4.2.1 I servizi di orientamento

ultima modifica 19/02/2010 11:59

I servizi di orientamento dell’Ateneo comprendono iniziative di orientamento in ingresso, a favore degli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie superiori e degli studenti immatricolati, attività di sostegno a favore degli universitari e programmi di supporto post lauream, mirati ad agevolare l’inserimento professionale delle risorse formate. I servizi si articolano nei tre ambiti che corrispondono ai passaggi salienti del percorso universitario:

  1. la scelta del corso di studi (orientamento in entrata);
  2. il supporto allo studente nel percorso universitario (orientamento in itinere);
  3. l’accompagnamento al mondo del lavoro (orientamento in uscita).

1) L’orientamento in entrata

Le iniziative di orientamento in entrata guidano gli studenti nella scelta del percorso formativo sin dagli ultimi anni della scuola superiore, supportandoli nelle scelte relative al loro futuro professionale. Le iniziative sono organizzate e gestite sia a livello di sede centrale di Ateneo, che di singole Facoltà.

Le iniziative sviluppate dalle Facoltà comprendono incontri di orientamento e formazione, stage formativi presso le sedi universitarie, open days, conferenze, visite presso le scuole del territorio, visite guidate alle Facoltà, test di orientamento, simulazione test d’ingresso per i corsi a numero chiuso, etc. Presso tutte le Facoltà si svolge inoltre, all’inizio di ciascun anno accademico, la giornata di accoglienza delle matricole.

Le principali iniziative sviluppate a livello di sede centrale comprendono:

 

  • interventi di orientamento diretto (front office, via telefono, via e-mail, etc.). Nel periodo compreso tra giugno 2008 e ottobre 2008 sono stati realizzati 1.771 interventi di orientamento diretto (gli interventi erano stati 1.031 nell’anno 2007 nello stesso arco temporale);
  • la realizzazione di un forum annuale di orientamento dell’Università, in occasione del quale gli studenti delle scuole possono svolgere test mirati a rilevare i loro interessi accademici e discuterne i risultati con personale specializzato presente all’evento. In occasione del forum 2008, organizzato in due giornate nel mese di febbraio e a cui hanno partecipato 43 insegnanti, lo stand di orientamento è stato visitato da 1.384 studenti (il 72% in più rispetto all’affluenza registrata l’anno precedente, sempre nell’arco di due giornate).

 

L’anno accademico 2007/08 ha visto l’avvio di una nuova rilevante iniziativa di orientamento a livello di Ateneo: il progetto UnifeOrientati. Realizzato in collaborazione con le scuole superiori e con il supporto del consorzio interuniversitario AlmaLaurea, il progetto ha previsto la compilazione, da parte di studenti del quinto anno delle scuole aderenti all’iniziativa, di due questionari:

 

  • il primo, denominato AlmaDiploma, concepito per consentire alle scuole di ottenere una mappatura dei propri studenti e del loro grado di soddisfazione in relazione all’offerta formativa e ai servizi erogati dalle stesse scuole;
  • il secondo, chiamato AlmaOrièntati, più direttamente rivolto all’Università e mirato a mettere in relazione il profilo culturale e gli interessi di ogni studente con i percorsi formativi del sistema universitario italiano.

 

Al progetto hanno partecipato 24 istituti superiori delle province di Ferrara, Rovigo e Modena, per un totale di 1.489 questionari AlmaDiploma e 1.378 questionari AlmaOrièntati compilati. Il tasso di partecipazione degli studenti è stato pari al 58,1% dei diplomandi degli istituti aderenti all’iniziativa. L’iniziativa ha consentito all’Ateneo di disporre di una mappatura consistente degli interessi dei diplomati degli istituti superiori partecipanti, consentendo di dar vita ad iniziative di orientamento sempre più mirate e consapevoli. Nel dicembre 2008 presso l’Aula Magna dell’Ateneo di Ferrara si è svolto il convegno nazionale di presentazione del progetto e dei risultati della sperimentazione.

