SEZIONE 5 – L’UNIVERSITA’ DI FERRARA, LA RICERCA E L’INNOVAZIONE

ultima modifica 19/02/2010 13:11
L’Università di Ferrara si è sempre caratterizzata come un Ateneo di ricerca, all’interno del quale gli obiettivi scientifici hanno svolto un ruolo strategico fondamentale. La consapevolezza della propria attitudine alla ricerca e del suo valore in rapporto alla formazione e nelle relazioni con il territorio hanno orientato il processo di pianificazione strategica verso la definizione di una serie di obiettivi specifici: - il consolidamento del posizionamento dell’Ateneo nell’ambito della ricerca nazionale; - l’internazionalizzazione delle attività di ricerca e l’ingresso nelle reti di sapere nazionali ed internazionali con un ruolo centrale sulle tematiche specifiche che caratterizzano il patrimonio scientifico dell’Università; - il sostegno allo sviluppo della ricerca sul piano locale e la realizzazione di progetti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico del territorio. Tali obiettivi si realizzano attraverso lo sviluppo di attività ed iniziative su molteplici fronti: dall’attivazione di corsi di formazione caratterizzati da un forte orientamento applicativo, alla partecipazione a grandi progetti di ricerca nazionali e internazionali, alla nascita di spin-off sul territorio operanti in settori ad elevato contenuto tecnologico, all’introduzione di innovazioni nei servizi facenti capo alle risorse e alle strutture organizzative e amministrative dell’Ateneo.
5.1 Le iniziative formative sui temi dell’innovazione — ultima modifica 18/02/2010 13:41
5.2 I progetti di ricerca nel campo dell’innovazione — ultima modifica 18/02/2010 13:42
5.3 La ricerca e il territorio — ultima modifica 18/02/2010 13:42
5.4 Le strutture dell’Ateneo a fini innovativi — ultima modifica 22/02/2010 09:07
La dotazione di spazi, strutture e strumenti dedicati, sia in termini di laboratori e di centri specializzati che di grandi attrezzature, costituisce un elemento importante della capacità dell’Ateneo di proiettarsi e competere nel panorama della ricerca nazionale ed internazionale. In quest’ottica, la descrizione dettagliata delle grandi attrezzature acquisite dall’Ateneo nel 2008 è inserita nella sezione del Bilancio dedicata al capitale intangibile, quale indicatore di crescita e di rinnovamento del capitale strutturale dell’Ateneo. A supporto della propria attività di ricerca, l’Università di Ferrara dispone di numerosi centri e laboratori, nell’ambito dei quali vengono sviluppati i progetti di ricerca portati avanti nei diversi ambiti disciplinari, anche attraverso la collaborazione di studiosi e di esperti esterni, favorendo così l’interazione sia con altre università e centri di ricerca italiani ed esteri che con soggetti privati. Inoltre, grazie all’expertise altamente specializzato ed alla tecnologia d’avanguardia di cui dispongono, tali strutture costituiscono un importante punto di riferimento per le aziende, del territorio e non, impegnate in progetti di ricerca industriali innovativi. Le strutture dell’Ateneo a fini innovativi occupano complessivamente una superficie pari a 77.310 m² e sono riconducibili principalmente ai Laboratori del Poli Scientifico e Tecnologico e Chimico-Biomedico. L’incremento delle superfici rispetto al 2007 è relativo all’attivazione di alcune importanti strutture di ricerca, inaugurate nel dicembre 2008: - la Camera Anecoica, sita nel Corpo E del Polo S.T.: nel corso del 2008 sono stati completati i lavori di allestimento della camera anecoica e dei relativi impianti; - le Camere Bianche, site nel Corpo G del Polo S.T.: nel corso del 2008 sono stati completati i lavori di allestimento delle camere bianche e dei relativi impianti. Al Polo Scientifico e Tecnologico si affianca l’Incubatore di impresa, l’area attrezzata creata al fine di ospitare una decina di società spin-off dell’Ateneo e di supportarle nella fase di avvio delle loro attività. Nel corso del 2008 sono stati completati i lavori dell’Incubatore, realizzato dal Comune di Ferrara, e sono state avviate le attività di ricerca con gestione della struttura affidata alla SIPRO. Con riferimento alla programmazione dei nuovi investimenti, nel mese di settembre 2008 è stato pubblicato il Bando per strumentazioni scientifiche, per il quale l’Ateneo ha stanziato 500.000 euro da erogare quale cofinanziamento. La spesa totale di ogni singola strumentazione è resa possibile attraverso la disponibilità di una somma da parte dei richiedenti. Delle 21 richieste pervenute, 9 sono state valutate come finanziabili dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo. Altre 4 proposte sono state approvate subordinatamente al cofinanziamento nell’ambito delle proposte progettuali legate ai Tecnopoli della Regione Emilia Romagna, infrastrutture per lo sviluppo dell’innovazione industriale e il trasferimento tecnologico previste dal Programma Operativo dell’Emilia-Romagna del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013.
5.5 Le innovazioni nei processi — ultima modifica 22/02/2010 09:09
Parallelamente al rafforzamento della dotazione di strutture innovative a supporto della ricerca, nel corso degli ultimi anni l’Ateneo ha operato importanti rinnovamenti sotto il profilo dell’innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione interna. La spinta al cambiamento è stata originata sia dalla volontà di migliorare l’efficienza dell’organizzazione, che dall’impegno a fornire strutture e servizi funzionali alla qualità delle attività di formazione e ricerca. Le principali innovazioni introdotte hanno riguardato le tecnologie dell’informazione e i servizi a favore degli studenti. Alle innovazioni descritte di seguito si aggiungono l’ottenimento, nel 2008, della certificazione ISO 9001 della Ripartizione Diritto allo Studio dell’Ateneo (per la quale si rimanda alla sezione del Bilancio dedicata alla formazione) e l’introduzione, da alcuni anni, del servizio VoIP-Fe, che ha permesso di avvantaggiarsi delle opportunità offerte dalla tecnologia VoIP (Voice over Internet Protocol), in termini di nuovi servizi di telefonia e di riduzione dei costi.