1. Agli Studenti, alle loro Famiglie e alle Scuole

ultima modifica 23/02/2010 09:02

L’offerta formativa universitaria

 

La formazione, assieme alla ricerca, costituisce l’asse storico portante delle attività dell’Ateneo e una dimensione chiave attraverso cui si esplica il valore sociale della sua mission.

Il raggiungimento degli obiettivi di qualità della formazione richiede un forte impegno, sia sotto il profilo didattico sia in termini di strumenti e di servizi a favore degli studenti, dall’orientamento in ingresso fino all’inserimento occupazionale. Una didattica di qualità richiede inoltre la messa a punto di sistemi di verifica della rispondenza dell’offerta formativa alle aspettative dei destinatari della formazione, a partire dagli studenti, primi utenti del sistema universitario. Nel 2008 l’Ateneo ha dedicato particolare attenzione a quest’ultimo aspetto, attraverso la realizzazione di diverse iniziative mirate ad acquisire le opinioni degli studenti sulla qualità della formazione e dei servizi erogati, quale prezioso patrimonio informativo da porre alla base del miglioramento dell’offerta didattica.

L’offerta formativa universitaria, erogata attraverso 74 corsi di studio, di cui 40 corsi di laurea triennale, 33 corsi di laurea specialistica (5 dei quali a ciclo unico) ed 1 corso di laurea magistrale a ciclo unico, è organizzata e gestita dalle otto Facoltà dell’Ateneo: Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.

Nell’a.a. 2007/08, gli studenti iscritti sono 16.752, di cui 9.318 alle lauree triennali, 6.064 alle specialistiche e a ciclo unico e 1.370 alle lauree del vecchio ordinamento. Gli studenti sono per il 45,9% uomini e per il 54,1% donne; gli studenti in corso sono il 67%, i fuori corso il 33%. Gli iscritti ai corsi di laurea con didattica a distanza (“e-learning”) sono 1.029, pari all’6,1% del totale degli iscritti.

Nel 2008 si sono laureati 2.741 studenti; nello stesso anno la percentuale dei laureati in corso risulta pari al 39,5%, quella dei fuori corso da un anno pari al 27,8%, da due anni (12,1%) e da oltre due anni (20,6%).

 

L’articolazione completa dell’offerta formativa universitaria dell’Ateneo è descritta nel paragrafo 4.1 del Bilancio sociale.

I servizi agli studenti

Gli studenti dell’Università di Ferrara possono usufruire di molteplici servizi durante il loro percorso universitario, mirati a tutelare il diritto allo studio universitario e a migliorare la qualità della vita universitaria. Nell’ambito dei servizi erogati a supporto delle attività di formazione, particolare rilevanza assumono sotto il profilo sociale quelli mirati a sostenere gli studenti attraverso le attività di orientamento, tutorato e supporto lungo il percorso formativo. Nel 2008, la Ripartizione Servizi agli Studenti e l’Unità Orientamento Promozione e Tutorato dell’Università hanno ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità, ai sensi della Norma UNI EN ISO 9001. Il campo di applicazione del Sistema di Gestione riguarda i servizi rivolti agli studenti relativi a mobilità internazionale, agevolazioni allo studio, supporto agli studenti disabili, supporto psicologico, metodo di studio, attività di orientamento.

 

Le iniziative di orientamento in entrata, presenti sia a livello di sede centrale dell’Ateneo che di singole Facoltà, mirano a guidare gli studenti nella scelta del proprio percorso formativo sin dagli ultimi anni della scuola superiore. Ogni Facoltà sviluppa iniziative specifiche in armonia con le proprie peculiarità e caratteristiche, attraverso incontri di orientamento, stage formativi, open days, conferenze, visite presso le scuole, test di orientamento, etc.

Le principali iniziative sviluppate dalla sede centrale riguardano: interventi di orientamento diretto (front office, via telefono, etc.); la realizzazione di un forum di orientamento annuale.

L’anno accademico 2007/08 ha visto l’avvio di una nuova rilevante iniziativa di orientamento a livello di Ateneo: il progetto UnifeOrientati, realizzato in collaborazione con le scuole superiori e con il supporto del consorzio interuniversitario AlmaLaurea. Il progetto ha previsto la compilazione, da parte di studenti del quinto anno delle scuole aderenti all’iniziativa, di due questionari AlmaDiploma e AlmaOrièntati.

