8.4.1 I consumi dell’Università

ultima modifica 22/02/2010 15:28

Nel 2008 l’impegno dell’Università di Ferrara a favore dell’ambiente si è manifestato anche attraverso la realizzazione di un sistema di contabilizzazione fisica dei consumi di risorse esteso a tutti gli ambiti di impatto ambientale delle attività svolte (consumi di energia per l’illuminazione e il riscaldamento, consumi di carta, idrici, etc.). Tale importante risultato consentirà, a partire dal 2008, di affiancare ai dati relativi alle spese per i consumi (riepilogati nella tabella 8.8) gli indicatori fisici relativi agli impatti ambientali delle attività dell’Ateneo, in termini di consumi idrici, di materie prime e di energia, oltrechè alla produzione di rifiuti (si veda in dettaglio la tabella 8.9 riferita all’anno 2008).

 

Tabella 8.8 – Consumi dall’Ateneo – dati di sintesi

Spese per consumi dell’Ateneo – anni 2004-2007 (euro)

 

2004

2005

2006

2007

2008

Carta

80.649,22

79.585,82

27.571,05

50.286,59

12.613,80

Cancelleria

33.322,43

41.514,49

73.555,57

42.690,03

30.322,15

Toner

58.468,39

35.753,04

65.324,17

41.780,05

62.124,90

TOTALE

174.444,04

158.858,35

168.456,79

136.763,67

105.060,85

 

2004

2005

2006

2007

2008

Carburante

6.758,26

5.813,82

5.804,60

3.786,01

4.754,10

Telefono

825.819,00

709.183,00

639.350,00

394.285,67

286.656,92

Luce

856.676,00

1.030.106,00

1.261.996,00

1.360.805,64

1.408.115,28

Acqua

121.001,00

123.939,00

115.458,00

163.528,47

152.263,05

Riscaldamento

1.016.437,00

970.149,00

1.127.738,00

867.930,69

 

Teleriscaldamento

 

 

 

 

1.903.090,39 (*)

Gas metano

 

 

 

 

110.017,59

TOTALE

2.826.691,26

2.839.190,82

3.150.346,60

2.790.336,48

3.860.143,23

(* il dato comprende anche due bollette ricevute e pagate nel 2008, ma relative ai consumi del Polo Scientifico Tecnologico e del Polo Chimico Biologico nel periodo 25/2/07- 20/5/08 per 484.000 euro e nel periodo 25/8/07-20/5/08 per 251.000 euro)

 

 

Tabella 8.9 - Consumi – anno 2008

Carta (n. risme)

5.280

Toner (n. toner)

1.773

 

Luce (kwh)

8.213.401,54

Acqua (metri cubi)

113.402,32

Teleriscaldamento (kwh)

17.577.869,15

Gas metano (metri cubi)

174.224,00

 

 

Con riferimento alle spese per utenze telefoniche, l’adozione della tecnologia VOIP ha consentito di ottenere un risparmio nei costi relativi alla telefonia fissa. Grazie alla possibilità di effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione internet o un’altra rete dedicata che utilizzi il protocollo IP, il sistema VOIP ha permesso l’eliminazione di tutti i canoni di uso e manutenzione delle undici centrali del gestore telefonico precedente, nonché la maggior parte del traffico contabilizzato a tariffe di mercato. Nel 2008, grazie alla razionalizzazione del sistema di gestione della comunicazione fisso-mobile, al potenziamento della tecnologia e del software che gestiscono il sistema VOIP, sono state possibili ulteriori significative riduzioni.

Con riferimento alle spese per utenze elettriche, da marzo 2008 l’Ateneo acquista energia elettrica sul mercato libero, ottenendo una riduzione della spesa rispetto al mercato vincolato. L’andamento del prezzo del petrolio, sempre più crescente nella seconda metà dell’anno, ha causato un incremento della  spesa. Ciò nonostante, il risparmio medio ottenuto acquistando sul mercato libero è stato del 11,43%.  L’incremento di spesa che compare in tabella è stato determinato dall’entrata a regime delle strutture che sono state attivate nel 2007.

Infine, relativamente ai costi legati ai consumi di gas e teleriscaldamento, l’Ateneo ha proseguito la propria politica di riduzione dei tempi di funzionamento a regime degli impianti, prevedendo, negli orari non lavorativi e nei periodi festivi, un’attenuazione del funzionamento degli stessi impianti. A titolo esemplificativo, il controllo degli impianti durante la chiusura per il periodo natalizio 2008 ha comportato una riduzione dei consumi del 17,5%. L’incremento di spesa visibile in tabella è determinato dall’entrata a regime delle ultime strutture attivate, il ”Cubo” e “Palazzo Tassoni - I lotto”: anche se tali edifici non sono stati ancora attivati (trasloco e attivazione si sono svolti nel 2009), si sono già registrati dei consumi, legati alla necessità di collaudare gli impianti e ai lavori di
allestimento degli arredi e di quant’altro necessario per l’inizio delle attività.