4.6.3 Le iniziative dell’Ateneo per l’occupabilità dei laureati
I Percorsi di Inserimento Lavorativo dell’Università di Ferrara
I Percorsi di Inserimento Lavorativo (PIL) rappresentano una sperimentazione innovativa sviluppata dall’Ateneo a partire dall’anno accademico 2001/02, rivolta ai laureati dei diversi corsi di studio e livelli di ordinamento: lauree triennali, specialistiche, dottorati di ricerca. L’iniziativa si propone di creare un percorso didattico e di accompagnamento al mercato del lavoro attraverso un processo integrato di fasi di istruzione - formazione - lavoro. Il progetto, realizzato con cadenza annuale, prevede l’inserimento di un gruppo di laureandi in aziende ed enti con un contratto di lavoro della durata di 12 mesi, preceduto da un ciclo formativo specifico, di aula e stage, che si svolge in un arco complessivo di 6 mesi. Scopo finale della sperimentazione è verificare la possibilità e le modalità dell’integrazione della fase conclusiva del percorso universitario con l’avvio di una prima, piena, esperienza lavorativa.
Il PIL si articola in quattro fasi, che si sviluppano parallelamente ai tempi della didattica universitaria, durante le quali gli studenti sono continuamente assistiti:
- una prima fase di avvio, in cui si procede all’individuazione degli studenti partecipanti e dei posti di lavoro presso le aziende interessate;
- una fase di formazione in aula, dedicata all’approfondimento delle materie collegate all’entrata nei luoghi di lavoro e al confronto con le aziende partecipanti al progetto; sulle posizioni di lavoro disponibili;
- una terza fase di selezione/abbinamento tra candidati e posti di lavoro, attraverso veri e propri colloqui tra aziende e studenti;
- una quarta e ultima fase, della durata di dodici mesi di lavoro a tempo pieno, regolata dall’azienda in cui si svolge ciascun tirocinio.
Durante il percorso PIL i laureandi proseguono il proprio iter di studi fino alla laurea, fruendo di crediti formativi derivanti dalle attività a cui partecipano. In questo modo, gli studenti che partecipano al progetto riescono a laurearsi e a trovare lavoro senza tempi di latenza, in un percorso strutturato e “protetto”, che permette di inserire nel curriculum, oltre alla laurea, l’esperienza di un anno di lavoro. Una delle maggiori ricadute del progetto sulla struttura universitaria è stata la messa a punto di pratiche di orientamento in uscita non generiche, ma funzionali ad incidere concretamente sulla transizione tra “completamento degli studi” e “ingresso nel mondo del lavoro”, riducendo la dispersione universitaria.
Sin dalla prima edizione del 2001, il progetto ha avuto il sostegno dell’Assessorato per la Formazione Professionale della Provincia di Ferrara, con l’inserimento nei programmi del Fondo Sociale Europeo per la formazione superiore e relativo contributo finanziario per la parte formativa e le attività connesse alla realizzazione del percorso di inserimento degli studenti nelle aziende, restando i costi relativi ai contratti di lavoro a carico delle aziende partecipanti a fronte della prestazione lavorativa ottenuta.
Il progetto è coordinato dall’Università di Ferrara, in partnership con il CPF (Consorzio Provinciale Formazione), quale ente gestore del finanziamento pubblico assegnato al progetto stesso, e con il CdS (Centro ricerche Documentazione e Studi) per la ricerca e l’individuazione delle aziende interessate e dei profili professionali e lavorativi disponibili.
La tabella 4.20 riporta la percentuale di partecipanti ripartita per Facoltà alle ultime tre edizioni, mentre nella tabella 4.21 vengono evidenziati i numeri degli studenti partecipanti alle varie fasi del progetti, il numero di quelli allocati in azienda e le aziende partecipanti, dalla partenza del progetto fino all’ultima edizione rendicontabile.
