7.1 Le iniziative di internazionalizzazione dell’attività didattica
Nell’ambito della formazione, lo sviluppo delle relazioni internazionali è finalizzato alla qualificazione dell’offerta didattica attraverso l’allargamento “selezionato” del bacino di utenza anche a livello internazionale ed il potenziamento della capacità di attrazione dell’Ateneo.
Nell’ambito della formazione universitaria, le convenzioni stipulate comprendono accordi bilaterali di scambio di studenti e di docenti con università europee ed extraeuropee, programmi di mobilità ed iniziative per lo svolgimento di periodi di tirocinio formativo all’estero.
La tabella 7.1 riepiloga gli accordi sulla mobilità stipulati dall’Ateneo nell’ultimo triennio; i programmi di mobilità degli studenti e dei docenti sono descritti nei paragrafi 7.3 e 7.4 della presente sezione del Bilancio. La tabella 7.2 mostra invece l’andamento, negli ultimi tre anni accademici, del numero degli studenti con cittadinanza straniera iscritti ai corsi di laurea dell’Università. I dati evidenziano un trend in crescita, con un incremento dell’11.9%, rispetto all’anno accademico precedente, degli iscritti ai corsi di laurea nell’a.a. 2007/08 con cittadinanza straniera.
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Tabella 7.1 – Accordi sulla mobilità – confronto 2006-2008 |
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Tipologia di accordi |
Numero di accordi |
Enti coinvolti |
Paesi coinvolti |
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2006 |
2007 |
2008 |
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Erasmus |
137 |
154 |
152 |
Università |
Tutti i Paesi UE |
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Accordi bilaterali di scambio studenti con Università extraeuropee |
17 |
21 |
21 |
Università |
Argentina, Australia, Brasile, Cile, Cina, Ecuador, Messico, Nuova Zelanda, USA, Svizzera, Filippine |
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Accordi bilaterali di scambio con Università europee |
1 |
1 |
3 |
Università |
Olanda, Svizzera |
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Accordi doppia laurea |
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1 |
1 |
Università |
Regno Unito |
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Accordo Master comunitario “Erasmus Mundus” |
1 |
1 |
1 |
Università |
Portogallo, Francia, Spagna, Filippine |
|
Accordo “Leonardo da Vinci” – Progetto “MEGA” |
2 |
1 |
1 |
Imprese europee, Istituzioni locali |
Austria, Spagna, Olanda, Regno Unito, Francia, Germania, Portogallo, Belgio, Irlanda, Finlandia, Svezia |
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TOTALE |
159 |
179 |
179 |
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Tabella 7.2 – Numero di studenti con cittadinanza non italiana iscritti all’Università di Ferrara |
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FACOLTA' |
a.a. 2005/06 |
a.a. 2006/07 |
a.a. 2007/08 |
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Architettura |
24 |
21 |
25 |
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Ingegneria |
96 |
104 |
138 |
|
Scienze mm.ff.nn. |
46 |
52 |
48 |
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Giurisprudenza |
40 |
45 |
43 |
|
Medicina e chirurgia |
209 |
197 |
209 |
|
Lettere e Filosofia |
83 |
72 |
76 |
|
Economia |
43 |
70 |
99 |
|
Farmacia |
193 |
193 |
200 |
|
Interfacoltà |
1 |
4 |
10 |
|
TOTALE |
735 |
758 |
848 |
Nell’ottica dello sviluppo delle relazioni internazionali nell’ambito della didattica, nel 2008 sono proseguiti importanti progetti e collaborazioni avviati negli anni precedenti e sono state avviate una serie di nuove iniziative:
