6.7 Le iniziative di comunicazione e il territorio
L’attenzione che l’Ateneo dedica al territorio non si concretizza solo nel contributo in termini di competenza e ricerca al tessuto imprenditoriale ed economico, ma anche con l’offerta di risorse e di iniziative culturali per tutta la città, attraverso l’organizzazione di conferenze, convegni, rappresentazioni teatrali, concerti, mostre, per arrivare alle rassegne d’arte e di cinema e agli incontri di divulgazione scientifica. Fra i principali strumenti sviluppati per aumentare la consapevolezza sul territorio delle attività svolte è la brochure mensile UNIfe CULTURE, che pubblicizza le iniziative culturali e divulgative organizzate dalle diverse componenti dell’Ateneo e rivolte all’intera cittadinanza
Tra i principali eventi aperti alla città si possono ricordare:
- i cicli di conferenze scientifiche come i “Venerdì dell’Universo”, storica rassegna organizzata dal Dipartimento di Fisica dell’Università e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la collaborazione del Gruppo Astrofili Columbia, della Cooperativa Sociale Camelot e de La Terra dell’Orso;
- inaugurati nell’anno accademico 2006/07, i “Caffè delle Scienze” – attivati dal gruppo “Stamina”, rete di ricercatori dell’Università che si occupa di cellule staminali – presentano in forma divulgativa l’attività di ricerca in corso nell’Ateneo e sono tenuti dagli stessi ricercatori nell’ambiente informale dei bar della città, con il sottofondo musicale ad opera del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Gli eventi sono descritti in dettaglio nella sezione del Bilancio dedicata alla cultura;
- Recentemente avviato è il ciclo di conferenze “Anatomie della mente e altre storie”, che affronta, attraverso la lente della psicologia, i paesaggi della Storia, Follia, Malattia, Anima, Cinema e Poesia. Sono aperti alla città sono anche i “Colloqui dello IUSS”, conferenze dedicate ad un tema di ampia rilevanza – nel 2008 il ‘Tempo’ – che vogliono offrire a tutti i dottorandi e alla città una riflessione scientifica, economica e sociale (i Colloqui sono descritti nella sezione del Bilancio relativa alla formazione);
- “Il Soggetto e la Diversità: alla Ricerca dell’Altro” è un altro appuntamento dedicato alla comunità, in cui si alternano voci filosofiche, sociologiche e psichiatriche a voci poetiche ed artistiche;
- per quanto riguarda l’attività concertistica, oltre all’attività del Coro dell’Università di Ferrara e ai concerti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, l’Ateneo ha avviato con la Mahler Chamber Orchestra e con Ferrara Musica, una collaborazione che prevede una vasta gamma di iniziative volte a rafforzare il ruolo della città di Ferrara come centro culturale e scientifico. La cooperazione riguarda diversi progetti, che includono concerti da camera in contesti insoliti, prove aperte e introduzioni all’ascolto per studenti, conferenze e collaborazioni nell’ambito di una serie di progetti di ricerca;
- numerose sono anche le mostre ospitate negli spazi dell’Università, che vedono esposte le opere artistiche di autori ferraresi e non, le esposizioni come la mostra di strumenti scientifici sette-ottocenteschi dell’Ateneo “Le Radici del Futuro” (tenutasi dal 17 aprile al 23 maggio 2008 nel Salone dei Passi Perduti), la mostra di mappe e cartografie “Ferrara. La storia del suo territorio in una collezione di mappe e vedute dal XV al XX secolo” del giugno 2008 e la mostra “Dall’Hortus Sanitatis alle Moderne Farmacopee. Attraverso i tesori delle Biblioteche ferraresi”, ospitata nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea dal 1 dicembre 2008 al 14 febbraio 2009.
Numerose altre iniziative rilevanti sotto il profilo culturale sono descritte nella sezione del Bilancio dedicata alla cultura. Completano il panorama gli appuntamenti istituzionali, come la visita in Ateneo dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Italia e la visita del Rettore dell’Ateneo ferrarese all’Università di Curitiba in Brasile – descritta nella sezione del Bilancio dedicata alla dimensione internazionale delle attività dell’Ateneo – e le inaugurazioni di nuove sedi per i centri universitari come, nel 2008, il Centro di Studi sulla Corrosione “Aldo Daccò”.
La Mostra "Alla ricerca dell'Ultimo Glaciale - Settepolesini racconta ..."
Dal 7 dicembre 2007 al 29 marzo 2008, nella sala mostre temporanee di Palazzo Turchi - Di Bagno, sede del Sistema Museale ed Archivistico d’Ateneo, è stata allestita ed esposta al pubblico, ad ingresso libero, la mostra “Alla ricerca dell'Ultimo Glaciale - Settepolesini racconta ...”.
La mostra, che ha avuto circa 2.000 visitatori, ha illustrato, con materiali, ricostruzioni di animali in grandezza naturale e pannelli, le attività di ricerca e i risultati ottenuti dai ricercatori dell’Ateneo. A Settepolesini di Bondeno l’attività estrattiva della cava di sabbia ha portato alla luce, fino ad oggi, circa un migliaio di resti scheletrici fossili di animali vissuti in Pianura Padana negli ultimi 50.000 anni. Il lavoro di controllo dell’attività estrattiva e lo studio dei reperti ha permesso di ricostruire la storia del territorio da circa 50 mila anni fa, durante l’Ultimo Glaciale, fino all’Età Romana.
La mostra è stata realizzata ci collaborazione con la Provincia di Ferrara e il Comune di Bondeno ed è stata cofinanziata dal MIUR nell’ambito di un progetto di divulgazione scientifica annuale. Sono stati esposti, per l’occasione, tre grandi mammiferi scomparsi, ricostruiti in pelo, rinoceronte lanoso, megacero e bisonte delle steppe, che hanno suscitato un grande interesse su tutti i visitatori.