Con riferimento infine alle iniziative di orientamento relative ai corsi a distanza, comunicazioni specifiche e dettagliate vengono inviate a tutti gli studenti che richiedono informazioni tramite il sito dei corsi, nonché a coloro che compilano l’apposita scheda di richiesta di informazioni in occasione del forum dell'orientamento.

Le attività di orientamento in itinere supportano gli studenti durante l’iter formativo, affiancandoli nella risoluzione dei problemi e nel superamento delle difficoltà che ostacolano il buon esito del percorso di studi. Tra i principali servizi attivati vi sono il servizio di tutorato didattico e il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Supporto Psicologico). Gli studenti beneficiano inoltre del supporto offerto dalla rete dei Manager Didattici dell’Ateneo.

Il tutorato didattico è svolto da studenti negli ultimi anni del proprio percorso formativo o già laureati (studenti della laurea specialistica, dottorandi, assegnisti, studenti della scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario e della scuola forense) e prevede interventi mirati a fronteggiare disagi specifici che lo studente incontra rispetto a determinati insegnamenti o laboratori del corso di laurea prescelto. Nel corso dell’a.a. 2007/2008 i collaboratori coinvolti sono stati 155

Il tutorato didattico è finanziato con fondi ministeriali secondo la L.170/2003. Con lo stesso finanziamento ministeriale, l’Ateneo ha dato vita anche al Tutorato Orientativo, attivo dal 2005, mirato a supportare agli studenti che si immatricolano all’Università e presso il forum dell’orientamento a fornire informazioni agli studenti delle scuole superiori e al Tutorato Erasmus, introdotto nel 2008, per supportare gli studenti Erasmus in ingresso all’Università, fornendo informazioni specifiche relative alle Facoltà e ai corsi di studio. Nel corso dell’anno, 11 tutor con differente impegno orario (proporzionale al numero di studenti in ingresso nelle varie Facoltà) hanno svolto il servizio, per un totale di 450 ore.

 

Tra i principali strumenti, è attivo il Servizio SMS (Servizio Disabilità, Metodo di Studio, Supporto Psicologico), nell’ambito del quale sono offerte tre tipologie di supporto:

 

-       Servizio disabilità – il servizio si rivolge agli studenti con disabilità, fornendo loro i sussidi tecnici e didattici necessari per il superamento degli esami. Gli studenti possono usufruire di un tutor specializzato, che svolge un'attività mirata a rimuovere le condizioni e le situazioni che non permettono le pari opportunità di studio e di trattamento;

-       Metodo di studio – il servizio mira a supportare gli studenti che desiderano essere affiancati nell’individuare un metodo di studio adeguato alle loro esigenze ed affrontare positivamente le difficoltà associate al percorso universitario;

-       Supporto psicologico – il servizio è dedicato a coloro che desiderano risolvere problemi personali che influiscono sull'attività di studio e rendono difficile il superamento degli esami. Personale qualificato è a disposizione degli studenti per affrontare paure e ansie, imparare a gestire le emozioni, aiutare la memoria, etc.

 

Nel 2008 hanno usufruito del Servizio disabilità 138 studenti, mentre 274 sono gli studenti che hanno usufruito dei servizi Metodo di Studio e Supporto psicologico; tutti i servizi sono erogati su richiesta, gratuiti e tutelati dalla normativa sulla privacy.

Dal 2005 inoltre è operativa la rete dei manager Didattici di Ateneo, con l’obiettivo di migliorare i servizi connessi alla didattica e di facilitare la comunicazione tra studenti, docenti e personale amministrativo. A tal fine, il Manager Didattico opera come facilitatore del processo formativo, supportando, da un lato, la direzione didattica e amministrativa dei diversi corsi di studi, dall’altro gli studenti. Composta da 17 Manager Didattici, la rete è stata creata mediante selezione pubblica per titoli ed esami, è coordinata da un Manager d’Ateneo ed è distribuita sui corsi di laurea, con punti di raccordo intermedi nelle Facoltà. Tra i principali compiti dei Manager Didattici figurano:

 

  • fornire agli studenti informazioni sul corso di studio e sui servizi didattici offerti dalla Facoltà e dall’Ateneo, garantendo un adeguato raccordo con i docenti e con la struttura organizzativa;
  • collaborare alla redazione dei regolamenti didattici e dei manifesti agli studi;
  • fornire supporto per la pianificazione e la gestione delle attività didattiche, per l'orientamento in ingresso, il tutorato e i servizi di contesto (tirocini, PIL, mobilità internazionale);
  • fornire supporto per il monitoraggio dell’erogazione dell'offerta didattica e dei servizi formativi e contribuire alle relative attività di valutazione.

