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9.1 La formazione in ambito culturale

ultima modifica 22/02/2010 15:43

 

La formazione dell’Ateneo in ambito culturale interessa sia l’offerta didattica universitaria, attraverso l’erogazione di corsi di laurea triennale e specialistica, che la formazione avanzata, indirizzata sia ai professionisti del settore che ai neolaureati che desiderano perfezionarsi nel campo dell’organizzazione e della gestione dei musei, dei servizi e dei beni culturali.

Nell’ambito della formazione universitaria, sono attivi, presso la Facoltà di Lettere, il corso di laurea triennale in Operatore del Turismo Culturale e il corso di laurea specialistica in Progettazione e Gestione degli Eventi e dei Percorsi Culturali.

 

Il corso di laurea a distanza in Operatore del Turismo Culturale si propone la formazione di una figura in grado di progettare itinerari turistici specializzati e di operare come consulente per la valorizzazione e lo sviluppo delle aree turistiche. La figura del laureato in Operatore del Turismo Culturale dovrebbe disegnarsi, nello specifico, come ideatore e programmatore di itinerari turistici specializzati, consulente per la valorizzazione e lo sviluppo di determinate aree, di iniziative culturali (mostre d'arte e manifestazioni musicali), monumenti, musei, parchi storici, naturali e letterari, consulente per la programmazione, realizzazione e promozione di esposizioni, mostre e convegni e coordinatore tra enti pubblici preposti alla tutela ed alla conservazione dei beni culturali ed organismi pubblici e privati preposti allo sviluppo turistico.

 

Il corso di laurea specialistica a distanza in Progettazione e Gestione degli Eventi e dei Percorsi Culturali mira alla formazione di una figura professionale con competenze avanzate e specifiche per la progettazione e lo sviluppo di sistemi turistici compatibili con le caratteristiche ambientali e culturali, per interventi di recupero e riqualificazione di ambiti territoriali con alta ricettività turistica, per eventi ed altre iniziative culturali. Il laureato in Progettazione e Gestione degli Eventi e dei Percorsi Culturali lavorerà, in particolar modo, come curatore della promozione di iniziative e manifestazioni culturali presso organismi, associazioni ed aziende commerciali, preposte alla gestione del turismo, operatore presso grandi aziende turistiche commerciali o presso associazioni culturali con finalità turistiche, collaboratore di riviste e pubblicazioni specializzate nel settore turistico, nonché coordinatore tra organismi pubblici e privati preposti allo sviluppo turistico.

 

 

La descrizione di entrambi i corsi è stata trattata nell’edizione precedente del Bilancio sociale, a cui si rimanda per maggiori dettagli, unitamente al sito web:

http://www.unife.it/studenti/offerta-formativa/corsi-di-laurea/

 

La formazione universitaria in ambito culturale comprende inoltre:

 

  • il corso di laurea triennale in Tecnologie per i Beni Culturali, mirato alla formazione di professionalità con conoscenze applicative nell’ambito dei beni preistorico-archeologici e della diagnostica delle opere d’arte moderna e contemporanea;
  • il corso di laurea specialistica in Conservazione e Diagnostica di Opere d'Arte Moderna e Contemporanea, finalizzato a completare il percorso formativo quinquennale per la formazione del Conservation Scientist, figura specializzata nel campo della conservazione e della diagnostica di opere d’arte. Sulla base delle conoscenze di base fornite dalla Laurea triennale in Tecnologie per i Beni Culturali, il corso fornisce la competenza tecnica ed operativa affinché il laureato specialista possa intervenire nelle fasi della diagnostica preventiva, della progettazione del restauro e della collocazione espositiva;
  • il corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali,  per la formazione di una figura professionale in grado di collaborare con sovrintendenze, musei, parchi naturali e archeologici, organizzazioni culturali e aziende operanti nel settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio;
  • il corso di laurea specialistica in Scienze Preistoriche, mirato alla creazione di figure professionali fortemente qualificate nell’ambito delle Scienze Preistoriche, dal metodo di indagine, all’elaborazione dei dati, alla loro interpretazione. I corsi si svolgono con lezioni frontali, seminari e corsi intensivi, integrati da numerosi laboratori e attività sul campo e finalizzati al conferimento di una conoscenza multidisciplinare e pratica nel campo della preistoria e delle discipline ad essa connesse.

 

La tabella 9.1 riepiloga i dati sugli iscritti ai corsi di laurea in ambito culturale negli ultimi tre anni accademici.

