5.3 La ricerca e il territorio

ultima modifica 22/02/2010 09:06

L’Ateneo di Ferrara è stato tra le prime università italiane ad intraprendere, fin dalla fine degli anni novanta, una significativa azione rivolta alla creazione di spin-off accademici sul territorio ad elevato contenuto tecnologico. Nate per valorizzare i risultati della ricerca svolta internamente, le aziende spin-off recepiscono il bagaglio formativo di conoscenze e di competenze trasmesse dall’Ateneo, promuovendo e valorizzando sul mercato il know how e le tecnologie sviluppati, creando occupazione e favorendo lo sviluppo economico locale, regionale e nazionale.

Nel marzo 2008 è stata costituita una nuova impresa di spin-off accademico, Verdenora S.r.l., con la finalità di introdurre nel mondo dell’agricoltura dispositivi in grado di limitare l’inquinamento di natura microbiologica, in particolare nel settore orto-frutticolo. Durante il 2008 e fino a tutto il  2010 sono previste attività di perfezionamento dei dispositivi e lo svolgimento di sperimentazioni volte a definire le condizioni ottimali di  intervento in aspetti specifici della lotta antiparassitaria in colture quali quella del melo e del pero. Tali sperimentazioni sono condotte presso  diversi centri di saggio. Nello spin-off operano due dipendenti, entrambi formati presso l’Ateneo, con laurea e successivo dottorato in scienze chimiche.

La tabella 5.5 riepiloga tutti gli spin-off generati dall’Università e attivi nell’anno 2008, per un totale di 16 imprese; gli spin-off attivi erano 16 anche nel 2007[1], 15 nel 2006.

 

Tabella 5.5 – Spin-off accademici  - Anno 2008 – Dati di sintesi

Ragione Sociale

Settore di attività

Anno di attivazione

Valore nominale partecipazione dell’Ateneo*

Quota % di partecipazione

Aequotech

Biomedico-farmaceutico

2005

€ 2.113

10.01

Ambrosialab

Biomedico-farmaceutico

2003

€ 1.000

10.00

A.P.M. Advanced Polymer Materials

Materiali polimerici

2007

€ 1.000

10.00

Clirest

Biomedico-farmaceutico

2003

€ 1.000

10.00

CPower

Fisica

2006

€ 1.355

2.71

E-Heart

Biomedico-farmaceutico

2004

€ 1.000

10.00

Geotema

Ambiente

2004

€ 1.000

10.00

Istituto Delta Ecologia Applicata

Ambiente

2001

€ 5.250

7.00

Materiacustica

Acustica e vibrazioni

2004

€ 700

7.00

MEC - Microwave Electronics for Communications

Elettronica

2004

€ 2.000

4.00

NeM Nuclear e-Mission

Biomedico-farmaceutico

2005

€ 1.000

10.00

NGB Genetics

Biomedico-farmaceutico

2006

€ 3.840

6.00

Pharmeste

Biomedico-farmaceutico

2003

€ 1.616

3.70

UFPeptides

Biomedico-farmaceutico

2003

€ 1.000

10.00

Verdenora

Chimica ambientale

2008

€ 500

5.00

Zenith Ingegneria

Ingegneria civile

2007

€ 1.000

10.00

* Il valore di mercato della quota di partecipazione può in alcuni casi essere notevolmente superiore al valore nominale.

 

L’interazione tra territorio ed innovazione prodotta dalla ricerca è favorita principalmente dall’Ufficio Rapporti con le Imprese dell’Ateneo (Industrial Liaison Office, ILO), creato nel 2004 quale centro di riferimento dell’Università in relazione alla ricaduta industriale della ricerca e alle relazioni con le imprese del territorio. Scopo dell’ILO è quello di favorire i rapporti tra Università e imprese locali, nazionali e internazionali; sostenere il trasferimento tecnologico e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale; curare le relazioni con tutte le istituzioni, le associazioni e le agenzie preposte a sostenere lo sviluppo industriale. Strettamente collegata all’ILO è la Commissione Brevetti e Spin-off dell’Ateneo, che programma le linee d’azione dell’Università nei confronti del trasferimento tecnologico; con l’ausilio della Commissione, l’ILO svolge servizi di assistenza alla brevettazione, alla creazione e allo sviluppo degli spin-off, al licensing, all’attivazione di progetti di trasferimento tecnologico sul territorio.

