4.6.3 Le iniziative dell’Ateneo per l’occupabilità dei laureati

ultima modifica 19/02/2010 13:06

I Percorsi di Inserimento Lavorativo dell’Università di Ferrara

 

I Percorsi di Inserimento Lavorativo (PIL) rappresentano una sperimentazione innovativa sviluppata dall’Ateneo a partire dall’anno accademico 2001/02, rivolta ai laureati dei diversi corsi di studio e livelli di ordinamento: lauree triennali, specialistiche, dottorati di ricerca. L’iniziativa si propone di creare un percorso didattico e di accompagnamento al mercato del lavoro attraverso un processo integrato di fasi di istruzione - formazione - lavoro. Il progetto, realizzato con cadenza annuale, prevede l’inserimento di un gruppo di laureandi in aziende ed enti con un contratto di lavoro della durata di 12 mesi, preceduto da un ciclo formativo specifico, di aula e stage, che si svolge in un arco complessivo di 6 mesi. Scopo finale della sperimentazione è verificare la possibilità e le modalità dell’integrazione della fase conclusiva del percorso universitario con l’avvio di una prima, piena, esperienza lavorativa.

Il PIL si articola in quattro fasi, che si sviluppano parallelamente ai tempi della didattica universitaria, durante le quali gli studenti sono continuamente assistiti:

 

  • una prima fase di avvio, in cui si procede all’individuazione degli studenti partecipanti e dei posti di lavoro presso le aziende interessate;
  • una fase di formazione in aula, dedicata all’approfondimento delle materie collegate all’entrata nei luoghi di lavoro e al confronto con le aziende partecipanti al progetto; sulle posizioni di lavoro disponibili;
  • una terza fase di selezione/abbinamento tra candidati e posti di lavoro, attraverso veri e propri colloqui tra aziende e studenti;
  • una quarta e ultima fase, della durata di dodici mesi di lavoro a tempo pieno, regolata dall’azienda in cui si svolge ciascun tirocinio.

 

Durante il percorso PIL i laureandi proseguono il proprio iter di studi fino alla laurea, fruendo di crediti formativi derivanti dalle attività a cui partecipano. In questo modo, gli studenti che partecipano al progetto riescono a laurearsi e a trovare lavoro senza tempi di latenza, in un percorso strutturato e “protetto”, che permette di inserire nel curriculum, oltre alla laurea, l’esperienza di un anno di lavoro. Una delle maggiori ricadute del progetto sulla struttura universitaria è stata la messa a punto di pratiche di orientamento in uscita non generiche, ma funzionali ad incidere concretamente sulla transizione tra “completamento degli studi” e “ingresso nel mondo del lavoro”, riducendo la dispersione universitaria.

Sin dalla prima edizione del 2001, il progetto ha avuto il sostegno dell’Assessorato per la Formazione Professionale della Provincia di Ferrara, con l’inserimento nei programmi del Fondo Sociale Europeo per la formazione superiore e relativo contributo finanziario per la parte formativa e le attività connesse alla realizzazione del percorso di inserimento degli studenti nelle aziende, restando i costi relativi ai contratti di lavoro a carico delle aziende partecipanti a fronte della prestazione lavorativa ottenuta.

Il progetto è coordinato dall’Università di Ferrara, in partnership con il CPF (Consorzio Provinciale Formazione), quale ente gestore del finanziamento pubblico assegnato al progetto stesso, e con il CdS (Centro ricerche Documentazione e Studi) per la ricerca e l’individuazione delle aziende interessate e dei profili professionali e lavorativi disponibili.

La tabella 4.20 riporta la percentuale di partecipanti ripartita per Facoltà alle ultime tre edizioni, mentre nella tabella 4.21 vengono evidenziati i numeri degli studenti partecipanti alle varie fasi del progetti, il numero di quelli allocati in azienda e le aziende partecipanti, dalla partenza del progetto fino all’ultima edizione rendicontabile.

 

Tabella 4.20 – PIL: Partecipanti ai colloqui motivazionali per Facoltà

Facoltà

a.a. 2005/06

a.a. 2006/07

a.a. 2007/08

%

%

%

Architettura

6

6

2

Economia

26

20

35

Farmacia

n.d.