Tabella 9.1 – Offerta formativa in campo cultuale – Sintesi degli iscritti

a.a.2005/06

a.a. 2006/07

a.a.2007/08

Corso di laurea  triennale in Operatore del Turismo Culturale

486

430

369

Corso di laurea specialistica  in Progettazione e Gestione degli Eventi e dei Percorsi Culturali

101

112

98

Corso di laurea triennale  in Tecnologie per i Beni Culturali

130

127

130

Corso di laurea specialistica  in Conservazione e Diagnostica  di Opere d’Arte Moderna e Contemporanea

17

25

34

Corso di laurea triennale  in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali

128

124

116

Corso di laurea specialistica  in Scienze preistoriche

34

41

54

 

L’Associazione Nicolò Copernico

L’Associazione Nicolò Copernico - Alumni dell’Ateneo Estense – costituitasi ufficialmente nel 1999 – si propone lo scopo di conservare e di rinsaldare nel tempo il patrimonio di legami culturali, professionali ed umani, acquisito durante gli anni di studio universitario, e di concorrere allo sviluppo dell’Ateneo attraverso iniziative ed eventi.

L’Associazione, che è apolitica e non persegue scopo di lucro, promuove ed organizza attività formative, di aggiornamento e realizza iniziative e manifestazioni culturali, perseguendo in particolar modo un’efficace collaborazione tra il mondo del lavoro e quello universitario.

Possono far parte dell’Associazione gli studenti ed i laureati dell’Università di Ferrara, nonché i docenti ed il personale dell’Ateneo Estense.

Per celebrare i dieci anni della creazione dell’Associazione Copernico verranno realizzati eventi e manifestazioni, di grande rilevanza culturale, allo scopo di consolidare il senso di appartenenza degli Alumni dell’Ateneo Estense, l’importanza dell’Università nel tessuto culturale e sociale della città di Ferrara e del territorio ferrarese.

 

http://www.unife.it/studenti/spazio-studenti

 

 

 

 

 

Nell’ambito della formazione post lauream in campo culturale, un posto di rilievo spetta al corso di perfezionamento in Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali (MuSeC) e al Master di I livello in Comunicazione e Giornalismo scientifico.

 

Il corso di perfezionamento in Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali (MuSeC), giunto nel 2008 alla sua quinta edizione, è coordinato dalla Facoltà di Economia e svolto in collaborazione con le Facoltà di Architettura, Lettere e Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e con la partnership istituzionale dell’ANMLI (Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali). Il corso mira a fornire conoscenze e competenze rivolte allo sviluppo e al miglioramento delle attività e dei servizi culturali attraverso un approccio manageriale multidisciplinare, con l’obiettivo di trasmettere know-how professionali in grado di integrare i profili umanistici, economici, scientifici, urbanistici e museografici. La formazione è rivolta a professionisti già inseriti nell’ambito di musei, enti pubblici e privati e organizzazioni profit e no profit di natura culturale; si rivolge, inoltre, a giovani laureati che intendano perfezionarsi nel campo dell’organizzazione e gestione dei musei, dei servizi e dei beni culturali.

Il percorso formativo si articola in 750 ore di attività (144 ore di attività in aula, 356 di attività individuale e 250 ore di tirocinio); l’attività pratica viene svolta principalmente presso e in collaborazione con selezionate istituzioni aderenti all’ANMLI. Le attività didattiche coprono molteplici ambiti disciplinari (economia della cultura dello sviluppo e dei sistemi di finanziamento, strategie aziendali e sistemi di management, forme giuridiche e implicazioni gestionali, museologia, museografia e museotecnica, etc.).

Per lo svolgimento delle attività didattiche e di tirocinio, il MuSeC si avvale di diverse collaborazioni: Icom Italia, IBC della Regione Emilia Romagna, Servizi Cultura delle Regioni Veneto, Lombardia e Toscana, Opera Primaziale Pisana, Musei Civici di Firenze, Cagliari, Castelvecchio e Lecco, Istituto degli Innocenti di Firenze, Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, Pinacoteca Stuard di Parma, Accademia dei Concordi di Rovigo, Sistema Museale di Ateneo di Bologna, Museo di Storia Naturale e Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, Deutsches Museum di Monaco di Baviera, Mission Val de Loire di Tours (Francia), ECCOM (Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale).

