5.3 La ricerca e il territorio
L’Ateneo di Ferrara è stato tra le prime università italiane ad intraprendere, fin dalla fine degli anni novanta, una significativa azione rivolta alla creazione di spin-off accademici sul territorio ad elevato contenuto tecnologico. Nate per valorizzare i risultati della ricerca svolta internamente, le aziende spin-off recepiscono il bagaglio formativo di conoscenze e di competenze trasmesse dall’Ateneo, promuovendo e valorizzando sul mercato il know how e le tecnologie sviluppati, creando occupazione e favorendo lo sviluppo economico locale, regionale e nazionale.
Nel marzo 2008 è stata costituita una nuova impresa di spin-off accademico, Verdenora S.r.l., con la finalità di introdurre nel mondo dell’agricoltura dispositivi in grado di limitare l’inquinamento di natura microbiologica, in particolare nel settore orto-frutticolo. Durante il 2008 e fino a tutto il 2010 sono previste attività di perfezionamento dei dispositivi e lo svolgimento di sperimentazioni volte a definire le condizioni ottimali di intervento in aspetti specifici della lotta antiparassitaria in colture quali quella del melo e del pero. Tali sperimentazioni sono condotte presso diversi centri di saggio. Nello spin-off operano due dipendenti, entrambi formati presso l’Ateneo, con laurea e successivo dottorato in scienze chimiche.
La tabella 5.5 riepiloga tutti gli spin-off generati dall’Università e attivi nell’anno 2008, per un totale di 16 imprese; gli spin-off attivi erano 16 anche nel 2007[1], 15 nel 2006.
Tabella 5.5 – Spin-off accademici - Anno 2008 – Dati di sintesi |
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Ragione Sociale |
Settore di attività |
Anno di attivazione |
Valore nominale partecipazione dell’Ateneo* |
Quota % di partecipazione |
|
Aequotech |
Biomedico-farmaceutico |
2005 |
€ 2.113 |
10.01 |
|
Ambrosialab |
Biomedico-farmaceutico |
2003 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
A.P.M. Advanced Polymer Materials |
Materiali polimerici |
2007 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
Clirest |
Biomedico-farmaceutico |
2003 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
CPower |
Fisica |
2006 |
€ 1.355 |
2.71 |
|
E-Heart |
Biomedico-farmaceutico |
2004 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
Geotema |
Ambiente |
2004 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
Istituto Delta Ecologia Applicata |
Ambiente |
2001 |
€ 5.250 |
7.00 |
|
Materiacustica |
Acustica e vibrazioni |
2004 |
€ 700 |
7.00 |
|
MEC - Microwave Electronics for Communications |
Elettronica |
2004 |
€ 2.000 |
4.00 |
|
NeM Nuclear e-Mission |
Biomedico-farmaceutico |
2005 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
NGB Genetics |
Biomedico-farmaceutico |
2006 |
€ 3.840 |
6.00 |
|
Pharmeste |
Biomedico-farmaceutico |
2003 |
€ 1.616 |
3.70 |
|
UFPeptides |
Biomedico-farmaceutico |
2003 |
€ 1.000 |
10.00 |
|
Verdenora |
Chimica ambientale |
2008 |
€ 500 |
5.00 |
|
Zenith Ingegneria |
Ingegneria civile |
2007 |
€ 1.000 |
10.00 |
* Il valore di mercato della quota di partecipazione può in alcuni casi essere notevolmente superiore al valore nominale.
L’interazione tra territorio ed innovazione prodotta dalla ricerca è favorita principalmente dall’Ufficio Rapporti con le Imprese dell’Ateneo (Industrial Liaison Office, ILO), creato nel 2004 quale centro di riferimento dell’Università in relazione alla ricaduta industriale della ricerca e alle relazioni con le imprese del territorio. Scopo dell’ILO è quello di favorire i rapporti tra Università e imprese locali, nazionali e internazionali; sostenere il trasferimento tecnologico e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale; curare le relazioni con tutte le istituzioni, le associazioni e le agenzie preposte a sostenere lo sviluppo industriale. Strettamente collegata all’ILO è la Commissione Brevetti e Spin-off dell’Ateneo, che programma le linee d’azione dell’Università nei confronti del trasferimento tecnologico; con l’ausilio della Commissione, l’ILO svolge servizi di assistenza alla brevettazione, alla creazione e allo sviluppo degli spin-off, al licensing, all’attivazione di progetti di trasferimento tecnologico sul territorio.
