11.4 La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli studenti

ultima modifica 22/02/2010 16:48

 

L’Ufficio Sicurezza Salute Ambiente dell’Ateneo è la struttura responsabile della gestione degli aspetti relativi a salute, sicurezza e ambiente dell’Università. L’Ufficio è stato costituito nell’autunno 2008 – in sostituzione del precedente Centro Servizi Igiene, Sicurezza e Tutela Ambientale (SISTA) – con il ruolo di struttura centralizzata di coordinamento dell’Ateneo in materia di:

 

  • salute e sicurezza dei lavoratori, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008;
  • ambiente, con riferimento in particolare alla gestione dei rifiuti, al coordinamento e al controllo della movimentazione dei materiali biologici, chimici e radioattivi utilizzati nei laboratori e nei centri di ricerca dell’Ateneo;
  • informazione e formazione in materia di sicurezza e di tutela ambientale.

 

Con riferimento alla sicurezza, l’Ufficio è incaricato di svolgere tutte le attività previste dal D. Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro)[1]. Nell’ambito delle attività della struttura sono individuate tutte le figure previste dalla normativa: datore di lavoro delegato, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, medico competente, rappresentanti dei lavoratori della sicurezza dei lavoratori.

Ai sensi del D. Lgs. 17/03/95 n. 230 e s.m.i. in materia di sorveglianza sanitaria per esposizione a radiazioni ionizzanti, è inoltre individuata la figura del medico autorizzato.

Alla luce delle novità introdotte dal legislatore attraverso il Testo Unico[2], è stata avviato un programma di modifiche finalizzate all’adeguamento del sistema prevenzionistico dell’Ateneo. Va sottolineato che per le Università, sino all’emanazione di uno specifico decreto attuativo delle peculiarità del settore – in sostituzione del D.M. MURST 363/98, da attuarsi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione del T.U. – le norme riportate dal citato Decreto Ministeriale mantengono validità, sia pure nell’ottica delle prescrizioni indicate nel T.U. A fronte di tale quadro normativo, si è provveduto a recepire le novità introdotte dal T.U. attraverso la revisione del precedente Regolamento di Ateneo per l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il nuovo testo del Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo nel dicembre 2008.

 

La Giornata divulgativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (15 dicembre 2008)

Con l’entrata in vigore del D. Lgs 81/2008 viene auspicato l’utilizzo di modelli organizzativi basati sui Sistemi di Gestione in materia di Sicurezza e Salute sul lavoro. Attraverso la Giornata divulgativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tenutasi nel dicembre 2008 presso l’Aula magna del Rettorato, l’Alta Direzione dell’Ateneo ha voluto far conoscere il nuovo approccio dell’Università al tema, sia attraverso l’introduzione e l’attuazione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza conforme ai requisiti della norma OHSAS 18001:2007, sia attraverso l’adozione di un software specificamente progettato per l’aggiornamento ed il controllo delle potenziali situazioni di rischio presenti in ogni ambiente di lavoro dell’Università. La giornata divulgativa e di informazione, destinata alle figure individuate come dirigenti e preposti dal nuovo Regolamento di Ateneo, si è articolata attraverso una serie di interventi che hanno toccato tutti gli argomenti più rilevanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, dall’evoluzione del quadro normativo, all’articolazione organizzativa del servizio di prevenzione e protezione dell’Ateneo, alla norma OHSAS 18001:2007, alla sorveglianza sanitaria e radioprotezione.

 

Con riferimento alla formazione, nell’anno 2008, sono stati organizzati e svolti tre corsi di formazione e aggiornamento del personale universitario finalizzati ad assicurare il rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, per un totale di 93 partecipanti e 308 ore di formazione erogate (si veda in dettaglio la tabella 11.14).

 

Tabella 11.14 – Formazione sulla sicurezza – dati di sintesi

 

2006

2007

2008

Numero di corsi

5

3

3

Numero di partecipanti

46

30

93

di cui uomini

21

15

38

di cui donne

25

15

55

Ore di formazione erogate

328

300

308

 

Le tabelle 11.15 e 11.16 riepilogano i dati relativi agli infortuni occorsi agli studenti e al personale dell’Ateneo nel corso del 2008, confrontati con i dati relativi agli anni precedenti. Il numero di infortuni occorsi agli studenti della Facoltà di Medicina, più alto rispetto alle altre componenti dell’Ateneo, trova due motivazioni fondamentali: il numero relativamente più elevato di studenti e l’utilizzo massivo di presidi medico-chirurgici sui pazienti nell’ambito delle attività di diagnostica e cura invasiva. La didattica clinica prevede infatti il contatto con i pazienti presso le strutture sanitarie di riferimento e le procedure prevenzionistiche corrispondono a quelle destinate al personale medico ed infermieristico.

Tabella 11.15 – Numero di infortuni  occorsi agli studenti*

Studenti universitari

2006

2007

2008

Architettura

1

0

1

Ingegneria

0

0

2

Scienze MM.FF.NN.