Dalla sua istituzione, il MuSeC ha diplomato complessivamente 130 persone, provenienti non solo dall’area umanistica, ma anche da quelle economica, giuridica, scientifica e di architettura. In ciascuna edizione, alcuni partecipanti professionisti già inseriti nel settore hanno partecipato con successo a concorsi interni o esterni alla propria struttura lavorativa, conseguendo un avanzamento della propria carriera. I diplomati che invece hanno frequentato il MuSeC a breve distanza dalla laurea hanno avuto la possibilità di avviare una serie di conoscenze nel settore e maturato competenze multidisciplinari spendibili in campo professionale.

Un obiettivo che il MuSeC intende raggiungere pienamente nei prossimi anni e che ha già visto importanti fasi di avanzamento è la realizzazione di un processo di internazionalizzazione del corso. Grazie anche al supporto finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, nel 2008 l’obiettivo è stato perseguito attraverso due principali linee: sul fronte della didattica, sono stati coinvolti docenti e personalità di prestigiose Università di Stati Uniti, Australia e Giappone, mentre sul fronte delle collaborazioni, sono stati instaurati e rafforzati contatti con interlocutori internazionali, quali la Mission Val De Loire (Francia), il Deutsches Museum (Germania), l’International Arts & Artists (IA&A) e l’Institute of Museums and Libraries Services (IMLS) di Washington e l’ENCATC (European Network of Cultural Administration Training Centers). La collaborazione con quest’ultimo, network internazionale al quale aderiscono diverse istituzioni, accademiche e non, impegnate nel campo della formazione nel settore culturale, è particolarmente strategica nella prospettiva dell’internazionalizzazione del corso.

Nel 2008 è proseguita infine l’attività di costituzione della Associazione Alumni, che riunisce i partecipanti delle diverse edizioni, contribuendo allo sviluppo e al consolidamento dell’insieme di persone e relazioni operanti nel settore. Nei suoi cinque anni di attività, il MuSeC ha ottenuto importanti riconoscimenti, fra cui il “Premio Venezia alla Comunicazione” – assegnato per la prima volta ad una istituzione universitaria – e un’importante segnalazione da parte della Fondazione Fitzcarraldo, che ha scelto di sottolineare il carattere di novità e di innovazione del corso. Il MuSeC infatti si caratterizza, fin dalla sua stessa coordinazione ed organizzazione, per essere un corso inter-facoltà, diretto con l’obiettivo di evidenziare e rafforzare il dialogo continuo e necessario fra le due anime del percorso didattico, quella umanistica e quella economica, da un lato, e il mondo didattico e quello professionale dall’altro.

 

Tabella 9.2 – MUSEC – Dati riepilogativi 2004-2008

LAUREA DI PROVENIENZA

Umanistica

108

83,72%

Economia – Giurisprudenza

7

5,43%

Scienze

8

6,20%

Architettura

6

4,65%

PROVENIENZA TERRITORIALE

Ferrara

27

20,93%

Altro Emilia Romagna

36

27,90%

Altro Nord

38

29,46%

Centro

16

12,40%

Sud

11

8,53%

Estero

1

0,78%

SITUAZIONE OCCUPAZIONALE

Con posto stabile

31

24,03%

Inseriti da più di 5 anni nel mondo del lavoro

38

29,46%

All’inizio della carriera lavorativa

60

46,51%

 

 

Il Master di I livello in Comunicazione e giornalismo scientifico dell’Università, avviato nell’a.a. 2000/01, rappresenta non solo una delle iniziative più longeve nel settore, ma anche l’unico percorso di formazione a distanza in comunicazione della scienza nel panorama nazionale. La formula adottata è quella del “blended learning”, che prevede lezioni e forum di discussione nel formato della classe virtuale con modalità asincrona, assistita da tutor metodologici e di contenuto, seminari in presenza organizzati al termine di ogni modulo di insegnamento, e un periodo di stage.

Attualmente gestito dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, il Master ha visto in questi anni la partecipazione di circa 300 studenti, di cui 26 nell’a.a. 2007/08. Si tratta in prevalenza di persone già inserite nel mondo del lavoro, spesso con posizioni di responsabilità in istituzioni di ricerca, enti pubblici, aziende ospedaliere e farmaceutiche, uffici di relazione col pubblico e di comunicazione di enti locali. L’obiettivo è generalmente quello di acquisire competenze e strumenti di comunicazione da far valere o all’interno delle loro attuali mansioni, oppure al fine di mutare la loro condizione professionale.

