3.2.3 Capitale Umano - Indicatori di stabilità

ultima modifica 23/02/2010 10:01

La stabilità del capitale umano esprime la fidelizzazione e il senso di appartenenza all’Università delle sue risorse umane, in termini di durata e continuità del rapporto lavorativo, di stabilità della forma contrattuale, di livello di soddisfazione dei dipendenti rispetto alle strutture e ai servizi a disposizione per lo svolgimento delle attività.
Un primo indicatore è rappresentato dall’andamento del rapporto tra assunzioni e cessazioni delle diverse categorie di personale addetto alla ricerca, illustrato nella tabella 3.3. Nel triennio 2006-2008, a fronte di 28 cessazioni dal ruolo di Professore Ordinario sono state effettuate 6 nuove assunzioni; nella categoria di Professore Associato, le cessazioni sono state 31, a fronte di 12 nuove assunzioni (6 uomini e 6 donne).

Nello stesso triennio, i nuovi Ricercatori assunti sono stati 57 (32 uomini e 25 donne), i cessati 2

Tabella 3.3 – CAPITALE UMANO – Assunzioni e Cessazioni

Personale tecnico-scientifico (*)


Assunzioni

Cessazioni


D

EP

D

EP

2006

1 1

0

0

2 2

2007

0

0

2 3

1

2008

1

0

3 4

2 5

Totale

2

0

5

5

1 Vincitrice concorso Unife

2 Cambi ruolo

3 Pensionamenti

4 di cui 2 pensionamenti e 1 passato a RU

5 di cui 1 pensionamento

Personale Docente

Professori Ordinari


Assunzioni

Cessazioni


U

D

U

D

2006

1

0

6

1

2007

1

0

4

4

2008

4

0

11

2

Totale

6

0

21

7

Professori Associati


Assunzioni

Cessazioni


U

D

U

D

2006

3

5

8

5

2007

1

1

5

1

2008

2

0

10

2

Totale

6

6

23

8

Ricercatori


Assunzioni

Cessazioni


U

D

U

D

2006

5

6

4

4

2007

5

6

3

2

2008

22

13

2

6

Totale

32

25

9

12

Assistenti Universitari


Cessazioni


U

D

2006

0

1

2007

0

1

2008

0

0

Totale

0

2

(*: Categorie di personale tecnico-scientifico ad elevata professionalità ai sensi dell’art. 55 del CCNL Università 1998/2001)

 

Sotto il profilo della stabilità contrattuale, nell’anno accademico 2007/08 nessun dipendente del corpo docente era inquadrato a tempo determinato; la tabella 3.4.1 riepiloga il rapporto tra addetti a tempo determinato ed indeterminato per il personale tecnico-scientifico nel triennio 2006-2008, pari a zero nell’ultimo anno per entrambe le categorie D ed EP.
L’anzianità media complessiva del personale strutturato docente e del personale tecnico-scientifico è stata calcolata considerando il numero complessivo di anni in cui il personale ha prestato servizio presso l’Ateneo, indipendentemente dai passaggi e dalle progressioni di ruolo conseguite nel corso della propria vita professionale (si vedano le tabelle 3.4.2 e 3.5). Nella categoria dei Professori Ordinari, la classe di anzianità di servizio con il maggior numero di dipendenti è quella compresa tra ‘16 e 20 anni’ di anzianità di servizio (41 unità); per i Professori Associati è quella tra ‘6 e 10 anni’ (con 50 unità), mentre per i Ricercatori è quella tra ‘0 e 5 anni’ (85 unità).

Tabella 3.4.1 - CAPITALE UMANO - Addetti a tempo determinato sul totale degli addetti

 

Anno 2006

Anno 2007

Anno 2008

D

EP

D

EP

D

EP

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

3

2

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0

Totale addetti a tempo determinato (A)

5

0

5

0

0

0

Totale addetti (B)

62

15

58

13

43

10

Rapporto A/B

8%

/

8.6%

/

/

/

 

Tabella 3.4.2 - CAPITALE UMANO – Numero di dipendenti per anzianità di servizio (dati al 31/12/2008)

Qualifica / categoria / posiz. econ.

tra 0 e 5 anni

tra 6 e 10 anni

tra 11 e 15 anni

tra 16 e 20 anni

tra 21 e 25 anni

tra 26 e 30 anni

tra 31 e 35 anni

tra 36 e 40anni

oltre i 40 anni

TOTALE

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

PO

9

 

30

6

27

1

34

7

18

1

12

2

16

6

19

3

11

1

176

27

PA

14

9

31

19

23

7

20

9

11

5

8

6

14

11

15

2

2

2

138

70

RICERCATORI

51

34

48

32

14

10

20

17

4

10

4

1

7

6

 

 

 

 

148

110

ASSISTENTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3

 

1

1

 

 

 

 

4

1

CATEGORIA D (*)

2

7

4

7

4

1

6

10

4

2

7

4

 

 

 

 

 

 

27

31

CATEGORIA EP (**)

 