|
Tabella 4.20 – PIL: Partecipanti ai colloqui motivazionali per Facoltà |
|||
|
Facoltà |
a.a. 2005/06 |
a.a. 2006/07 |
a.a. 2007/08 |
|
|
% |
% |
% |
|
Architettura |
6 |
6 |
2 |
|
Economia |
26 |
20 |
35 |
|
Farmacia |
n.d. |
2 |
1 |
|
Giurisprudenza |
13 |
9 |
8 |
|
Lettere |
19 |
20 |
12 |
|
Ingegneria |
21 |
30 |
19 |
|
Medicina |
n.d. |
1 |
5 |
|
Scienze |
15 |
12 |
15 |
|
Tabella 4.21 - Partecipazione di Studenti e Aziende ai PIL |
||||||||
|
Studenti/Aziende |
2001/02 |
2002/03 |
2003/04 |
2004/05 |
2005/06 |
2006/07 |
2007/08 |
Totali PIL |
|
Partecipanti ai colloqui d’ingresso |
42 |
64 |
83 |
117 |
131 |
134 |
85 |
656 |
|
Partecipanti ai colloqui aziendali |
28 |
51 |
63 |
93 |
102 |
89 |
65 |
497 |
|
Allocati in azienda |
25 |
25 |
36 |
51 |
71 |
53 |
47 |
308 |
|
Posti di lavoro disponibili |
32 |
32 |
41 |
78 |
93 |
121 |
100 |
497 |
|
Aziende partecipanti |
15 |
19 |
26 |
50 |
55 |
65 |
56 |
187* |
* diverse aziende hanno partecipato a più edizioni
Camera di Commercio - Università di Ferrara: accordo in convenzione per il sostegno di percorsi PIL
La Camera di Commercio di Ferrara ha affidato all’Ateneo una ricerca sul tema della transizione e della integrazione tra università e mercato del lavoro, mirata ad analizzare e studiare modalità avanzate e innovative di accompagnamento dei laureandi e dei laureati verso il mercato del lavoro. L’obiettivo è stato individuato nella definizione, attraverso la raccolta e l’analisi dei dati necessari, di un modello di riferimento per la transizione università – impresa, attraverso lo studio delle logiche e dei meccanismi utili alla creazione di un percorso di qualificazione e accompagnamento al mercato del lavoro. Le attività di ricerca riguardano sei casi di studio specifici, individuati tra quelli più significativi inseriti nell’ambito del progetto PIL realizzato dalla Università di Ferrara nell’anno accademico 2007/08:
1) azienda Oberti (settore elettromeccanico), profilo lavorativo in area “Qualità e Produzione”;
2) azienda FasTech (settore chimica/ tecnologia), profilo lavorativo in area “Amministrazione”, e profilo lavorativo “Ufficio Tecnico”;
3) azienda Selyon Informatica (settore informatico), profilo lavorativo in area “Sviluppo Software”;
4) azienda TRW (settore meccanico), profilo lavorativo “Sviluppo prodotto e processo”, e profilo lavorativo “Finanza e Controllo di gestione”.
Il Programma FixO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”
Nel 2007 l’Ateneo ha aderito al Programma FixO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un efficace modello di integrazione tra università e sistema produttivo, attuata da Italia Lavoro. Il progetto coinvolge le università nel potenziamento del ruolo di intermediazione ed accompagnamento al lavoro dei laureati, nello sviluppo dei servizi di placement universitario e nell’integrazione tra ricerca scientifica e trasferimento di innovazione tecnologica al sistema delle imprese.
Il Programma si sviluppa in quattro linee di intervento:
- Job placement universitario, per sostenere e favorire i servizi di placement a supporto di tirocini formativi e percorsi formativi;
- Servizi alle imprese, mirato a creare opportunità e tirocini di inserimento per i laureati, consolidare il rapporto tra giovani laureati ed imprese e rendere più ampia e concreta la transizione dall’università al lavoro attraverso i tirocini;
- Innovazione tecnologica, finalizzato a formare nuove professionalità con competenze specialistiche nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso le imprese;
- Azioni a supporto degli spin-off accademici, per valorizzare e trasferire sul mercato la ricerca universitaria sostenendo iniziative imprenditoriali a carattere altamente innovativo.
Il Progetto FixO azione 2: I “TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”
Il Progetto Fixo azione 2 è una parte del Programma FixO, che riguarda l’organizzazione e la gestione di tirocini extra-curriculari (“TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”), destinati a laureati da non più di 18 mesi. L’Università di Ferrara ha aderito all’iniziativa nel giugno 2007, portandola a termine nel marzo 2009. I laureati che si sono iscritti al Progetto (tramite la Piattaforma Plus, predisposta da Italia Lavoro) sono stati 359: di questi, 195 hanno attivato un tirocinio FixO[1].