La figura di comunicatore che il Master si propone di formare è quella di un mediatore di notizie scientifiche in grado di redigere un’informazione chiara e corretta. La notizia scientifica, una volta riservata e poco divulgata, è divenuta oggi parte integrante del lessico quotidiano di un numero sempre più alto di persone e si realizza attraverso un’ampia varietà di mezzi. Il giornalista e il comunicatore scientifico sono gli intermediari non solo tra la ricerca scientifica e i cittadini, ma tra una pluralità di soggetti (scienziati di diverse discipline, politici, amministratori, decisori a vari livelli) coinvolti nelle questioni che riguardano scienza e tecnologia.

I mezzi di comunicazione sui quali il Master focalizza l’attività formativa sono la carta stampata, sia per la sua tradizionale autorevolezza che per il suo valore di modello comunicativo, e i new media, non solo per l’impatto che hanno nella comunicazione di massa attuale, ma anche per le nuove relazioni che implementano tra “produttori” e “consumatori” di notizie scientifiche. Tra gli argomenti oggetto di insegnamento figurano i fondamenti della comunicazione, i rapporti tra scienza e società, i metodi di analisi testuale e della comunicazione attraverso i nuovi media. Grande importanza viene data alla parte esercitativa degli insegnamenti e allo stage/tirocinio, realizzato in collaborazione con enti e aziende locali e nazionali del settore. Vengono inoltre organizzati seminari “in presenza”, in occasione dei quali si approfondiscono metodi e conoscenze acquisite dagli studenti nella formazione a distanza.

Il Master ha in progetto di sviluppare, per le prossime edizioni, la collaborazione con docenti delle facoltà scientifiche dell’Ateneo, in modo da mettere in primo piano non solo le modalità di comunicazione della cultura scientifica, ma anche i contenuti della scienza, della medicina e della tecnica contemporanee.

 

 

Le Medaglie e i  Diplomi d’Onore e le Lauree honoris causa  dell’Ateneo

Nel 2007 l’Ateneo ha istituito l’onorificenza del Diploma e della Medaglia d’onore dell’Università di Ferrara, da conferire a personalità che si siano distinte per meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. La medaglia viene conferita su indicazione del Senato Accademico e riporta su un verso l’effige di Nicolò Copernico, sull’altro il nome della personalità insignita. Il conferimento della medaglia avviene, con risalto e prestigio, nel corso di una cerimonia accademica che si tiene in Aula Magna.

Nel 2008 hanno ricevuto il riconoscimento:

- Jean Bousquet e James Cameron Hogg (7 marzo), nell’ambito del convegno “Linee guida italiane su Asma, BPCO e Rinite, GINA GOLD e Aria”;

- Renzo Melotti (17 marzo), in considerazione del prezioso contributo dato alla diffusione dell’arte e per la sua instancabile attività a favore della ricerca in ambito pediatrico;

- John F. Kurtzke (13 maggio), studioso e ricercatore di fama mondiale, padre fondatore della Neuroepidemiologia e Maestro ispiratore della ricerca clinico-epidemiologica della Scuola Neurologica ferrarese;

- Agnete Ellen Parving, Rémy Pujol e Dafydd Stephens (20 settembre), nell’ambito del XIV Simposio dell’International Association of Physician in Audiology (IAPA) e del 45° Worshop dell’Inner Ear Biology (IEB), che ha visto l’intervento di circa 600 ricercatori e studiosi provenienti da oltre 30 paesi del mondo tra cui Europa, Indonesia, Giappone, Corea, Siria, Brasile, Messico e Stati Uniti;

- Carlo Rambaldi ( 22 settembre), Premio Oscar, artista ferrarese e cineasta di fama mondiale, padre di creature fantastiche e dell'extraterrestre più famoso di tutti i tempi;

- Giulio Bargellini (20 ottobre), imprenditore, filantropo e mecenate dell’arte.

 

Nel 2008 si sono svolte anche due cerimonie di conferimento di lauree honoris causa:

- al regista ferrarese Florestano Vancini,  in Filosofia,  il 16 maggio, la cui attività si distingue non solo per il prezioso contributo di carattere estetico alla cinematografia italiana del dopoguerra, ma anche per l’originalità della ricerca storica che qualifica i suoi film più impegnati.

- A Moe Win, in Ingegneria e tecnologie per le telecomunicazioni e l’elettronica, il 10 giugno, affermatosi come punto di riferimento per i costruttori di circuiti integrati a banda ultralarga, la cui figura ricopre una particolare importanza per l’Ateneo, per l’impegno profuso nell’allargamento dei collegamenti tra l’Università di Ferrara e l’istituzione in cui opera, il MIT.