Con riferimento infine alle iniziative di orientamento relative ai corsi a distanza, comunicazioni specifiche e dettagliate vengono inviate a tutti gli studenti che richiedono informazioni tramite il sito dei corsi, nonché a coloro che compilano l’apposita scheda di richiesta di informazioni in occasione del forum dell'orientamento. Nel dicembre 2007 è stata realizzata inoltre un’iniziativa speciale di promozione del corso a distanza di “Scienze dei beni culturali ed ambientali”, in vista dell’anno accademico 2008/09, rivolta a quattro tipologie di destinatari:

 

  • enti pubblici operanti nel settore dei beni culturali e ambientali (soprintendenze, assessorati alla cultura regionali, provinciali e comunali, musei);
  • aziende private che si occupano, a vario titolo, di beni culturali;
  • gruppi archeologici d’Italia;
  • riviste specializzate.

 

Per ciascuna tipologia di ente/azienda sono state create delle mailing list specifiche, a cui è stata inviata una richiesta di divulgazione delle informazioni inerenti il corso (allegate alla stessa e-mail di richiesta), secondo i mezzi più adeguati all’utenza.

 

 

2) L’orientamento in itinere

 

Le attività di orientamento in itinere supportano gli studenti durante l’iter formativo, affiancandoli nella risoluzione dei problemi e nel superamento delle difficoltà, di carattere sia pratico-organizzativo che psicologico, che ostacolano il buon esito del percorso di studi. Tra i principali servizi attivati vi sono il servizio di tutorato didattico e il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Supporto Psicologico). Gli studenti beneficiano inoltre del supporto offerto dalla rete dei Manager Didattici dell’Ateneo.

Il Tutorato didattico

Il tutorato didattico è svolto da studenti negli ultimi anni del proprio percorso formativo o già laureati (studenti della laurea specialistica, dottorandi, assegnisti, studenti della scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario e della scuola forense) e prevede interventi mirati a fronteggiare disagi specifici che lo studente incontra rispetto a determinati insegnamenti o laboratori del corso di laurea prescelto. Gli interventi consistono in lezioni integrative, nel caso degli insegnamenti, e in affiancamenti nel caso dei laboratori. La tabella 4.7 riepiloga le ore di tutorato didattico erogate nell’anno accademico 2007/08 per ciascuna Facoltà ed il numero di collaboratori coinvolti in qualità di tutor. I valori registrano una leggera crescita rispetto all’anno accademico 2006/07 (con 11.601 ore di tutoraggio svolte da 151 collaboratori).

 

Tabella 4.7 – Tutorato didattico a.a. 2007/08 - Dati di sintesi

Facoltà

Ore erogate

Collaboratori

Architettura

1.360

37

Economia

1.080

4

Farmacia

1.170

11

Giurisprudenza

960

6

Ingegneria

2.456

31

Lettere

1.700

11

Medicina

1.768

21

Scienze

1.335

34

Totale

11.829

155

 

 

Il tutorato didattico è finanziato con fondi ministeriali secondo la L.170/2003. Con lo stesso finanziamento ministeriale, l’Ateneo ha dato vita anche ad altre due iniziative, sempre svolte da studenti agli ultimi anni del proprio percorso formativo:

 

  • il Tutorato Orientativo, attivo dal 2005, mirato a supportare agli studenti che si immatricolano all’Università e presso il forum dell’orientamento a fornire informazioni agli studenti delle scuole superiori;
  • il Tutorato Erasmus, introdotto nel 2008, per supportare gli studenti Erasmus in ingresso all’Università, fornendo informazioni specifiche relative alle Facoltà e ai corsi di studio. Nel corso dell’anno, 11 tutor con differente impegno orario (proporzionale al numero di studenti in ingresso nelle varie Facoltà) hanno svolto il servizio, per un totale di 450 ore.