Al fine di trovare un’opportunità di tirocinio per i ragazzi iscritti è stato implementato un sistema di incontro tra domanda ed offerta, predisponendo azioni pubblicitarie e promozionali (sia del progetto che dell’Ateneo) nei confronti di circa 3.000 aziende localizzate non solo nelle provincie e regioni limitrofe, ma anche in tutto il territorio nazionale.
I profili più richiesti sono stati quelli riconducibili ai laureati della Facoltà di Lettere e Filosofia, Economia e Scienze. La localizzazione dei tirocini ha riguardato soprattutto le Regioni Emilia Romagna e Veneto, e in particolare le provincie di Ferrara, Rovigo e Bologna; un dato significativo è fornito dal raffronto a livello nazionale, considerando che il 5% dei tirocini sono stati svolti in Lombardia.
L’esperienza ha rilevato un rapporto paritario tra le aziende private e gli enti pubblici in cui si sono svolti i tirocini. Un dato importante da sottolineare è che oltre il 60% delle imprese che hanno ospitato i tirocini sono piccole imprese con meno di 10 dipendenti o grandi aziende con oltre 250 dipendenti. I profili professionali più frequenti con cui i laureati sono stati inseriti in azienda sono stati quelli del marketing/comunicazione e commerciale/business development.
Nel corso e alla fine dei tirocini sono stati somministrati dei test di valutazione dell’esperienza, sia ai tirocinanti che alle aziende: i risultati sono stati positivi dal punto di vista sia del gradimento sia dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi dichiarati in fase di redazione del progetto formativo, con oltre il 90% di valutazioni tra l’ottimo ed il buono. Inoltre, circa il 20% dei tirocinanti ha continuato a lavorare nell’azienda in cui ha svolto il tirocinio. La tabella 4.22 riepiloga i dati salienti dei partecipanti ai TIL.
|
Tabella 4.22 – Dati di sintesi partecipanti ai TIL |
|||||
|
Facoltà |
Assunti |
Stagisti |
Iscritti |
Rapporto Stagisti/Assunti |
Rapporto Iscritti/Stage |
|
ARCHITETTURA |
2 |
11 |
21 |
18,18% |
52,38% |
|
ECONOMIA |
8 |
29 |
50 |
27,59% |
58,00% |
|
FARMACIA |
4 |
17 |
21 |
23,53% |
80,95% |
|
GIURISPRUDENZA |
1 |
8 |
34 |
12,50% |
23,53% |
|
MEDICINA E CHIRURGIA |
2 |
16 |
27 |
12,50% |
59,26% |
|
LETTERE E FILOSOFIA |
14 |
73 |
122 |
19,18% |
59,84% |
|
SCIENZE |
5 |
27 |
54 |
18,52% |
50,00% |
|
INGEGNERIA |
6 |
14 |
21 |
42,86% |
66,67% |
|
INTERFACOLTA' |
0 |
0 |
9 |
0,00% |
0,00% |
|
Totale |
42 |
195(*) |
359 |
21,54% |
54,32% |
(*) di cui 6 attivati a gennaio 2009
Il progetto FixO – azione 3
Una possibile evoluzione del Progetto PIL è l’inserimento di parte della formazione universitaria all’interno di un contratto in Apprendistato per l’Alta Formazione (ex art. 50). Questa ipotesi ha trovato applicazione nella sperimentazione cui ha partecipato l’Università di Ferrara nell’ambito del Protocollo Regione Emilia Romagna - Ministero del Lavoro (DGR 249/2005) e che è stata realizzata con un master costituito ad hoc in “Direzione del Cantiere, Direzione dei Lavori” (promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, concluso nel 2008) e attraverso l’adattamento di un master di lunga tradizione in “Scienze Tecnologie e Management – MaSTeM” (promosso dalla Facoltà di Scienze, Dipartimento di Chimica).