Un’importante attività realizzata nel 2008 dall’ILO è stata la mappatura della ricerca, condotta in Ateneo attraverso uno strumento informatico denominato Sharescience, database finalizzato a promuovere le attività, le competenze e i risultati della ricerca interni, dando la possibilità di ottenere informazioni su tre fronti:

-                la comunicazione scientifica;

-                la valutazione della qualità e dinamicità della ricerca;

-                la diffusione dell’innovazione presso il mondo industriale.

 

La piattaforma permette di organizzare, comunicare e pubblicare sul web informazioni sull’offerta scientifica e tecnologica dei Dipartimenti e dei gruppi di ricerca, su:

-       competenze e know-how del personale di ricerca;

-       pubblicazioni dei ricercatori;

-       attività e risultati (progetti e possibili applicazioni, spin-off);

-       proprietà intellettuale (brevetti e licenze);

-       dotazioni strumentali e tecnologie (tecniche di ricerca e analisi, attrezzature, strumentazioni);

-       collaborazioni e finanziamenti (partnership accademiche e business);

-       eventi e notizie (congressi, seminari, articoli su stampa, incontri, etc.).

 

Lo strumento ha permesso di raccogliere informazioni in precedenza contenute in altri database attraverso una migrazione di dati. In tal modo, l’Università ha inteso unificare in poche piattaforme di riferimento numerose informazioni provenienti da fonti eterogenee (e quindi difficili da sincronizzare e consultare), utili alle diverse finalità di gestione informativa dell’Ateneo: dalla creazione dell’anagrafe della ricerca, ai progetti di autovalutazione dei Dipartimenti, alla stessa redazione del Bilancio sociale annuale. Sharescience svolge dunque un ruolo di supporto al personale amministrativo e al Nucleo di Valutazione della Ricerca, nonché, più in generale, alla valutazione degli assets intangibili dell’Università.

 

Parallelamente allo sviluppo degli spin-off, l’Università ha investito fortemente nelle attività di ricerca finalizzate alla brevettazione, guadagnandosi una posizione di rilievo fra gli atenei italiani nel campo della valorizzazione applicativa della produzione scientifica. Assieme alle imprese create sul territorio, i brevetti rappresentano una delle espressioni più significative del trasferimento tecnologico dell’innovazione al mercato. Nella tabella 5.6 è indicato il portafoglio brevetti in possesso dell’Ateneo al 31/12/2008.

 

Tabella 5.6 – Brevetti Università degli studi di Ferrara – Dati di sintesi al 31.12.2008

Titolo del brevetto

Area di riferimento

Titolarità del brevetto

Ambito di estensione del brevetto (*)

Priorità

(**)

Data di deposito

Metal complex-based electron-transfer mediators in dye-sensitized solar cells

scienze

chimiche

Università degli studi di Ferrara, CSURF (Colorado State University Research Foundation)

USA

2001

30/10/2001

PCT

 

30/10/2002

Australia

 

30/10/2002

Dispositivo per la determinazione della polarizzazione dell'intensità acustica

scienze

fisiche

Università degli studi di Ferrara, Consiglio Nazionale delle Ricerche (INAMOTER)

Italia

1999

29/07/1999

Un caposaldo (Benchmark) su cui eseguire misure di controllo delle deformazioni

ingegneria civile ed architettura

Università degli studi di Ferrara

Italia

2001

01/08/2001

Method for diagnosing Huntington's disease and means of treating it

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Milano

Italia

2000

03/10/2000

Method for the diagnosis of heart diseases

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Milano, Università degli studi di Siena