 

Il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Supporto Psicologico)

Il Servizio SMS è attivo dal 2000 presso la sede centrale dell’Ateneo, in conformità alla L. n. 17/99, che ha richiesto alle Università l’attivazione di un servizio di tutorato specializzato a favore degli studenti con disabilità. Il servizio interessa tutti gli studenti dell’Ateneo che si trovano in condizioni di difficoltà o di disagio transitorio nell’affrontare il percorso di studi, e si avvale di figure professionali specializzate. Vengono offerte tre tipologie di supporto:

 

  • Servizio disabilità – il servizio si rivolge agli studenti con disabilità, supportandoli nel corso di studi e fornendo loro i sussidi tecnici e didattici necessari per il superamento degli esami. Gli studenti possono usufruire di un tutor specializzato, che svolge un'attività mirata a rimuovere le condizioni e le situazioni che non permettono le pari opportunità di studio e di trattamento, attraverso colloqui individuali, supporto nella fase di studio e nella preparazione degli esami, etc.
  • Metodo di studio – il servizio supporta gli studenti che desiderano essere affiancati nell’individuare un metodo di studio adeguato alle loro esigenze e nell’affrontare positivamente le difficoltà associate al percorso universitario (blocchi agli esami, perdita della motivazione allo studio, difficoltà nella realizzazione della tesi di laurea, etc.).
  • Supporto psicologico – il servizio è dedicato a coloro che desiderano affrontare e risolvere problemi personali che influiscono sull'attività di studio e rendono difficile il superamento degli esami. Personale qualificato è a disposizione degli studenti per affrontare paure, timori e ansie, imparare a gestire le emozioni, aiutare la memoria, etc.

Tutti i servizi vengono erogati su richiesta, sono gratuiti e tutelati dalla normativa sulla privacy. Le tabelle 4.8 e 4.9 mettono in evidenza un numero crescente di studenti che si avvalgono dei servizi offerti.

 

Tabella 4.8 – Servizio SMS – Servizio Disabilità

Numero di studenti iscritti che hanno usufruito del Servizio di Tutorato Specializzato per la Disabilità (compresi studenti iscritti ai dottorati, ai master e alle scuole di specializzazione)

Facoltà

Anno

2006

2007

2008

Architettura

4

3

4

Ingegneria

3

2

3

Scienze mm.ff.nn.

13

21

21

Giurisprudenza

18

21

26

Medicina e chirurgia

12

20

24

Lettere e Filosofia

42

49

47

Economia

10

12

10

Farmacia

5

4

3

Totale

107

132

138

 

Tabella 4.9 – Servizio SMS - Metodo di Studio e Supporto Psicologico

Anno

2006

2007

2008

Numero complessivo di studenti dell’Ateneo che hanno usufruito dei servizi Metodo di Studio e Supporto Psicologico

253

285

274

 

 

 

 

 

 

 

 

La rete dei Manager Didattici di Ateneo

La rete dei Manager Didattici di Ateneo è nata nel 2005 con l’obiettivo di migliorare i servizi connessi alla didattica e di facilitare la comunicazione tra studenti, docenti e personale amministrativo. A tal fine, il Manager Didattico opera come facilitatore del processo formativo, supportando, da un lato, la direzione didattica e amministrativa dei diversi corsi di studi, dall’altro gli studenti. Composta da 17 Manager Didattici, la rete è stata creata mediante selezione pubblica per titoli ed esami, è coordinata da un Manager d’Ateneo ed è distribuita sui corsi di laurea, con punti di raccordo intermedi nelle Facoltà. Tra i principali compiti dei Manager Didattici figurano:

 

  • fornire agli studenti informazioni sul corso di studio e sui servizi didattici offerti dalla Facoltà e dall’Ateneo, garantendo un adeguato raccordo con i docenti e con la struttura organizzativa;
  • collaborare alla redazione dei regolamenti didattici e dei manifesti agli studi;
  • fornire supporto per la pianificazione e la gestione delle attività didattiche, per l'orientamento in ingresso, il tutorato e i servizi di contesto (tirocini, PIL, mobilità internazionale);
  • fornire supporto per il monitoraggio dell’erogazione dell'offerta didattica e dei servizi formativi e contribuire alle relative attività di valutazione.