2

1

Giurisprudenza

13

9

8

Lettere

19

20

12

Ingegneria

21

30

19

Medicina

n.d.

1

5

Scienze

15

12

15

 

Tabella 4.21 -  Partecipazione di Studenti e Aziende ai PIL

Studenti/Aziende

2001/02

2002/03

2003/04

2004/05

2005/06

2006/07

2007/08

Totali PIL

Partecipanti ai colloqui d’ingresso

42

64

83

117

131

134

85

656

Partecipanti ai colloqui aziendali

28

51

63

93

102

89

65

497

Allocati

in azienda

25

25

36

51

71

53

47

308

Posti di lavoro disponibili

32

32

41

78

93

121

100

497

Aziende partecipanti

15

19

26

50

55

65

56

187*

* diverse aziende hanno partecipato a più edizioni

 

Camera di Commercio - Università di Ferrara: accordo in convenzione per il sostegno di percorsi PIL

 

La Camera di Commercio di Ferrara ha affidato all’Ateneo una ricerca sul tema della transizione e della integrazione tra università e mercato del lavoro,  mirata ad analizzare e studiare modalità avanzate e innovative di accompagnamento dei laureandi e dei laureati verso il mercato del lavoro. L’obiettivo è stato individuato nella definizione, attraverso la raccolta e l’analisi dei dati necessari, di un modello di riferimento per la transizione università – impresa, attraverso lo studio delle logiche e dei meccanismi utili alla creazione di un percorso di qualificazione e accompagnamento al mercato del lavoro. Le attività di ricerca riguardano sei casi di studio specifici, individuati tra quelli più significativi inseriti nell’ambito del progetto PIL realizzato dalla Università di Ferrara nell’anno accademico 2007/08:

 

1) azienda Oberti (settore elettromeccanico), profilo lavorativo in area “Qualità e Produzione”;

2) azienda FasTech (settore chimica/ tecnologia), profilo lavorativo in area “Amministrazione”, e profilo lavorativo “Ufficio Tecnico”;

3) azienda Selyon Informatica (settore informatico), profilo lavorativo in area “Sviluppo Software”;

4) azienda TRW (settore meccanico), profilo lavorativo “Sviluppo prodotto e processo”, e profilo lavorativo “Finanza e Controllo di gestione”.

 

Il Programma FixO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”

 

Nel 2007 l’Ateneo ha aderito al Programma FixO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un efficace modello di integrazione tra università e sistema produttivo, attuata da Italia Lavoro. Il progetto coinvolge le università nel potenziamento del ruolo di intermediazione ed accompagnamento al lavoro dei laureati, nello sviluppo dei servizi di placement universitario e nell’integrazione tra ricerca scientifica e trasferimento di innovazione tecnologica al sistema delle imprese.

Il Programma si sviluppa in quattro linee di intervento:

 

  • Job placement universitario, per sostenere e favorire i servizi di placement a supporto di tirocini formativi e percorsi formativi;
  • Servizi alle imprese, mirato a creare opportunità e tirocini di inserimento per i laureati, consolidare il rapporto tra giovani laureati ed imprese e rendere più ampia e concreta la transizione dall’università al lavoro attraverso i tirocini;
  • Innovazione tecnologica, finalizzato a formare nuove professionalità con competenze specialistiche nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso le imprese;
  • Azioni a supporto degli spin-off accademici, per valorizzare e trasferire sul mercato la ricerca universitaria sostenendo iniziative imprenditoriali a carattere altamente innovativo.

Il Progetto FixO azione 2: I “TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”

Il Progetto Fixo azione 2 è una parte del Programma FixO, che riguarda l’organizzazione e la gestione di tirocini extra-curriculari (“TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”), destinati a laureati da non più di 18 mesi. L’Università di Ferrara ha aderito all’iniziativa nel giugno 2007,  portandola a termine nel marzo 2009. I laureati che si sono iscritti al Progetto (tramite la Piattaforma Plus, predisposta da Italia Lavoro) sono stati 359: di questi, 195 hanno attivato un tirocinio FixO[1].