 

Nell’ambito delle attività di orientamento in itinere si ricorda la “Settimana dello studente” dedicata ai temi del Multiculturalismo, giunta nel 2008, alla sua seconda edizione. L'iniziativa ha previsto convegni,  proiezioni, eventi sportivi dedicate all’approfondimento e alla conoscenza reciproca di cibi, usi, abitudini delle culture da cui provengono gli studenti stranieri dell’Università di Ferrara.

 

I servizi di orientamento in uscita riguardano la fase conclusiva del ciclo formativo universitario e di sbocco occupazionale. Tra questi, il servizio AlmaLaurea, gestito dall’omonimo consorzio interuniversitario, consente di rendere disponibili on line i curricula degli studenti laureati, ponendosi quale punto di incontro fra giovani laureati, università e aziende. Parallelamente il Job Centre dell’Ateneo sviluppa programmi di orientamento e di inserimento al lavoro destinati ai laureandi. Nell’a.a. 2007/08 sono stati erogati complessivamente 1.834 stage e tirocini curriculari, di cui 924 nell'ambito dei corsi di laurea triennale, 285, 625 nei corsi di laurea specialistica a ciclo unico.

Con l’adesione al Programma FIxO:  “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, promosso e sostenuto dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione - e attuato da Italia Lavoro, è stato possibile realizzare lo svolgimento di attività di tirocinio extra-curriculari destinate a laureandi e laureati da non più di 18 mesi, gestiti direttamente dall’Università al fine di rafforzare ulteriormente il rapporto con il mondo del lavoro extra curriculari.

Nel dicembre 2008 è stato attivato, presso il Job Centre, uno sportello di consultazione della banca dati AlmaLaurea, frutto di una convenzione stipulata con il consorzio interuniversitario. Lo sportello offre servizi di fornitura curriculare, di pubblicazione di annunci di offerte di lavoro, di pubblicazione di profili aziendali, e alert per la promozione di master e corsi di formazione. Il servizio consente all’Ateneo di gestire direttamente i rapporti tra il tessuto produttivo del territorio e gli enti di categoria e i propri laureandi e laureati, al fine di migliorare e favorire l’occupazione giovanile, incentivare gli stage di formazione presso le aziende e monitorare la condizione occupazionale.

 

La rendicontazione dei servizi di supporto alla formazione è contenuta nel paragrafo 4.2 del Bilancio sociale insieme ad ulteriori informazioni sulle innovazioni introdotte nei servizi agli studenti e sul Progetto Manager didattici.

I servizi di supporto alla mobilità internazionale degli studenti sono descritti nel paragrafo 7.3 del Bilancio.

L’occupabilità post-lauream

La valutazione della qualità dell’offerta formativa trova un indicatore significativo nella percentuale dei laureati dell’Ateneo che risultano occupati a seguito del conseguimento del titolo, unitamente ai dati relativi al tempo impiegato dallo studente formato per raggiungere tale traguardo. Il Consorzio AlmaLaurea svolge periodiche indagini mirate ad acquisire informazioni sulla condizione occupazionale dei laureati delle Università italiane; il grafico seguente illustra i risultati dell’indagine Almalaurea 2008 sulla condizione occupazionale e formativa dei laureati ferraresi di primo livello delle sessioni estive 2005-2006-2007 ad un anno dal conseguimento del titolo, confrontati con i rispettivi dati medi nazionali.

 

postlauream.png

 

Con riferimento ai laureati pre-riforma della sessione estiva 2007, la percentuale degli occupati ad un anno dalla laurea risulta essere pari al 63%, superiore a quella registrata nel 2006 (53,9%) e nel 2005 (57,3%). Il confronto con la media nazionale degli Atenei italiani, pari al 56,3%, evidenzia una percentuale di laureati occupati più elevata per l’Ateneo ferrarese.

Con riferimento ai dottori della Laurea Specialistica a ciclo unico, il tasso di occupati che si sono laureati presso l’Università di Ferrara nel 2007 supera il dato medio nazionale (73% contro il 45,2%). Inferiori rispetto alla media nazionale risultano invece sia la percentuale di laureati presso l’Ateneo ferrarese che non lavorano ma non sono in cerca di un’occupazione (17,6% contro il 40,8%), sia la percentuale di coloro che non hanno occupazione e ne cercano una (9,5% contro il 13,9%).