 

Il Manager d’Ateneo si occupa principalmente di:

 

  • supportare la direzione politica e amministrativa nei processi di innovazione e di gestione della didattica, trasmettendo le linee di indirizzo relative alla programmazione annuale e/o triennale dell’Ateneo ai Manager Didattici;
  • trasferire le “buone pratiche” da un corso di studio agli altri;
  • partecipare al processo di pianificazione e di attuazione della valutazione delle attività formative dei corsi di studio;
  • individuare possibili economie di scala a sostegno dell’attività didattica e dei servizi alla didattica dell’intero Ateneo;
  • collaborare con le segreterie studenti, gli uffici dell’orientamento, dei tirocini, delle relazioni internazionali e del diritto allo studio per il raccordo con i corsi di studio e per supportare  la direzione nell’attivazione di meccanismi di miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dei servizi;
  • individuare strategie per la comunicazione dei servizi e delle attività didattiche e formative dell’Ateneo con l’esterno.

 

 

Nell’ambito delle attività di orientamento in itinere va segnalata, infine, la “Settimana dello studente”, iniziativa dedicata ai temi del multiculturalismo nata nel 2007 con l’intento di rivolgersi a tutti gli studenti, e in particolare ai circa 700 ragazzi di altre nazionalità che hanno scelto l’Ateneo ferrarese. Nel 2008, alla sua seconda edizione, l’iniziativa ha previsto convegni, proiezioni, eventi sportivi dedicati all’approfondimento e alla conoscenza reciproca di cibi, usi, abitudini delle culture da cui provengono gli studenti stranieri dell’Università di Ferrara. L’iniziativa risponde al desiderio della comunità studentesca straniera dell’Università, e particolarmente camerunense, di proporre alle istituzioni locali una collaborazione verso un obiettivo comune, quello di un ambiente sano in cui popoli di diversa provenienza possano convivere e crescere.

3) L’orientamento in uscita

I servizi di orientamento in uscita riguardano la fase conclusiva del ciclo formativo universitario e di sbocco occupazionale. Presso l’Università sono attivi due servizi dedicati:

 

  • il servizio AlmaLaurea, gestito dall’omonimo consorzio interuniversitario, che consente di rendere disponibili on line i curricula degli studenti laureati, ponendosi quale punto di incontro fra giovani laureati, università e aziende;
  • il Job Centre dell’Ateneo, che sviluppa programmi di orientamento e di inserimento al lavoro destinati ai laureandi (tirocini curriculari ed extracurriculari, stage, etc.). Nell’a.a. 2007/08 sono stati erogati, complessivamente, 1.834 tirocini e stage curriculari, il 3% circa in più rispetto al precedente anno accademico, di cui: 924 nell’ambito dei corsi di laurea triennale, 285 nei corsi di laurea specialistica e 625 nell’ambito della laurea specialistica a ciclo unico.

Nell’ambito delle iniziative del Job Centre, particolarmente rilevanti sono le attività connesse con l’adesione dell’Ateneo al Programma FIxO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, e il Progetto di Inserimento lavorativo (PIL), descritti nel paragrafo 4.6.3 della presente sezione del Bilancio.

Nel dicembre 2008 è stato attivato, presso il Job Centre, uno sportello di consultazione della banca dati AlmaLaurea, frutto di una convenzione stipulata con il consorzio interuniversitario. Lo sportello offre servizi di fornitura curriculare, di pubblicazione di annunci di offerte di lavoro, di pubblicazione di profili aziendali, e alert per la promozione di master e corsi di formazione. Il servizio consente all’Ateneo di gestire direttamente i rapporti tra il tessuto produttivo del territorio e gli enti di categoria e i propri laureandi e laureati, al fine di migliorare e favorire l’occupazione giovanile, incentivare gli stage di formazione presso le aziende e monitorare la condizione occupazionale. Al 31 dicembre 2008, pur essendo in un periodo particolare dell’anno, vicino alla festività, i primi risultati si sono rivelati incoraggianti: a meno di 30 giorni dall’attivazione del servizio, molte aziende si sono dimostrate interessate all’iniziativa e ai servizi offerti. Le azioni svolte dallo sportello nel primo periodo di attivazione sono state principalmente rivolte alla promozione e all’informazione, al fine di far conoscere i nuovi servizi offerti dall’Università. Sono state elaborate e redatte locandine informative collocate in punti strategici e ben visibili, sia nelle segreterie che nelle Facoltà, oltre all’invio delle stesse in formato elettronico direttamente alle imprese presenti sul territorio.