Tale sperimentazione è successivamente proseguita, inserendosi nell’Azione 3 del Programma FIxO: “Promozione e sostegno di percorsi formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione”. In quest’ambito sono stati realizzati tre corsi, la cui didattica si basa sulla sperimentazione dei precedenti master in apprendistato, per circa 90 studenti provenienti da tutta Italia e 60 aziende del territorio, riguardanti rispettivamente:
- “Direzione del Cantiere e Direzione dei Lavori”, promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, con la partecipazione di 30 aziende e con 42 posti per gli inserimenti in ambito lavorativo (di cui 6 con contratto di apprendistato della durata di 2 anni);
- “MaSTeM”, con indirizzo “Tecniche, Tecnologie e Materiali per l’Ambiente”, promosso dalla Facoltà di Scienze MM. FF. NN., con la partecipazione di 19 aziende con 36 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di un anno);
- “Management della Formazione e delle Risorse Umane”, promosso dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, con 18 aziende e 22 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di 1 anno).
La partecipazione al programma FIxO - Azione 3 prevede la costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo, costituita da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi dell’Università e del mercato del lavoro, con l’Ateneo come capofila. Nel caso dei progetti dell’Ateneo di Ferrara, la costituzione dell’ATS si ispira al modello di “convenzione” adottato per i percorsi formativi di transizione Università - Lavoro (PIL, Master in Apprendistato). Tali percorsi si basano sulla collaborazione di partner esterni all’Università, soprattutto nell’attività di ricerca e di “mappatura” delle aziende e dei posti disponibili per gli inserimenti, e di reclutamento ed allocazione dei candidati. La tabella 4.23 riepiloga i dati sugli studenti e le aziende partecipanti ai Master FixO 3.
|
Tabella 4.23 - Studenti e aziende partecipanti ai Master FIxO 3 (Riepilogo dati sperimentazione in corso 2008-09) |
|||
|
Aziende |
Management della Formazione e delle Risorse Umane |
Direzione del Cantiere e Direzione dei Lavori |
Master in Scienze Tecnologie e Management (MaSTeM) |
|
Partecipanti alla sottoscrizione ATS |
19 n. posti 25 di cui 22 stage 3 stage + lavoro |
29 n. posti 41 di cui 29 stage 4 stage + lavoro 8 apprendistato |
19 n. posti 38 di cui 36 stage 2 stage + lavoro |
|
Partecipanti alla sperimentazione |
18 n. posti 22 di cui 20 stage 2 stage + lavoro |
30 n. posti 42 di cui 32 stage 4 stage + lavoro 6 apprendistato |
19 n. posti 36 di cui 34 stage 2 stage + lavoro |
|
Studenti |
|
|
|
|
Pre-iscritti |
38 |
59 |
61 |
|
Partecipanti ai colloqui aziendali |
33 |
59 |
46 |
|
Allocati in azienda |
25 |
42 |
38 |
|
Completato il percorso formativo aula - stage |
22 |
42 |
36 |
|
Facoltà di provenienza degli studenti (Numero di allocati per il percorso esperienziale in azienda) |
22% Sc. della Comunicazione 12% Giurisprudenza 12% Economia 12% Filosofia 12% Sc. Educazione 4% Editoria 4% Tecnologo Comunicazione 4% Lettere Moderne 4% Sociologia 4% Sc. Antropologiche 4% Psicologia
|
57% Architettura 14% Ingegneria Civile 12% Ingegneria Edile e Architettura 12% Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio 5% Ingegneria Edile
|
21% Sc. Naturali 16% Biologia 16% Chimica 8% Geologia 8% Biotecnologie 8% Architettura 8% Ecologia 3% Sc. dei materiali 3% Ingegneria Elettronica 3% Sc. Beni Culturali
|
FixO Azione 4 – azioni formative e di accompagnamento per l’avvio di spin-off accademici
Infine, nell’ambito della quarta linea di azione FixO – mirata a promuovere la valorizzazione della ricerca attraverso il sostegno e la formazione dei promotori di spin-off accademici – nel 2008 un socio dello spin-off dell’Ateneo Verdenora s.r.l. ha presentato, in collaborazione e con il tutoraggio del Liaison Office dell’Università, un progetto di percorso formativo che prevede la frequenza di lezioni di economia e marketing, diritto civile e commerciale e di tutela della proprietà intellettuale. Le lezioni si terranno nel corso del 2009 ed i docenti incaricati sono afferenti alle Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Ateneo e ad una multinazionale nel settore chimico che collabora al progetto.
[1] Di cui 6 attivati a gennaio 2009.