Un’importante attività realizzata nel 2008 dall’ILO è stata la mappatura della ricerca, condotta in Ateneo attraverso uno strumento informatico denominato Sharescience, database finalizzato a promuovere le attività, le competenze e i risultati della ricerca interni, dando la possibilità di ottenere informazioni su tre fronti:
- la comunicazione scientifica;
- la valutazione della qualità e dinamicità della ricerca;
- la diffusione dell’innovazione presso il mondo industriale.
La piattaforma permette di organizzare, comunicare e pubblicare sul web informazioni sull’offerta scientifica e tecnologica dei Dipartimenti e dei gruppi di ricerca, su:
- competenze e know-how del personale di ricerca;
- pubblicazioni dei ricercatori;
- attività e risultati (progetti e possibili applicazioni, spin-off);
- proprietà intellettuale (brevetti e licenze);
- dotazioni strumentali e tecnologie (tecniche di ricerca e analisi, attrezzature, strumentazioni);
- collaborazioni e finanziamenti (partnership accademiche e business);
- eventi e notizie (congressi, seminari, articoli su stampa, incontri, etc.).
Lo strumento ha permesso di raccogliere informazioni in precedenza contenute in altri database attraverso una migrazione di dati. In tal modo, l’Università ha inteso unificare in poche piattaforme di riferimento numerose informazioni provenienti da fonti eterogenee (e quindi difficili da sincronizzare e consultare), utili alle diverse finalità di gestione informativa dell’Ateneo: dalla creazione dell’anagrafe della ricerca, ai progetti di autovalutazione dei Dipartimenti, alla stessa redazione del Bilancio sociale annuale. Sharescience svolge dunque un ruolo di supporto al personale amministrativo e al Nucleo di Valutazione della Ricerca, nonché, più in generale, alla valutazione degli assets intangibili dell’Università.
Parallelamente allo sviluppo degli spin-off, l’Università ha investito fortemente nelle attività di ricerca finalizzate alla brevettazione, guadagnandosi una posizione di rilievo fra gli atenei italiani nel campo della valorizzazione applicativa della produzione scientifica. Assieme alle imprese create sul territorio, i brevetti rappresentano una delle espressioni più significative del trasferimento tecnologico dell’innovazione al mercato. Nella tabella 5.6 è indicato il portafoglio brevetti in possesso dell’Ateneo al 31/12/2008.
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Tabella 5.6 – Brevetti Università degli studi di Ferrara – Dati di sintesi al 31.12.2008 |
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Titolo del brevetto |
Area di riferimento |
Titolarità del brevetto |
Ambito di estensione del brevetto (*) |
Priorità (**) |
Data di deposito |
|
Metal complex-based electron-transfer mediators in dye-sensitized solar cells |
scienze chimiche |
Università degli studi di Ferrara, CSURF (Colorado State University Research Foundation) |
USA |
2001 |
30/10/2001 |
|
PCT |
|
30/10/2002 |
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|
Australia |
|
30/10/2002 |
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|
Dispositivo per la determinazione della polarizzazione dell'intensità acustica |
scienze fisiche |
Università degli studi di Ferrara, Consiglio Nazionale delle Ricerche (INAMOTER) |
Italia |
1999 |
29/07/1999 |
|
Un caposaldo (Benchmark) su cui eseguire misure di controllo delle deformazioni |
ingegneria civile ed architettura |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2001 |
01/08/2001 |
|
Method for diagnosing Huntington's disease and means of treating it |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Milano |
Italia |
2000 |
03/10/2000 |
|
Method for the diagnosis of heart diseases |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Milano, Università degli studi di Siena |
USA |
2002 |
28/05/2002 |
|
Un sistema automatico di misura di campo vicino |
Ingegneria industriale e dell'informazione |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2001 |
13/11/2001 |
|
A novel use of rapamycin and structural analogues thereof |
scienze biologiche |
Università degli Studi di Ferrara e Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo |
Italia |
2002 |
04/07/2002 |
|
PCT |
|
03/07/2003 |
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|
Europa |
|
02/02/2005 |
|||
|