- nel mese di gennaio, l’Università ha siglato un accordo quadro di cooperazione culturale, didattica e scientifica con il Ningxia Medical College della città di Yinchuan, Repubblica Popolare Cinese. L’accordo, approvato nel mese di marzo dal Consiglio di Facoltà di Medicina e dal Senato Accademico, si pone molteplici obiettivi, tra i quali: 1) aumentare la conoscenza reciproca dell’insegnamento della cura medica; 2) identificare aree di comune interesse nell’ambito della ricerca; 3) mantenere una mutua relazione a beneficio di entrambe le scuole mediche, incluse visite reciproche e progetti di alta formazione nei settori scientifici e clinici; 4) promuovere altri programmi di collaborazione, quale formazione di docenti e di medici specialisti e possibili programmi di scambio di studenti e laureati. Nel gennaio 2009 si è tenuto a Ferrara un importante incontro con la delegazione di professori provenienti dal Ningxia Medical College, durante il quale sono state presentate reciprocamente le proprie Università e Scuole di Medicina, e sono stati individuati possibili programmi di collaborazione, a livello di didattica, ricerca e assistenza;
- nel mese di novembre, una delegazione dell’Università si è recata in visita in Camerun, allo scopo di presentare l’offerta formativa dell’Ateneo a circa 200 studenti appartenenti ai Centri di Cultura Italiana accreditati dall’Ambasciata Italiana per la certificazione linguistica per la richiesta di visto per motivi di studio nel nostro Paese. La presentazione dell’offerta didattica è stata accompagnata dalla distribuzione agli studenti di un centinaio di guide per ogni Facoltà e di brochures dell’Ateneo e della città di Ferrara, oltre che alcuni cd-rom contenenti la presentazione dell’offerta formativa e dei servizi offerti dall’Università e dalla città e un centinaio di guide turistiche di Ferrara in italiano ed in francese. Durante la visita in Camerun, la delegazione dell’Ateneo ha inoltre incontrato i rappresentanti di due importanti università del Paese africano, una privata (l’Université privée de Montagnes) ed una pubblica (l’Université de Dschang), allo scopo di discutere le possibili interazioni con l’Ateneo, sia in termini di didattica che di ricerca;
- la Facoltà di Architettura ha avviato un accordo interfacoltà con la School of Construction and the Environment del British Columbia Institute of Technology (BCIT) di Vancouver, in Canada. L’iniziativa ha visto l’attivazione a Ferrara di una Summer School in lingua inglese della durata di tre settimane, a cui hanno partecipato studenti italiani e canadesi, finalizzata ad approfondire il tema dell’architettura italiana (dall’800 ad oggi) e allo studio del disegno dal vero. Dato il successo della sessione formativa, la Facoltà di Architettura ha successivamente sottoscritto un vero e proprio accordo di cooperazione con il BCIT, che prevede l’attivazione di corsi in parallelo su temi specifici scelti fra quelli di maggiore interesse per le istituzioni proponenti. Il successo delle iniziative già sviluppate ha incentivato il progetto di allargamento degli accordi iniziali, seguendo tre linee preferenziali di collaborazione: gli scambi didattici per gli studenti, l’istituzione di corsi comuni in inglese (a Vancouver e a Ferrara) e la partecipazione a progetti internazionali di ricerca;
- grazie ad una convenzione attiva dal 2006, la Facoltà di Architettura svolge attività didattiche congiunte con la School of Architecture della Victoria University di Wellington (Nuova Zelanda). Dal 2008, la convenzione è stata estesa e coinvolge anche le altre Facoltà di Ateneo. L’accordo di cooperazione ha finalità culturali, didattiche e scientifiche ed è stato sottoscritto nell’ambito del comune interesse a promuovere la collaborazione tra Nuova Zelanda e Italia. Il progetto ha previsto l’attivazione di corsi di architettura in lingua inglese a Ferrara sul tema della progettazione architettonica e dell’efficienza energetica, a cui hanno partecipato studenti italiani e neozelandesi. Dal gennaio 2008 l’accordo consente a tutti gli studenti iscritti a Wellington e a Ferrara di frequentare