USA

2002

28/05/2002

Un sistema automatico di misura di campo vicino

Ingegneria industriale e dell'informazione

Università degli studi di Ferrara

Italia

2001

13/11/2001

A novel use of rapamycin and structural analogues thereof

scienze biologiche

Università degli Studi di Ferrara e Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo

Italia

2002

04/07/2002

PCT

 

03/07/2003

Europa

 

02/02/2005

USA

 

04/01/2005

Australia

 

03/07/2003

Synthetic oligonucleotides as inducers of erythroid differentiation

scienze biologiche

Università degli Studi di Ferrara,

Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo,

Associazione per la Lotta alla Talassemia di Ferrara

Italiana

2000

13/03/2000

Svizzera

 

19/04/2006

Use of angelicin and of its structural analogues for the treatment of thalassemia

scienze biologiche

Università degli Studi di Ferrara,

Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo

Italia

2002

31/07/2002

PCT

 

30/07/2003

Europa

 

24/02/2005

USA

 

28/01/2005

Australia

 

30/07/2003

Use of heterocyclic and benzoheterocyclic polyamides structurally related to the natural antibiotic distamycin a for the treatment of beta-thalassaemia

scienze biologiche

Università degli Studi di Ferrara,

Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo,

Associazione per la Lotta alla Talassemia di Ferrara

Italia

2001

02/07/2001

Europa

 

30/01/2004

USA

 

21/12/2003

Prodrugs Derivatives of the ascorbic acid suitable to the passage of the hematoencephalic barrier

scienze

chimiche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2001

05/03/2001

An in vitro method for the diagnosis

of neoplastic diseases by methylation analysis of the CDH4 gene, oligonucleotides and kits useful in such method

scienze

mediche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2004

09/04/2004

Germania

 

12/12/2007

Cellule umane ingegnerizzate

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2005

11/03/2005

PCT

 

09/03/2006

Gruppo di rilievo idoneo all'installazione su apparecchiature ginniche per il calcolo di dati fisiologici dell'utente,utilizzabile per la valutazione funzionale e l'allenamento

scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2005

03/05/2005

Oligonucleotidi sintetici a doppio filamento utili nell'induzione di apoptosi di osteoclasti per il trattamento di patologie osteopeniche

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo

Italia

2005

31/03/2005

PCT

 

30/03/2006

Uso di inibitori delle ciclo-ossigenasi di tipo 2 come agenti atti a modificare la farmacoresistenza cellulare

scienze

mediche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2005

01/08/2005

Sensore di velocità comprendente un anello di reazione interna

Ingegneria civile ed architettura

Università degli studi di Ferrara

Italia

2004

30/06/2004

Electrochemical detection of substrates

scienze chimiche

Università degli studi di Ferrara, CSURF (Colorado State University Research Foundation)

USA

2006

28/09/2006

Supporto o carrier per otturazione canalare

scienze

mediche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2006

14/04/2006

PCT

 

12/04/2007

Europa

 

07/10/2008

USA

 

07/10/2008

Farmaco per la cura della talassemia, dell'anemia falciforme e di tutte le altre forme di anemia trattabili con questo, metodo di attivazione del farmaco, composizione farmaceutica avente come principio attivo il farmaco e metodo fotochemioterapico utilizzante il farmaco

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Padova, Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia di Rovigo

Italia

2007(***)

25/01/2007

Test E.L.I.S.A. indiretto per l'identificazione nel siero e in altri fluidi umani di anticorpi contro il virus sv40 mediante l'uso di peptidi sintetici specifici

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2007

23/01/2007

Armadio Automatizzato

ingegneria industriale e dell'informazione

Università degli studi di Ferrara, Deltos Impianti s.r.l.