USA |
|
04/01/2005 |
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|
Australia |
|
03/07/2003 |
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|
Synthetic oligonucleotides as inducers of erythroid differentiation |
scienze biologiche |
Università degli Studi di Ferrara, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo, Associazione per la Lotta alla Talassemia di Ferrara |
Italiana |
2000 |
13/03/2000 |
|
Svizzera |
|
19/04/2006 |
|||
|
Use of angelicin and of its structural analogues for the treatment of thalassemia |
scienze biologiche |
Università degli Studi di Ferrara, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo |
Italia |
2002 |
31/07/2002 |
|
PCT |
|
30/07/2003 |
|||
|
Europa |
|
24/02/2005 |
|||
|
USA |
|
28/01/2005 |
|||
|
Australia |
|
30/07/2003 |
|||
|
Use of heterocyclic and benzoheterocyclic polyamides structurally related to the natural antibiotic distamycin a for the treatment of beta-thalassaemia |
scienze biologiche |
Università degli Studi di Ferrara, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo, Associazione per la Lotta alla Talassemia di Ferrara |
Italia |
2001 |
02/07/2001 |
|
Europa |
|
30/01/2004 |
|||
|
USA |
|
21/12/2003 |
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|
Prodrugs Derivatives of the ascorbic acid suitable to the passage of the hematoencephalic barrier |
scienze chimiche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2001 |
05/03/2001 |
|
An in vitro method for the diagnosis of neoplastic diseases by methylation analysis of the CDH4 gene, oligonucleotides and kits useful in such method |
scienze mediche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2004 |
09/04/2004 |
|
Germania |
|
12/12/2007 |
|||
|
Cellule umane ingegnerizzate |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2005 |
11/03/2005 |
|
PCT |
|
09/03/2006 |
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|
Gruppo di rilievo idoneo all'installazione su apparecchiature ginniche per il calcolo di dati fisiologici dell'utente,utilizzabile per la valutazione funzionale e l'allenamento |
scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2005 |
03/05/2005 |
|
Oligonucleotidi sintetici a doppio filamento utili nell'induzione di apoptosi di osteoclasti per il trattamento di patologie osteopeniche |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo |
Italia |
2005 |
31/03/2005 |
|
PCT |
|
30/03/2006 |
|||
|
Uso di inibitori delle ciclo-ossigenasi di tipo 2 come agenti atti a modificare la farmacoresistenza cellulare |
scienze mediche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2005 |
01/08/2005 |
|
Sensore di velocità comprendente un anello di reazione interna |
Ingegneria civile ed architettura |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2004 |
30/06/2004 |
|
Electrochemical detection of substrates |
scienze chimiche |
Università degli studi di Ferrara, CSURF (Colorado State University Research Foundation) |
USA |
2006 |
28/09/2006 |
|
Supporto o carrier per otturazione canalare |
scienze mediche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2006 |
14/04/2006 |
|
PCT |
|
12/04/2007 |
|||
|
Europa |
|
07/10/2008 |
|||
|
USA |
|
07/10/2008 |
|||
|
Farmaco per la cura della talassemia, dell'anemia falciforme e di tutte le altre forme di anemia trattabili con questo, metodo di attivazione del farmaco, composizione farmaceutica avente come principio attivo il farmaco e metodo fotochemioterapico utilizzante il farmaco |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Padova, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo |
Italia |
2007(***) |
25/01/2007 |
|
Test E.L.I.S.A. indiretto per l'identificazione nel siero e in altri fluidi umani di anticorpi contro il virus sv40 mediante l'uso di peptidi sintetici specifici |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2007 |
23/01/2007 |
|
Armadio Automatizzato |
ingegneria industriale e dell'informazione |
Università degli studi di Ferrara, Deltos Impianti s.r.l. |
Italia |
2007 |
06/12/2007 |
|
Agonisti dei recettori NOP per il trattamento delle discinesie da levodopa |
scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2006 |
23/11/2006 |
|
PCT |
|
23/11/2007 |
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|
