2.3 L’Università di Ferrara: l’articolazione, i luoghi e le strutture
L’Università di Ferrara si articola in otto Facoltà, diciannove Dipartimenti e cinquantadue centri, fra centri universitari, dipartimentali, interdipartimentali e interuniversitari/interente. Nel 2005 è stato fondato lo IUSS Ferrara 1931, l’Istituto Universitario di Studi Superiori, punto di riferimento per i dottorati di ricerca e per le iniziative formative post lauream internazionali dell’Ateneo.
Presso l’Università sono attivi 74 corsi di laurea, 11 corsi di perfezionamento, 39 corsi di specializzazione medica e sanitaria, 15 master di I e II livello, 16 dottorati di ricerca e 13 classi di abilitazione all’insegnamento della scuola secondaria superiore (SSIS).
| Tabella 1.3 – Le Strutture scientifico-didattiche |
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| 8 Facoltà | Architettura Economia Farmacia Giurisprudenza Ingegneria Lettere e filosofia Medicina e Chirurgia Scienze matematiche, fisiche e naturali |
| 19 Dipartimenti | Architettura Biochimica e biologia molecolare Biologia ed evoluzione Chimica Discipline medico-chirurgiche della comunicazione e del comportamento Economia, istituzioni, territorio Fisica Ingegneria Matematica Medicina clinica e sperimentale Medicina sperimentale e diagnostica Morfologia ed embriologia Scienze biomediche e terapie avanzate Scienze chirurgiche, anestesiologiche e radiologiche Scienze della terra Scienze farmaceutiche Scienze giuridiche Scienze storiche Scienze umane |
| 52 Centri | 11 Centri universitari 14 Centri dipartimentali 11 Centri interdipartimentali 16 Centri interuniversitari e interente |
Il Rettorato ha sede nel Palazzo rinascimentale di Renata di Francia, edificato tra il 1475 e il 1485, a poche centinaia di metri dal centro storico e dalle mura rinascimentali. L’edificio ospita gli uffici del Rettore e del Direttore Amministrativo, dei loro staff e le segreterie degli studenti.
Le Facoltà, i Dipartimenti e i Centri sono dislocati in tutta la città, a breve distanza gli uni dagli altri. Alcune strutture sono ubicate in moderne costruzioni, come il Polo Chimico Bio-Medico e quello Scientifico-Tecnologico, rappresentando veri e propri centri di aggregazione per le discipline medico-biologiche e per quelle scientifico-matematiche. Altre sedi sono ospitate in antichi palazzi di pregio artistico e storico, quali il Palazzo Bevilacqua Costabili, sede della Facoltà di Economia e la Biblioteca Santa Maria delle Grazie.
L’Ateneo annovera fra le proprie strutture anche alcune sedi distaccate sul territorio, quali il polo organizzativo e gestionale dell’insegnamento a distanza (e-learning), localizzato ad Argenta, la sede di Rovigo di Giurisprudenza, la sezione del corso di laurea in Ingegneria Meccanica di Cento e le sedi decentrate di Bolzano, Trento, Codigoro, Faenza e Pieve di Cento, in cui si svolgono corsi di laurea in ambito sanitario.
Il sistema bibliotecario di Ateneo, istituito nel 2000 e profondamente riorganizzato a partire dal 2005, si articola in una struttura di gestione centralizzata dei servizi e in una serie di strutture sul territorio, organizzate in tre macroaree di riferimento: umanistica, scientifico-tecnologica e biomedica. La riorganizzazione del sistema bibliotecario è stata finalizzata ad una maggiore attenzione all’utenza ed ha consentito l’attivazione di una serie di servizi innovativi, descritti nella sezione Cultura del Bilancio.

Figura 1.2 – La Città Universitaria
Il processo di rinnovamento dell’Ateneo si è manifestato anche attraverso la definizione di un piano di sviluppo del patrimonio immobiliare, mirato alla razionalizzazione, alla riqualificazione e al recupero degli spazi e delle strutture dell’Università. Nell’ambito del piano sono stati realizzati, fra l’altro, una serie di interventi per la creazione di nuove strutture all’interno del Polo Scientifico-Tecnologico dell’Ateneo e per il recupero di edifici storici di elevato valore artistico e culturale.
La tabella e i grafici sottostanti riepilogano i principali indicatori relativi alla dotazione patrimoniale e alle destinazioni d’uso degli immobili e degli spazi di proprietà dell’Ateneo.
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| Superfici utili nette (m²) | |||||
| 2006 | 2007 | 2008 | Note | ||
| Superficie totale degli immobili dell’Ateneo | 169.549 | 169.549 | 169.549 | Superficie totale utile netta degli immobili dell'Ateneo. Esclusi: edifici di proprietà in gestione ad altri Enti ed aree scoperte. Compresi: spazi coperti ad uso sportivo e foresterie. |
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| Edifici attivi | 155.458 | 155.458 | 156.088 | ||
| Edifici da recuperare | 14.091 | 14.091 | 13.461 | ||
| Superficie degli impianti sportivi | 391.410 | 391.410 | 391.410 | Spazi di proprietà dell'Università di Ferrara in gestione al C.U.S. | |
| Superficie delle aree verdi | 87.271 | 87.271 | 87.271 | Esclusi spazi scoperti ad uso sportivo. | |

Figura 1.3 - Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici attivi e da recuperare - Anno 2008

Figura 1.4 – Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici storici e non storici - Anno 2008

Figura 1.5 – Suddivisione della superficie totale degli immobili attivi secondo la destinazione d'uso - Anno 2008
