTI IN ARRIVO |
STUDENTI IN PARTENZA |
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|
Facoltà |
Numero di studenti in arrivo |
Provenienza |
Facoltà |
Numero di studenti in partenza |
Provenienza |
|
Architettura |
8 |
Brasile |
Architettura |
1 |
Brasile |
|
2 |
Cile |
1 |
Australia |
||
|
3 |
Argentina |
2 |
Argentina |
||
|
3 |
Messico |
4 |
Cile |
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|
Economia |
2 |
Brasile |
Economia |
1 |
USA |
|
2 |
Romania |
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Giurisprudenza |
5 |
Brasile |
Giurisprudenza |
1 |
Cina |
|
1 |
Israele |
||||
|
2 |
Stati Uniti |
||||
|
1 |
Australia |
||||
|
1 |
Brasile |
||||
|
Ingegneria |
1 |
Brasile |
Ingegneria |
3 |
USA |
|
1 |
Australia |
||||
|
Lettere e Filosofia |
2 |
Brasile |
Lettere e Filosofia |
2 |
USA |
|
73 |
USA |
1 |
Messico |
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|
Medicina e Chirurgia |
38 |
Olanda |
Medicina e Chirurgia |
3 |
USA |
|
5 |
Brasile |
||||
|
Scienze MM.FF.NN. |
/ |
/ |
Scienze MM.FF.NN. |
2 |
USA |
|
1 |
Brasile |
||||
|
1 |
Australia |
||||
|
|
|
||||
|
|
|
||||
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TOTALE |
143 |
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TOTALE |
31 |
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Infine, è opportuno ricordare che l’Università di Ferrara partecipa al Programma Leonardo da Vinci inserito nell’ambito del più ampio Programma per l’Apprendimento Permanente 2007–2013 (Lifelong Learning Programme) istituito con Decisione 1720/2006/CE.
Il Programma Leonardo da Vinci ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo per mezzo di azioni a sostegno della mobilità internazionale degli individui (tirocini e scambi). Attraverso tali azioni, ai partecipanti al Programma è offerta l’opportunità di svolgere un’esperienza di formazione e/o di lavoro in un’impresa o Università di un Paese diverso da quello di provenienza.
Nel 2009, nell’ambito del Programma “Leonardo Da Vinci”, l’Ateneo ha coordinato il progetto M.E.G.A. (Mobility Experiences for Graduates Adroad), che ha coinvolto 116 laureati degli Atenei di Ferrara, Parma e Modena e Reggio Emilia, e nel mese di Febbraio, sempre in qualità di Ente promotore, ha presentato, in collaborazione con le Università di Bologna, Parma, Modena e Reggio Emilia e l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi superiori ER-GO, il progetto denominato “Q.U.A.T.T.R.O.” (QUalified Abroad Trainings Through Regional Opportunities). Il progetto, ammesso al finanziamento dall’Agenzia Nazionale Lifelong Learning Programme (ISFOL), permetterà di attivare, nel corso del 2010, 22 tirocini formativi all’estero, della durata di 20 settimane ciascuno, per laureati dell’Ateneo.
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IL Centro Linguistico di Ateneo (CLA)
Nella prospettiva di internazionalizzazione dell’Università si inserisce anche l’insegnamento della lingua italiana, inteso come servizio a supporto degli studenti stranieri che partecipano alle attività formative e di ricerca dell’Ateneo. Nel 1998 è stato istituito il centro di ricerca e servizi denominato Centro Linguistico di Ateneo - CLA. Nel corso degli anni il Centro Linguistico è divenuto la struttura di riferimento nell’Ateneo per l’organizzazione e il coordinamento dei servizi didattici riguardanti l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera ed ha ampliato sempre più la sua offerta e il suo campo di attività di insegnamento dell’italiano. Il Centro, che dispone di strutture dedicate all’apprendimento linguistico quali un laboratorio, una biblioteca/mediateca e due aule-laboratorio, offre i seguenti servizi: - corsi intensivi di italiano per studenti stranieri; - il progetto Tandem, una forma di apprendimento libero in cui studenti di madrelingua diversa si esercitano in coppia allo scopo di migliorare le proprie conoscenze linguistiche; - materiali di autoapprendimento con supporto multimediale per Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco, fruibili nel laboratorio self-access.
Il CLA organizza, inoltre, corsi di italiano finanziati da Università americane sulla base di due Convenzioni siglate con il Council on International Education Exchange (12 corsi da 600 ore) e la Middlebury College School in Italy (2 corsi da 72 ore). Infine, grazie ad una convenzione tra l’Ateneo e l’Ufficio Scolastico Provinciale, il CLA è diventato referente scientifico per i corsi di aggiornamento in tutte le scuole di ogni ordine e grado per l’inserimento e l’accoglienza di studenti stranieri. Presso il CLA inoltre sono attivi, durante il primo e secondo semestre, corsi di italiano preparatori alla frequenza delle lezioni universitarie.
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[1] Fonte Censis – Spunti sul tema dell’internazionalizzazione –
http://www.censisservizi.com/upload/Spunti%20su%20internazionalizzazione.pdf –
Cresce anche il numero di studenti italiani che utilizzano il programma Erasmus per compiere una
parte del ciclo di studi all’estero: dai 15.800 del 2004-2005 ai 18.500 del 2008-2009 con un
incremento costante nel corso degli ultimi cinque anni. Meno vivace infine il flusso di studenti stranieri che scelgono le università italiane attraverso il programma Erasmus: si passa dai 13.700 del 2004-2005 ai 14.500 del 2008-2009 con un trend di crescita non continuo (il picco massimo era stato raggiunto nel 2006-2007).