ufficialmente corsi presso l’ateneo gemellato. Dato che l’attività di didattica neozelandese risulta scandita diversamente rispetto a quella italiana, a causa del diverso alternarsi delle stagioni, gli studenti hanno inoltre l’opportunità di frequentare corsi anche nel periodo delle vacanze estive. Nel 2008 quattro studenti della Facoltà di Architettura hanno inaugurato il progetto di scambio, frequentando un semestre in Nuova Zelanda, dove hanno sostenuto esami di progettazione architettonica sostenibile, argomento di particolare attualità e per il quale l’Università neozelandese è considerata all’eccellenza. L’Università di Wellington e l’Università di Ferrara hanno manifestato l’interesse a migliorare ulteriormente la proposta scientifica comune, rendendosi disponibili a cooperare in progetti di ricerca, di promozione e sviluppo dell’innovazione tecnologica ed in nuovi programmi di insegnamento in lingua inglese;
- tra le iniziative di internazionalizzazione della didattica, particolare menzione merita l’accordo sottoscritto dall’Ateneo con la Pontificia Universidade Católica do Paranà (PUCPr) di Curitiba, in Brasile, mirato a favorire l’interscambio di studenti e docenti ed aperto a tutte le Facoltà. Lo scambio con la PUCPr di Curitiba ha avuto inizio nel 1999 e, da allora, numerose sono state le iniziative organizzate dalle due università, quali workshops, Master ed una Laurea a titolo congiunto in conservazione e restauro per architetti brasiliani. Nell’agosto 2008 la cooperazione tra le due realtà universitarie si è arricchita di un nuovo elemento: il primo workshop italo-brasiliano di collaborazione universitaria ed imprenditoriale. L’evento, organizzato presso la sede della Federazione dell’Industria dello Stato del Paranà (FIEP) durante il Master internazionale Eco-Polis, (presentato più avanti in questo paragrafo), si inserisce all’interno del progetto di trasferimento tecnologico avviato nel 2007 dall’Ateneo in collaborazione con la Agencia Curitiba, agenzia di sviluppo della municipalità di Curitiba. Tra le principali finalità, il progetto mira a trasferire l’esperienza di successo dell’Industrial Liaison Office e degli spin-off dell’Università di Ferrara ad alcune imprese di Curitiba, grazie al ruolo di promotore del Parque Tecnologico svolto dall’Agencia. All’evento erano presenti amministratori pubblici, imprenditori, rappresentanti di categoria e docenti delle maggiori università di Curitiba. A seguito dell’incontro, il Rettore dell’Università di Ferrara, il Rettore della PUCPr, il Console italiano, il Presidente Emerito della FIEP, il Presidente della Camera italo - brasiliana di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, il Presidente della Agenzia di Sviluppo di Curitiba ed alcuni esponenti del mondo imprenditoriale ed accademico italiano e brasiliano hanno firmato il documento istitutivo del Comitato dei Sostenitori delle iniziative dell’Università di Ferrara in Paranà e a Curitiba. Il Comitato avrà il compito di favorire e sostenere le iniziative dell’Ateneo in Paranà.
Le Lauree oltremare con la Grecia
Nel 2005 l’Ateneo ha rinnovato la convenzione quinquennale stipulata nel 2000 con la società “Eugenia Cuvà e Co-Eurodidattica sas” di Atene, finalizzata all’attivazione del progetto di istruzione con modalità a distanza “Farmacia Oltrem@re” per il Corso di Laurea in Farmacia dell’Ateneo. Nell’a.a 2007/08, risultavano iscritti al corso 21 studenti; due studenti hanno conseguito il titolo nell’anno 2008. Questo risultato non soddisfacente ha indotto la società Eurodidattica ad offrire all’Ateneo di finanziare delle figure di “Tutor” didattici per coadiuvare i docenti nella preparazione e nelle modalità della formazione a distanza. La Facoltà di Farmacia, impegnata nella riorganizzazione dell’attività formativa secondo le disposizioni di legge, non si è ancora espressa con una decisione.