Al fine di trovare un’opportunità di tirocinio per i ragazzi iscritti è stato implementato un sistema di incontro tra domanda ed offerta, predisponendo azioni pubblicitarie e promozionali (sia del progetto che dell’Ateneo) nei confronti di circa 3.000 aziende localizzate non solo nelle provincie e regioni limitrofe, ma anche in tutto il territorio nazionale.

I profili più richiesti sono stati quelli riconducibili ai laureati della Facoltà di Lettere e Filosofia, Economia e Scienze. La localizzazione dei tirocini ha riguardato soprattutto le Regioni Emilia Romagna e Veneto, e in particolare le provincie di Ferrara, Rovigo e Bologna; un dato significativo è fornito dal raffronto a livello nazionale, considerando che il 5% dei tirocini sono stati svolti in Lombardia.

L’esperienza ha rilevato un rapporto paritario tra le aziende private e gli enti pubblici in cui si sono svolti i tirocini. Un dato importante da sottolineare è che oltre il 60% delle imprese che hanno ospitato i tirocini sono piccole imprese con meno di 10 dipendenti o grandi aziende con oltre 250 dipendenti. I profili professionali più frequenti con cui i laureati sono stati inseriti in azienda sono stati quelli del marketing/comunicazione e commerciale/business development.

Nel corso e alla fine dei tirocini sono stati somministrati dei test di valutazione dell’esperienza, sia ai tirocinanti che alle aziende: i risultati sono stati positivi dal punto di vista sia del gradimento sia dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi dichiarati in fase di redazione del progetto formativo, con oltre il 90% di valutazioni tra l’ottimo ed il buono. Inoltre, circa il 20% dei tirocinanti ha continuato a lavorare nell’azienda in cui ha svolto il tirocinio. La tabella 4.22 riepiloga i dati salienti dei partecipanti ai TIL.

 

Tabella 4.22 – Dati di sintesi partecipanti ai TIL

Facoltà

Assunti

Stagisti

Iscritti

Rapporto Stagisti/Assunti

Rapporto Iscritti/Stage

ARCHITETTURA

2

11

21

18,18%

52,38%

ECONOMIA

8

29

50

27,59%

58,00%

FARMACIA

4

17

21

23,53%

80,95%

GIURISPRUDENZA

1

8

34

12,50%

23,53%

MEDICINA E CHIRURGIA

2

16

27

12,50%

59,26%

LETTERE E FILOSOFIA

14

73

122

19,18%

59,84%

SCIENZE

5

27

54

18,52%

50,00%

INGEGNERIA

6

14

21

42,86%

66,67%

INTERFACOLTA'

0

0

9

0,00%

0,00%

Totale

42

195(*)

359

21,54%

54,32%

(*) di cui 6 attivati a gennaio 2009

 

Il progetto FixO – azione 3

Una possibile evoluzione del Progetto PIL è l’inserimento di parte della formazione universitaria all’interno di un contratto in Apprendistato per l’Alta Formazione (ex art. 50). Questa ipotesi ha trovato applicazione nella sperimentazione cui ha partecipato l’Università di Ferrara nell’ambito del Protocollo Regione Emilia Romagna - Ministero del Lavoro (DGR 249/2005) e che è stata realizzata con un master costituito ad hoc in “Direzione del Cantiere, Direzione dei Lavori” (promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, concluso nel 2008) e attraverso l’adattamento di un master di lunga tradizione in “Scienze Tecnologie e Management – MaSTeM” (promosso dalla Facoltà di Scienze, Dipartimento di Chimica).