0

1

1

Giurisprudenza ed Economia

2

2

3

Medicina e Chirurgia

10

5

26

Lettere e Filosofia

2

3

3

Farmacia

0

0

0

Totale studenti universitari

15

11

36

Studenti post lauream

2006

2007

2008

Specializzandi Fac. Medicina

3

4

0

Dottorandi

3

0

1

Master

0

1

0

Totale studenti post lauream

6

5

1

TOTALE COMPLESSIVO

21

16

37

(*Sono indicati solo gli infortuni indicati che superano i 3 giorni di prognosi, per i quali è Obbligatoria la denuncia all’INAIL)

 

I dati relativi agli infortuni del personale vanno letti rispetto al contesto ed alla complessità delle attività lavorative svolte. Considerando che presso le strutture dell’Ateneo operanti nell’ambito della ricerca e della sperimentazione scientifica le tipologie e le entità di rischio sono assolutamente rilevanti, il dato infortunistico può essere considerato sostanzialmente trascurabile. Rispetto agli indici di gravità, non vi sono stati nel 2008 casi di prognosi superiore ai 30 giorni, né con riferimento al  personale tecnico-amministrativo, né rispetto al personale docente. Per le prognosi comprese tra 11 e 30 giorni, su un totale di cinque casi, due sono dovuti ad infortuni in itinere, così come nella casistica entro i 10 giorni di prognosi su un totale di sette infortuni. I restanti casi sono dovuti a cadute, scivolamenti, inciampi. Un solo caso di infortunio con prognosi compresa tra 11 e 30 giorni è dovuto alle lavorazioni vere e proprie.

Tabella 11.16 – Infortuni del personale dell’Ateneo (Tecnico-amministrativo, Docente e Ricercatore, non strutturato) – dati di sintesi 2006-2008

Numero di Infortuni

Anno

Personale T.A.

Personale Ricercatore e Docente

Personale non strutturato

TOTALE

2006

8

(di cui 2 in itinere)

10

(di cui 6 in ambito assistenziale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria)

0

18

2007

7

(di cui 4 in itinere)

4

(di cui 1 in ambito assistenziale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria)

0

11

2008

10

(di cui 4 in itinere)

2

(entrambi in itinere)

0

12

Gravità degli infortuni

Anno

Totale infortuni

di cui prognosi

fino a 10 gg

di cui prognosi da 11 a 30 gg

di cui prognosi oltre 30 gg

2006

Personale Docente e Ricercatore

10

10

0

0

Personale Tecnico-amministrativo

8

6

2

0

2007

Personale Docente e Ricercatore

4

1

1

2

Personale Tecnico-amministrativo

7

2

(entrambi in itinere)

5

(di cui 2 in itinere)

0

2008

Personale Docente e Ricercatore

2

1

1

0

Personale Tecnico-amministrativo

10

6

(di cui 2 in itinere)

4

(di cui 2 in itinere)

0

La gestione del contenzioso di Ateneo

Fra i compiti dell’Ufficio Legale dell’Ateneo vi è quello di presidiare le problematiche legali dell’Università, inclusa la gestione del contenzioso, direttamente o attraverso il ricorso all’Avvocatura di Stato.. La tabella 11.18 illustra le aree di afferenza dei ricorsi e delle cause attive al 31/12/2008 in cui l’Ateneo è, rispettivamente, convenuto e parte attrice.

Tabella da verificare

 

Tabella 11.18 – Contenzioso dell’Ateneo – dati di sintesi

Area di afferenza del ricorso/causa attive al 31.12.2008 in cui l'Ateneo è convenuto

Totale

di cui relative all'anno 2005

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

Edilizia

7

1

1

1

0

Sanità

6

1

3

1

1

Segreterie studenti

67

12

10

13

2

Area Risorse Umane*

23

4

8

3

8

Area Ricerca Internazionale

1

0

0

0

0

Ramo Assicurativo

3

0

0

1

0

Post lauream

2

1

0

0

0

Scuole di Specializzazione

6

0

2

0

4

Pensioni

1

0

1

0

0

Approvvigionamento

3

0

0

0

3

Totali

119

19

25

19

18

Area di afferenza delle cause attive al 31.12.2008 nelle quali l'Ateneo è parte attrice

Totale

di cui relative all'anno 2005

di cui relative all'anno 2006

di cui relative all'anno 2007

di cui relative all'anno 2008

Recuperi crediti

48

6

5

5

11

LEGENDA:

- Il Totale riguarda tutti i ricorsi amministrativi e le cause civili/lavoro attualmente in essere (attive) e il cui  fascicolo è detenuto presso l'Ufficio legale;

- Nei conteggi totali e parziali non sono  ricompresi i contenziosi extragiudiziali né le cause relative alle dichiarazioni stragiudiziali;

- Il Totale comprende ricorsi/cause ancora attive precedenti all’anno 2005

 

* I ricorsi/cause relative agli anni precedenti al 2005 sono ancora detenuti presso l'Ufficio personale Docente e non rientrano nella somma nel Totale

 

 

 

 



[1] Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il D. Lgs. 81/2008 (“Testo Unico sulla Sicurezza”, pubblicato in G.U. n. 101 del 30 aprile 2008) ha sostituito e abrogato il D. Lgs. 626/1994.

[2] Tra le novità più significative vanno citate: la puntualizzazione ed estensione della definizione di lavoratore e dei relativi obblighi di tutela; la puntualizzazione delle definizioni di dirigente e di preposto e delle relative competenze ed attribuzioni; la revisione e l’ampliamento della delega di funzioni da parte del datore di lavoro; l’introduzione del principio di effettività, secondo il quale viene riconosciuta la effettiva responsabilità , in relazione ai poteri esercitati in concreto, a prescindere dalle nomine ufficiali; la ridefinizione dello status, delle competenze e delle attribuzioni assegnate ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza; l’obbligo della valutazione dei rischi per tutte le fattispecie potenzialmente configurabili durante lo svolgimento delle attività lavorative; l’introduzione di modelli di organizzazione e di sistemi di gestione validati, ai fini della efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche; i nuovi obblighi connessi alla sottoscrizione di contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione; la revisione ed implementazione delle attività informative e formative, in particolare per quanto attinente alle figure di dirigente e preposto; l’ampliamento delle fattispecie sanzionabili e l’inasprimento delle sanzioni per le inadempienze.