Con riferimento alla formazione post lauream, le relazioni internazionali dell’Ateneo fanno riferimento alle attività dello IUSS Ferrara 1391. L’Istituto gestisce numerose iniziative attraverso collaborazioni internazionali di prestigio, come quella con il CERN di Ginevra (l’iniziativa è descritta nella sezione del Bilancio dedicata alla formazione, unitamente alla rendicontazione delle attività dello IUSS). Le collaborazioni coinvolgono Paesi europei ed extraeuropei, attraverso accordi di co-tutela tesi nell’ambito dei corsi di Dottorato, Programmi e Master internazionali, corsi di Dottorato internazionali e interessano molteplici ambiti disciplinari. Nel 2008 sono state erogate dallo IUSS borse per 30 mensilità (pari a 30.000 euro) per sostenere il soggiorno all’estero di dottorandi che svolgessero tesi in co-tutela internazionale (si veda il paragrafo 4.4 della sezione dedicata alla formazione).
Le tabelle 7.3 e 7.4 riepilogano, rispettivamente, gli accordi e le convenzioni internazionali sottoscritti nell’anno 2008 e i dati sugli studenti iscritti a corsi di Dottorato dell’Ateneo con cittadinanza straniera: entrambi gli indicatori sono in crescita rispetto agli anni precedenti (gli accordi internazionali sottoscritti nel 2007 erano quattro).
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Tabella 7.3 – Accordi internazionali attivi sottoscritti nell’anno – dati di sintesi 2008 |
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Titolo |
Tipologia |
Enti Coinvolti |
Paesi |
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Dottorato di Ricerca in Scienze dell'Ingegneria |
Co-tutela tesi |
Universitat Politecnica de Barcelona |
Spagna |
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Dottorato di Ricerca in Scienze dell'Ingegneria |
Co-tutela tesi |
Université de Provence - Marseille |
Francia |
|
Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra |
Co-tutela tesi |
Université Toulouse III - Paul Sabatier |
Francia |
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Dottorato di Ricerca in Scienze Farmaceutiche |
Co-tutela tesi |
Université de Bordeaux |
Francia |
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Dottorato di Ricerca Fisica |
Accordo di cooperazione interuniversitaria |
Consorzio IRAP Phd |
Francia - Germania - Svizzera |
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Dottorato di Ricerca Fisica |
Co-tutela tesi |
Université de Paris 13 - D. Diderot (IDAPP) |
Francia |
|
Dottorato di Ricerca Fisica |
Co-tutela tesi |
Université de Paris 13 - D. Diderot (IDAPP) |
Francia |
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Tabella 7.4 – Numero di studenti con cittadinanza non italiana iscritti ai corsi di dottorato dell’Università di Ferrara |
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a.s. 2006 |
a.s. 2007 |
a.s. 2008 |
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Numero di studenti iscritti |
11 |
16 |
23 |
Nell’ambito dei dottorati di ricerca, rilevanza particolare riveste il Dottorato internazionale Astroparticle Physics (IDAPP), approvato dal MIUR nel quadro dei programmi promossi per l’internazionalizzazione del sistema universitario. All’interno del programma di dottorato l’Università di Ferrara ricopre il ruolo di coordinatore del gruppo di dieci università italiane e straniere che vi partecipano. Al programma partecipano inoltre tre laboratori di ricerca: LNGS (Laboratori Nazionali del Gran Sasso) dell’INFN (Istituto Nazionale della Fisica Nucleare - Italia), l’APC (Astroparticule et Cosmologie, Université Paris VII - Francia) e l’FZK (Forschungszentrum Kalsruhe - Germania). Il dottorato è finanziato dal MIUR, dall’INFN e dalle università e laboratori aderenti. Gli studenti dottorandi delle università aderenti sono ammessi al programma IDAPP previa selezione presso le istituzioni di provenienza. La partecipazione al programma di formazione IDAPP permette di ottenere un doppio titolo di dottorato, valido sia per la normativa universitaria francese che per quella italiana.