Italia

2007

06/12/2007

Agonisti dei recettori NOP per il trattamento delle discinesie

da levodopa

scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2006

23/11/2006

PCT

 

23/11/2007

Procedimento ed apparecchiatura per la realizzazione di un sistema multicanale per il playback attivo di eventi sonori qudrifonici acustici

Scienze

fisiche

Università degli studi di Ferrara, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Scuola San Giorgio di Venezia

Italia

2008

06/03/2008

Array per ibridazione genomica ad alta densità del gene della distrofina e suo impiego per la rivelazione di mutazioni causative della distrofia muscolare

Scienze

mediche

Università degli studi di Ferrara

Italia

2008

25/06/2008

Effetto antiinfiammatorio del Miglustat su cellule dell’epitelio bronchiale

Scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri di Verona”, Università degli Stu-di di Verona, Fondazione Italiana per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

Italia

2008

23/10/2008

Effetto antiinfiammatorio di trimetil-angelicina su cellule dell’epitelio bronchiale

Scienze biologiche

Università degli studi di Ferrara, Azienda Ospedaliera “Istituti Ospitalieri di Verona”, Fondazione Italiana per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

Italia

2008

23/10/2008

* L'acronimo PCT (Patent Cooperation Treaty) indica l'avvio della procedura per l'ottenimento della protezione delle invenzioni negli Stati membri del Trattato (attualmente sono più di 100);

** Termine a partire dal quale è valido il diritto di esclusiva del brevetto in tutti i Paesi nei quali si intende tutelare l’invenzione.

*** Domanda di rideposito rispetto ad un brevetto già depositato nel novembre 2005.

 

 

Lo sportello Spinner point Ferrara

Dal 2001 l’Università ha sostenuto e promosso le iniziative della Sovvenzione Globale Spinner, prima sovvenzione del FSE realizzata in Emilia Romagna e gestita dall’omonimo Consorzio, a cui aderiscono Aster, Sviluppo Italia (oggi Invitalia) e Fondazione Alma Mater, ospitando, presso l’ILO, uno dei 10 sportelli territoriali ubicati presso gli enti di ricerca pubblici della Regione.

Le borse di ricerca e le agevolazioni finanziarie finanziate dalla Sovvenzione si rivolgono a persone interessate a sviluppare:

- idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza;

- progetti di ricerca applicata, sviluppo precompetitivo, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti;

- percorsi di innovazione organizzativa e manageriale a favore di micro, piccole e medie imprese.

 

Nel periodo 2001-2006, il progetto ha finanziato 447 proposte di trasferimento tecnologico e 843 di creazione di impresa innovativa, su un totale di 2.181 proposte pervenute. Il 12% dei progetti di trasferimento tecnologico ammessi provenivano dal territorio di Ferrara, mentre con riferimento alla creazione di impresa il 17% delle proposte ha tratto origine ed ha avuto ricadute dirette sullo stesso territorio: 11 progetti di creazione di impresa finanziati dalla Sovvenzione Globale Spinner sono successivamente divenuti spin-off dell’ateneo.

Alcuni dei progetti di trasferimento tecnologico hanno dato vita, per la prima volta, a collaborazioni con imprese che hanno continuato nel tempo ad avere nell’Università di Ferrara un importante partner scientifico e giovani laureati hanno trovato stabile occupazione presso le imprese verso cui hanno trasferito le loro conoscenze. Le agevolazioni rivolte alla persona hanno avuto inoltre un rilevante impatto formativo, poiché hanno consentito a laureandi, laureati e ricercatori di approfondire tematiche relative alla brevettazione, alla pianificazione economico-finanziaria, al project management e, più in generale, alla valorizzazione della ricerca.

L’Ateneo ha proseguito nel 2008 la collaborazione con il Consorzio Spinner, in virtù del rifinanziamento del progetto da parte della Regione Emilia Romagna. Nell’ambito della seconda edizione del progetto, denominata “Spinner 2013”, le proposte finora complessivamente approvate a livello regionale sono: 95 di trasferimento tecnologico (cui corrispondono 94 borse), 24 di impresa innovativa (cui corrispondono 42 borse), 17  di innovazione organizzativa e manageriale (cui corrispondono 17 borse). Con riferimento all’Ateneo, sono state ammesse a finanziamento il 14,9 % delle borse di trasferimento tecnologico, il 26,2% di quelle di impresa innovativa e il 5,9 % di quelle di innovazione organizzativa e manageriale, rispetto al totale regionale.