Procedimento ed apparecchiatura per la realizzazione di un sistema multicanale per il playback attivo di eventi sonori qudrifonici acustici |
Scienze fisiche |
Università degli studi di Ferrara, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Scuola San Giorgio di Venezia |
Italia |
2008 |
06/03/2008 |
|
Array per ibridazione genomica ad alta densità del gene della distrofina e suo impiego per la rivelazione di mutazioni causative della distrofia muscolare |
Scienze mediche |
Università degli studi di Ferrara |
Italia |
2008 |
25/06/2008 |
|
Effetto antiinfiammatorio del Miglustat su cellule dell’epitelio bronchiale |
Scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri di Verona”, Università degli Stu-di di Verona, Fondazione Italiana per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica |
Italia |
2008 |
23/10/2008 |
|
Effetto antiinfiammatorio di trimetil-angelicina su cellule dell’epitelio bronchiale |
Scienze biologiche |
Università degli studi di Ferrara, Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri di Verona”, Fondazione Italiana per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica |
Italia |
2008 |
23/10/2008 |
* L'acronimo PCT (Patent Cooperation Treaty) indica l'avvio della procedura per l'ottenimento della protezione delle invenzioni negli Stati membri del Trattato (attualmente sono più di 100);
** Termine a partire dal quale è valido il diritto di esclusiva del brevetto in tutti i Paesi nei quali si intende tutelare l’invenzione.
*** Domanda di rideposito rispetto ad un brevetto già depositato nel novembre 2005.
Lo sportello Spinner point Ferrara
Dal 2001 l’Università ha sostenuto e promosso le iniziative della Sovvenzione Globale Spinner, prima sovvenzione del FSE realizzata in Emilia Romagna e gestita dall’omonimo Consorzio, a cui aderiscono Aster, Sviluppo Italia (oggi Invitalia) e Fondazione Alma Mater, ospitando, presso l’ILO, uno dei 10 sportelli territoriali ubicati presso gli enti di ricerca pubblici della Regione.
Le borse di ricerca e le agevolazioni finanziarie finanziate dalla Sovvenzione si rivolgono a persone interessate a sviluppare:
- idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza;
- progetti di ricerca applicata, sviluppo precompetitivo, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti;
- percorsi di innovazione organizzativa e manageriale a favore di micro, piccole e medie imprese.
Nel periodo 2001-2006, il progetto ha finanziato 447 proposte di trasferimento tecnologico e 843 di creazione di impresa innovativa, su un totale di 2.181 proposte pervenute. Il 12% dei progetti di trasferimento tecnologico ammessi provenivano dal territorio di Ferrara, mentre con riferimento alla creazione di impresa il 17% delle proposte ha tratto origine ed ha avuto ricadute dirette sullo stesso territorio: 11 progetti di creazione di impresa finanziati dalla Sovvenzione Globale Spinner sono successivamente divenuti spin-off dell’ateneo.
Alcuni dei progetti di trasferimento tecnologico hanno dato vita, per la prima volta, a collaborazioni con imprese che hanno continuato nel tempo ad avere nell’Università di Ferrara un importante partner scientifico e giovani laureati hanno trovato stabile occupazione presso le imprese verso cui hanno trasferito le loro conoscenze. Le agevolazioni rivolte alla persona hanno avuto inoltre un rilevante impatto formativo, poiché hanno consentito a laureandi, laureati e ricercatori di approfondire tematiche relative alla brevettazione, alla pianificazione economico-finanziaria, al project management e, più in generale, alla valorizzazione della ricerca.
L’Ateneo ha proseguito nel 2008 la collaborazione con il Consorzio Spinner, in virtù del rifinanziamento del progetto da parte della Regione Emilia Romagna. Nell’ambito della seconda edizione del progetto, denominata “Spinner 2013”, le proposte finora complessivamente approvate a livello regionale sono: 95 di trasferimento tecnologico (cui corrispondono 94 borse), 24 di impresa innovativa (cui corrispondono 42 borse), 17 di innovazione organizzativa e manageriale (cui corrispondono 17 borse). Con riferimento all’Ateneo, sono state ammesse a finanziamento il 14,9 % delle borse di trasferimento tecnologico, il 26,2% di quelle di impresa innovativa e il 5,9 % di quelle di innovazione organizzativa e manageriale, rispetto al totale regionale.