Infine, i dati relativi alla Laurea Specialistica mostrano una percentuale di occupati laureati presso l’Università di Ferrara pari a 68,4%, superiore alla media nazionale (62,2%). Ugualmente superiore rispetto alla media nazionale risulta essere il dato relativo ai laureati ‘non occupati e che non cercano un lavoro’ (18,4% contro il 17,4%), laddove il dato relativo ai ‘non occupati ma in cerca di un lavoro’ (13,2%) risulta essere inferiore al dato medio nazionale (20%).

 

Nell’ambito delle iniziative del Job Centre, il progetto“Percorsi di inserimento lavorativo (PIL)” riguarda la creazione di un percorso didattico di accompagnamento al mercato del lavoro rivolta ai laureati dei diversi corsi di studio e livelli di ordinamento: lauree triennali, specialistiche, dottorati di ricerca. Il progetto prevede l’inserimento dei laureandi in aziende ed enti con un contratto di lavoro della durata di 12 mesi, preceduto da un ciclo formativo specifico, di aula e stage, che si svolge in un arco complessivo di 6 mesi. Scopo finale della sperimentazione è verificare la possibilità e le modalità dell’integrazione della fase conclusiva del percorso universitario con l’avvio di una prima, piena, esperienza lavorativa.

Dall’avvio del progetto nel 2001, i PIL hanno offerto complessivamente circa 500 posti di lavoro, hanno allocato oltre 300 studenti ed interessato circa 190 aziende.

 

Relativamente alla partecipazione dell’Ateneoo al Programma FixO: “Formazione & Innovazione per l’Occupazione”, l’iniziativa si sviluppa in quattro linee di intervento:

 

  • Job placement universitario, per sostenere e favorire i servizi di placement a supporto di tirocini formativi e percorsi formativi;
  • Servizi alle imprese, mirato a creare opportunità e tirocini di inserimento per i laureati, consolidare il rapporto tra giovani laureati ed imprese e rendere più ampia e concreta la transizione dall’università al lavoro attraverso i tirocini;
  • Innovazione tecnologica, finalizzato a formare nuove professionalità con competenze specialistiche nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso le imprese;
  • Azioni a supporto degli spin-off accademici, per valorizzare e trasferire sul mercato la ricerca universitaria sostenendo iniziative imprenditoriali a carattere altamente innovativo.

 

Il Progetto FixO – azione 2: I “TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”

 

Il Progetto Fixo azione 2 è una parte del Programma FixO, che riguarda l’organizzazione e la gestione di tirocini extra-curriculari (“TIL – Tirocini di Inserimento Lavorativo”), destinati a laureati da non più di 18 mesi. L’Università di Ferrara ha aderito all’iniziativa nel giugno 2007,  portandola a termine nel marzo 2009. I laureati che si sono iscritti al Progetto (tramite la Piattaforma Plus, predisposta da Italia Lavoro) sono stati 359: di questi, 195 hanno attivato un tirocinio FixO[1].

 

Il progetto FixO – azione 3

 

Una possibile evoluzione del Progetto PIL è l’inserimento di parte della formazione universitaria all’interno di un contratto in Apprendistato per l’Alta Formazione (ex art. 50). Questa ipotesi ha trovato applicazione nella sperimentazione cui ha partecipato l’Università di Ferrara nell’ambito del Protocollo Regione Emilia Romagna - Ministero del Lavoro (DGR 249/2005) e che è stata realizzata con un master costituito ad hoc in “Direzione del Cantiere, Direzione dei Lavori” (promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, concluso nel 2008) e attraverso l’adattamento di un master di lunga tradizione in “Scienze Tecnologie e Management – MaSTeM” (promosso dalla Facoltà di Scienze, Dipartimento di Chimica).

