2.3 L’Università di Ferrara: l’articolazione, i luoghi e le strutture

ultima modifica 23/02/2010 09:55

L’Università di Ferrara si articola in otto Facoltà, diciannove Dipartimenti e cinquantadue centri, fra centri universitari, dipartimentali, interdipartimentali e interuniversitari/interente. Nel 2005 è stato fondato lo IUSS Ferrara 1931, l’Istituto Universitario di Studi Superiori, punto di riferimento per i dottorati di ricerca e per le iniziative formative post lauream internazionali dell’Ateneo.
Presso l’Università sono attivi 74 corsi di laurea, 11 corsi di perfezionamento, 39 corsi di specializzazione medica e sanitaria, 15 master di I e II livello, 16 dottorati di ricerca e 13 classi di abilitazione all’insegnamento della scuola secondaria superiore (SSIS).

Tabella 1.3 – Le Strutture scientifico-didattiche
8 Facoltà Architettura
Economia
Farmacia
Giurisprudenza
Ingegneria
Lettere e filosofia
Medicina e Chirurgia
Scienze matematiche, fisiche e naturali
19 Dipartimenti Architettura
Biochimica e biologia molecolare
Biologia ed evoluzione
Chimica
Discipline medico-chirurgiche della comunicazione e del comportamento
Economia, istituzioni, territorio
Fisica
Ingegneria
Matematica
Medicina clinica e sperimentale
Medicina sperimentale e diagnostica
Morfologia ed embriologia
Scienze biomediche e terapie avanzate
Scienze chirurgiche, anestesiologiche e radiologiche
Scienze della terra
Scienze farmaceutiche
Scienze giuridiche
Scienze storiche
Scienze umane
52 Centri 11 Centri universitari
14 Centri dipartimentali
11 Centri interdipartimentali
16 Centri interuniversitari e interente

 

Il Rettorato ha sede nel Palazzo rinascimentale di Renata di Francia, edificato tra il 1475 e il 1485, a poche centinaia di metri dal centro storico e dalle mura rinascimentali. L’edificio ospita gli uffici del Rettore e del Direttore Amministrativo, dei loro staff e le segreterie degli studenti.
Le Facoltà, i Dipartimenti e i Centri sono dislocati in tutta la città, a breve distanza gli uni dagli altri. Alcune strutture sono ubicate in moderne costruzioni, come il Polo Chimico Bio-Medico e quello Scientifico-Tecnologico, rappresentando veri e propri centri di aggregazione per le discipline medico-biologiche e per quelle scientifico-matematiche. Altre sedi sono ospitate in antichi palazzi di pregio artistico e storico, quali il Palazzo Bevilacqua Costabili, sede della Facoltà di Economia e la Biblioteca Santa Maria delle Grazie.
L’Ateneo annovera fra le proprie strutture anche alcune sedi distaccate sul territorio, quali il polo organizzativo e gestionale dell’insegnamento a distanza (e-learning), localizzato ad Argenta, la sede di Rovigo di Giurisprudenza, la sezione del corso di laurea in Ingegneria Meccanica di Cento e le sedi decentrate di Bolzano, Trento, Codigoro, Faenza e Pieve di Cento, in cui si svolgono corsi di laurea in ambito sanitario.
Il sistema bibliotecario di Ateneo, istituito nel 2000 e profondamente riorganizzato a partire dal 2005, si articola in una struttura di gestione centralizzata dei servizi e in una serie di strutture sul territorio, organizzate in tre macroaree di riferimento: umanistica, scientifico-tecnologica e biomedica. La riorganizzazione del sistema bibliotecario è stata finalizzata ad una maggiore attenzione all’utenza ed ha consentito l’attivazione di una serie di servizi innovativi, descritti nella sezione Cultura del Bilancio.

città universitaria

Figura 1.2 – La Città Universitaria

 

Il processo di rinnovamento dell’Ateneo si è manifestato anche attraverso la definizione di un piano di sviluppo del patrimonio immobiliare, mirato alla razionalizzazione, alla riqualificazione e al recupero degli spazi e delle strutture dell’Università. Nell’ambito del piano sono stati realizzati, fra l’altro, una serie di interventi per la creazione di nuove strutture all’interno del Polo Scientifico-Tecnologico dell’Ateneo e per il recupero di edifici storici di elevato valore artistico e culturale.
La tabella e i grafici sottostanti riepilogano i principali indicatori relativi alla dotazione patrimoniale e alle destinazioni d’uso degli immobili e degli spazi di proprietà dell’Ateneo.

Tabella 1.4 – Dotazione patrimoniale dell’Ateneo – Dati di sintesi

Superfici utili nette (m²)
2006 2007 2008 Note
Superficie totale degli immobili dell’Ateneo 169.549 169.549 169.549 Superficie totale utile netta degli immobili dell'Ateneo.
Esclusi: edifici di proprietà in gestione ad altri Enti ed aree scoperte.
Compresi: spazi coperti ad uso sportivo e foresterie.
Edifici attivi 155.458 155.458 156.088
Edifici da recuperare 14.091 14.091 13.461
Superficie degli impianti sportivi 391.410 391.410 391.410 Spazi di proprietà dell'Università di Ferrara in gestione al C.U.S.
Superficie delle aree verdi 87.271 87.271 87.271 Esclusi spazi scoperti ad uso sportivo.

 

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Figura 1.3 - Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici attivi e da recuperare - Anno 2008

 

 

 

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Figura 1.4 – Suddivisione della superficie totale degli immobili in edifici storici e non storici - Anno 2008

 

 

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Figura 1.5 – Suddivisione della superficie totale degli immobili attivi secondo la destinazione d'uso - Anno 2008