Tale sperimentazione è successivamente proseguita, inserendosi nell’Azione 3 del Programma FIxO: “Promozione e sostegno di percorsi formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione”. In quest’ambito sono stati realizzati tre corsi, la cui didattica si basa sulla sperimentazione dei precedenti master in apprendistato, per circa 90 studenti provenienti da tutta Italia e 60 aziende del territorio, riguardanti rispettivamente:

 

  • Direzione del Cantiere e Direzione dei Lavori”, promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, con la partecipazione di 30 aziende e con 42 posti per gli inserimenti in ambito lavorativo (di cui 6 con contratto di apprendistato della durata di 2 anni);
  • MaSTeM”, con indirizzo “Tecniche, Tecnologie e Materiali per l’Ambiente”, promosso dalla Facoltà di Scienze MM. FF. NN., con la partecipazione di 19 aziende con 36 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di un anno);
  • Management della Formazione e delle Risorse Umane”, promosso dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, con 18 aziende e 22 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di 1 anno).

 

La partecipazione al programma FIxO - Azione 3 prevede la costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo, costituita da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi dell’Università e del mercato del lavoro, con l’Ateneo come capofila. Nel caso dei progetti dell’Ateneo di Ferrara, la costituzione dell’ATS si ispira al modello di “convenzione” adottato per i percorsi formativi di transizione Università - Lavoro (PIL, Master in Apprendistato). Tali percorsi si basano sulla collaborazione di partner esterni all’Università, soprattutto nell’attività di ricerca e di “mappatura” delle aziende e dei posti disponibili per gli inserimenti, e di reclutamento ed allocazione dei candidati. La tabella 4.23 riepiloga i dati sugli studenti e le aziende partecipanti ai Master FixO 3.

 

 

Tabella 4.23 - Studenti e aziende partecipanti ai Master FIxO 3 (Riepilogo dati sperimentazione in corso 2008-09)

Aziende

Management della Formazione e delle Risorse Umane

Direzione del Cantiere e Direzione dei Lavori

Master in Scienze Tecnologie e Management (MaSTeM)

 

Partecipanti alla sottoscrizione ATS

19

n. posti 25

di cui 22 stage

3 stage + lavoro

29

n. posti 41

di cui 29 stage

4 stage + lavoro

8 apprendistato

19

n. posti 38

di cui 36 stage

2 stage + lavoro

 

Partecipanti alla sperimentazione

18

n. posti 22

di cui 20 stage

2 stage + lavoro

30

n. posti 42

di cui 32 stage

4 stage + lavoro

6 apprendistato

19

n. posti 36

di cui 34 stage

2 stage + lavoro

Studenti

 

 

 

Pre-iscritti

38

59

61

Partecipanti ai colloqui aziendali

33

59

46

Allocati in azienda

25

42

38

Completato il percorso formativo   aula -  stage

22

42

36

 

Facoltà di provenienza degli studenti

(Numero di allocati per il percorso esperienziale in azienda)

 

22% Sc. della Comunicazione

12% Giurisprudenza

12% Economia

12% Filosofia

12% Sc. Educazione

4% Editoria

4% Tecnologo Comunicazione

4% Lettere Moderne

4% Sociologia

4% Sc. Antropologiche

4% Psicologia

 

 

57% Architettura

14% Ingegneria Civile

12% Ingegneria Edile e Architettura

12% Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio

5% Ingegneria Edile

 

 

 

21% Sc. Naturali

16% Biologia

16% Chimica

8% Geologia

8% Biotecnologie

8% Architettura

8% Ecologia

3% Sc. dei materiali

3% Ingegneria Elettronica

3% Sc. Beni Culturali

 

 

FixO Azione 4 – azioni formative e di accompagnamento per l’avvio di spin-off accademici

Infine, nell’ambito della quarta linea di azione FixO – mirata a promuovere la valorizzazione della ricerca attraverso il sostegno e la formazione dei promotori di spin-off accademici – nel 2008 un socio dello spin-off dell’Ateneo Verdenora s.r.l. ha presentato, in collaborazione e con il tutoraggio del Liaison Office dell’Università, un progetto di percorso formativo che prevede la frequenza di lezioni di economia e marketing, diritto civile e commerciale e di tutela della proprietà intellettuale. Le lezioni si terranno nel corso del 2009 ed i docenti incaricati sono afferenti alle Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Ateneo e ad una multinazionale nel settore chimico che collabora al progetto.


[1] Di cui 6 attivati a gennaio 2009.