Nel 2008 l’Ateneo ha inoltre siglato due nuovi accordi di cooperazione internazionale nell’ambito dei dottorati di ricerca:
- l’accordo di adesione al Dottorato internazionale congiunto in Astrofisica Relativistica (International Relativistic Astrophysics PH.D. – IRAP). Il dottorato, nato come braccio accademico della rete internazionale di centri di ricerca ICRANet, ha come obiettivo fondamentale quello della formazione di un numero selezionato di dottorandi altamente qualificati nel campo dell’astrofisica relativistica. Le istituzioni che congiuntamente partecipano al dottorato sono, oltre all’Ateneo di Ferrara: l’ETH Zurich, Freie Universität Berlin, l’Università di Roma “La Sapienza”, l’Université de Nice Sophia Antipolis, l’Université de Savoie. Al Dottorato collaborano inoltre l’Institut des Hautes Etudes Scientifiques e l’Observatoire de la Côte d’Azur. Ogni ciclo di formazione ha la durata di tre anni e corsi e relative attività scientifiche si svolgono presso tutte le istituzioni partecipanti. I corsi e le attività coprono una vasta gamma di argomenti, inclusi la struttura matematica e geometrica dello spazio-tempo, le teorie relativistiche sulle interazioni fondamentali - a livello classico e quantistico - tecniche di osservazione astronomica e astrofisica, nonché le descrizioni fenomenologiche e teoretiche associate;
- l’accordo di dottorato di co-tutela tesi con l’Université Paul Sablier - Toulouse III, nell’ambito del Dottorato di ricerca in Scienze della Terra. La formazione dei dottorandi coinvolti nel programma avviene mediante periodi di ricerca svolti alternativamente presso le due università. Al termine del corso entrambi gli atenei rilasciano il proprio titolo nazionale.
Tra le iniziative internazionali più rilevanti nell’ambito della didattica post lauream vanno ricordati infine il Master Erasmus Mundus ed il Master Eco-Polis.
Il Master Erasmus Mundus in Quaternario e Preistoria
Il master biennale di primo livello in Quaternario e Preistoria è finanziato dall’Unione Europea sul programma Erasmus Mundus con un importo complessivo dell’ordine di 1,2 milioni di euro annui. Partner principale è l’Università di Ferrara, con partner associati l’Universitat Rovira i Virgili di Tarragona, Dipartiment d’Historia i Geografia (Spagna), il Museum National d’Histoire Naturelle (Francia), l’Instituto Politecnico De Tomar, Departemento de Gestao do Territorio e l’Universidade de Tràs-os-Montes e Alto Douro, Departemento de Geologia (Portogallo). Giunto alla sua sesta edizione, il Master consente, ogni anno, la partecipazione di circa 20 studenti provenienti da Paesi Terzi con borse di studio biennali del valore di 42.000 euro. A questi si aggiungono un centinaio di studenti europei. Anche per i docenti sono previste mobilità sostenute finanziariamente dalla Unione Europea. Le commissioni per la valutazioni finali sono internazionali e il titolo rilasciato è congiunto.
Le tematiche del Master riguardano la storia naturale, biologica e comportamentale dell’uomo, a partire dalla sua origine fino alla sua diffusione, in epoche differenti, in Europa, Asia e nel resto del Mondo. Viene esaminata la successione di eventi naturali e antropici che ne documentano soprattutto la storia negli ultimi 2,5 milioni di anni. Nei periodi estivi sono previsti laboratori sul campo, con partecipazione a scavi stratigrafici presso le istituzioni partner o altre istituzioni nazionali e internazionali. Gli sbocchi occupazionali sono possibili presso musei, soprintendenze, enti pubblici e privati deputati alla gestione, protezione e valorizzazione del patrimonio archeologico, antropologico e paleontologico. La possibilità di una ulteriore specializzazione è garantita dall’istituzione di dottorati di ricerca delle materie inerenti il Master presso tutti partner.
Gli studenti dei Paesi Terzi costituiscono un elemento importante per lo sviluppo di progetti con i Paesi dai quali provengono, opportunità che si è già concretizzata con progetti internazionali di ricerca e di valorizzazione (in Marocco, Filippine, Senegal, Messico, Cina, Tailandia, Cambogia).