 

4

1

 

 

1

 

3

1

2

 

 

 

 

 

 

 

10

2

(*) Area tecnica,tecnico-scientifica ed elaborazione dati e Area socio-sanitaria

(**) Area tecnica,tecnico-scientifica ed elaborazione dati e Area medico-odontoiatrica e socio-sanitaria

 

Tabella 3.5 – CAPITALE UMANO – Numero di dipendenti per anzianità di servizio - Confronto 2006-2008

Qualifica / categoria / posiz. econ.

tra 0 e 5 anni

tra 6 e 10 anni

tra 11 e 15 anni

tra 16 e 20 anni

tra 21 e 25 anni

tra 26 e 30 anni

tra 31 e 35 anni

tra 36 e 40anni

oltre i 40 anni

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2006

2007

2008

PO

12

13

9

36

33

36

33

28

28

38

45

41

10

13

19

18

14

14

27

25

22

13

17

20

16

13

12

PA

32

27

23

42

48

50

36

31

30

20

24

29

24

15

16

23

20

14

36

32

25

14

12

17

6

4

4

Ricercatori

66

69

85

72

73

80

40

24

24

14

34

37

12

13

14

9

9

5

17

14

13

 

 

 

4

 

 

Assistenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4

3

3

2

2

2

 

 

 

 

 

 

CAT. D (*)

4

3

9

11

12

11

1

1

5

12

12

16

5

3

6

8

6

11

4

5

 

 

 

 

 

 

 

CAT. EP (**)

 

 

 

1

1

5

1

1

 

2

2

1

3

3

4

2

1

2

4

4

 

 

 

 

 

 

 

(*) Area tecnica,tecnico-scientifica ed elaborazione dati e Area socio-sanitaria

(**) Area tecnica,tecnico-scientifica ed elaborazione dati e Area medico-odontoiatrica e socio-sanitaria

 

Una misura importante della stabilità del capitale umano è rappresentata dalla percentuale di assegnisti di ricerca che diventano strutturati all’interno dell’Università. La tabella 3.6 e il grafico 3.4 illustrano l’andamento percentuale degli assegnisti divenuti Ricercatori negli ultimi cinque anni: i dati mostrano un trend crescente, sia rispetto al totale delle risorse che diventano strutturate, sia rispetto ai corrispondenti valori per genere.


Tabella 3.6 – CAPITALE UMANO – Numero di Assegnisti divenuti Ricercatori

2004

2005

2006

2007

2008

DIPARTIMENTO

U

D

U

D

U

D

U

D

U

D

Architettura

 

 

 

 

 

 

1

 

 

 

Biochimica e biologia molecolare

 

 

 

 

1

 

 

 

 

 

Biologia ed evoluzione

 

 

 

1

 

1

 

1

 

 

Chimica

 

 

 

 

 

 

 

2

 

 

Discipline medco-chirurgiche

 

 

 

 

 

 

 

 

1

 

Economia Istituzioni e territorio

2

 

 

1

 

 

 

 

 

 

Fisica

 

 

 

 

 

 

1

 

2

1

Ingegneria

2

 

1

 

 

1

 

1

2

 

Matematica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

Medicina clinica e sperimentale

 

 

 

1

1

 

 

 

 

 

Medicina specrimentale e diagnodtica

 

 

 

 

 

 

 

 

1

1

Morfologia ed embriologia

 

 

 

 

 

1

 

 

 

 

Risorse naturali

 

 

 

 

 

 

 

 

1

 

Scienze biomediche e terapie avanzate

 

1

 

 

 

 

 

 

2

 

Scienze della terra

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scienze farmaceutiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

Scienze giuridiche

1

2

 

 

1

 

1

1

4

2

Scienze umane

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale complessivo di assegnisti divenuti ricercatori

7

3

1

3

3

3

3

5

13

6

Totale ricercatori

159

106

141

102

132

102

132

104

148

110

% di Assegnisti divenuti Ricercatori dell’Università di Ferrara

4,40

2,83

0,70

2,94

2,27

2,94

2,27

4,80

8,8

5,5

 

 

3.4.png

Grafico 3.4 – Assegnisti divenuti ricercatori: confronto 2004-2009

 

Nel 2008 l’Università di Ferrara ha realizzato, per il terzo anno, un’indagine mirata ad acquisire informazioni sul livello di soddisfazione e sulla qualità percepita dei corsi di dottorato da parte dei dottorandi. L’indagine, descritta nella sezione del Bilancio dedicata alla formazione, ha coinvolto 136 dottorandi con un tasso di risposta del 52% (72 dottorandi rispondenti), in sensibile aumento rispetto alle rilevazioni dei due anni precedenti (che avevano fatto registrare un tasso di risposta pari, rispettivamente, al 32% nel 2007 e al 43% nel 2006). Nell’ambito dell’indagine, è stato chiesto ai dottorandi di esprimere una valutazione sul livello di soddisfazione complessivo delle strutture messe a disposizione, lungo una scala da 1 a 10.