Nell’ambito dell’edizione 2008, hanno partecipato al master 38 studenti provenienti dai Paesi Terzi (Armenia, Algeria, Tailandia, Azerbaijan, Etiopia, India, Indonesia, Cile, Argentina, Senegal, Eritrea, Marocco, Filippine, Guatemala, Colombia, Cina e Bangladesh), 4 docenti provenienti dai Paesi Terzi (Armenia, Marocco, India e Senegal) e 40 studenti europei provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Grecia e Belgio.
Inoltre, 4 studenti all’anno ricevono una borsa di studio per frequentare un periodo di studio della durata di tre mesi presso l’University of the Philippins Diliman di Manila. Nell’edizione 2008, sono state selezionate per recarsi nelle Filippine due studentesse italiane, una studentessa greca e una studentessa francese.
Il Master Eco-Polis in Politiche Ambientali e Territoriali per la Sostenibilità e lo Sviluppo Locale
Il Master di secondo livello Eco-Polis in Politiche Ambientali e Territoriali per la Sostenibilità e lo Sviluppo Locale, attivato nell’a.a. 2007/08, costituisce l’evoluzione del Master MAPAUS (Master in Programmazione di Ambienti Urbani Sostenibili, che sostituisce dopo cinque edizioni. Con l’obiettivo di coniugare le dimensioni dell’economia e dell’ecologia con quelle del territorio, della città, dell’ambiente e del paesaggio, Eco-Polis, organizzato congiuntamente dalle Facoltà di Economia e di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, si distingue per essere un corso itinerante di formazione avanzata e multidisciplinare, finalizzato a trasmettere le conoscenze e le pratiche più innovative in tema di sostenibilità e sviluppo locale.
Le modalità di svolgimento del Master fanno di Eco-Polis un’esperienza formativa unica nel suo genere. Questi i principali elementi distintivi:
- studenti provenienti da Paesi dell’Unione Europea, dagli USA, dell’America Latina e dell’Africa;
- 9 università coinvolte, fra Italia e America Latina;
- docenti di oltre 15 Università per le lezioni e i workshop;
- partecipazione di esperti e professionisti, funzionari pubblici, politici, imprenditori, ONG;
- didattica in italiano, inglese, spagnolo e portoghese.
La prima edizione di Eco-Polis ha visto la partecipazione di 16 studenti e si è svolta fra Ferrara, Civita, all’interno del Parco Nazionale del Pollino (Calabria), nella Baia di Guaraqueçaba (Brasile), a Valparaiso (Cile). Durante il corso sono stati organizzati numerosi seminari e alcuni convegni internazionali, fra cui il convegno “Conoscere l’ambiente”, svoltosi a Rossano (Calabria), un ciclo di otto conferenze in Brasile, che ha visto impegnati docenti di Ferrara e dell’Università della Calabria e il convegno internazionale “Pianificazione innovativa per il patrimonio, lo sviluppo locale e la sostenibilità”, svoltosi a Valparaiso.
Nell’agosto 2008, in occasione della visita a Curitiba della delegazione dell’Università di Ferrara (descritta all’inizio del presente paragrafo), gli studenti del Master Eco-Polis, guidati dal Ministro per la casa dello Stato del Paranà (già sindaco di Curitiba dal 1992 al 1998) hanno avuto l’opportunità di visitare una favela in fase di recupero e integrazione sociale e di infrastrutturazione urbanistica. La visita ha permesso agli studenti di conoscere dall’interno una realtà di povertà, esclusione e segregazione che le politiche pubbliche dello Stato del Paranà stanno affrontando con approcci integrati: sociali, ambientali, ingegneristici e urbanistici. La giornata nella favela si è rivelata un importante momento di lezione sul campo, con l’illustrazione e la discussione dei progetti e degli obiettivi sociali di questo tipo di interventi.