Tale sperimentazione è successivamente proseguita, inserendosi nell’Azione 3 del Programma FIxO: “Promozione e sostegno di percorsi formativi di giovani laureati non occupati per l’acquisizione di competenze nel trasferimento di tecnologie e prodotti della ricerca verso imprese che intendono perseguire programmi di innovazione”. In quest’ambito sono stati realizzati tre corsi, la cui didattica si basa sulla sperimentazione dei precedenti master in apprendistato, per circa 90 studenti provenienti da tutta Italia e 60 aziende del territorio, riguardanti rispettivamente:

 

  • Direzione del Cantiere e Direzione dei Lavori”, promosso dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria, con la partecipazione di 30 aziende e con 42 posti per gli inserimenti in ambito lavorativo (di cui 6 con contratto di apprendistato della durata di 2 anni);
  • MaSTeM”, con indirizzo “Tecniche, Tecnologie e Materiali per l’Ambiente”, promosso dalla Facoltà di Scienze MM. FF. NN., con la partecipazione di 19 aziende con 36 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di un anno);
  • Management della Formazione e delle Risorse Umane”, promosso dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, con 18 aziende e 22 posti (di cui 2 con contratto di lavoro di 1 anno).

 

FixO Azione 4 – azioni formative e di accompagnamento per l’avvio di spin-off accademici

 

Nell’ambito della quarta linea di azione FixO – mirata a promuovere la valorizzazione della ricerca attraverso il sostegno e la formazione dei promotori di spin-off accademici – nel 2008 un socio dello spin-off dell’Ateneo Verdenora s.r.l. ha presentato, in collaborazione e con il tutoraggio del Liaison Office dell’Università, un progetto di percorso formativo che prevede la frequenza di lezioni di economia e marketing, diritto civile e commerciale e di tutela della proprietà intellettuale. Le lezioni si terranno nel corso del 2009 ed i docenti incaricati sono afferenti alle Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Ateneo e ad una multinazionale nel settore chimico che collabora al progetto.

 

L’indagine Almalaurea, il Progetto PIL e il Programma FixO sono descritti in dettaglio nel paragrafo 4.6 del Bilancio sociale.

La formazione post-lauream

La formazione post lauream si articola in una serie di percorsi distinti, con l’obiettivo di diversificare l’offerta e di renderla in linea sia con le istanze della società e del mercato del lavoro che con quelle del mondo accademico e della ricerca scientifica.

L’offerta didattica di Dottorato comprende 16 corsi, articolati in tre macroaree di riferimento: economico-giuridico-umanistico-sociale, medico-biologica e scientifico-tecnologica. Nell’a.a. 2008 gli iscritti ai cicli di dottorato dell’Ateneo sono 405, 192 uomini e 213 donne. L'organizzazione delle attività didattiche, delle strutture e dei servizi di supporto ai dottorati fa capo allo IUSS Ferrara 1391.

 

Lo IUSS Ferrara 1391, centro di riferimento per l’offerta formativa di dottorato dell’Ateneo, è descritto nel paragrafo 4.4 del Bilancio sociale.

 

Una seconda tipologia di corsi, maggiormente orientata alla formazione e all’aggiornamento delle professionalità operanti sul mercato del lavoro, è data dai Master e dai Corsi di perfezionamento. Presso l’Ateneo sono attivi 11 Corsi di perfezionamento, 10 Master di I livello e 5 Master di II livello: nell’a.a. 2007/08, gli studenti complessivamente iscritti a tali corsi sono 1.165. Tale offerta consente di realizzare una stretta sinergia tra formazione, ricerca di base e ricerca applicata, e di rispondere alle istanze di innovazione provenienti sia dai settori industriali e produttivi che da quelli delle istituzioni pubbliche.

In ambito medico-sanitario, la formazione post lauream si articola in 36 corsi di specializzazione medica e 3 corsi di specializzazione sanitaria, per un totale di 485 studenti iscritti nell’a.a. 2007/08.

L’offerta didattica post lauream dell’Ateneo si completa con la Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS), rivolta ai laureati che vogliano acquisire le competenze metodologiche, didattiche e psicopedagogiche necessarie per dedicarsi all'insegnamento. Presso la SSIS ferrarese sono attive sei aree di indirizzo: Scienze Naturali; Fisico-Informatico-Matematico; Scienze Umane; Linguistico-Letterario; Economico-Giuridico; Scienze Motorie. Nell’a.a. 2007/08, gli iscritti alla SSIS Ferrara sono 371.

 

L’articolazione dettagliata dell’offerta formativa post-lauream dell’Ateneo è descritta nel paragrafo 4.3 del Bilancio sociale.

 

 

La valutazione della qualità della formazione e dei servizi offerti

 

La rilevazione delle opinioni dei destinatari dell’attività formativa è uno degli aspetti del complessivo processo di valutazione qualitativa delle attività di un Ateneo, in grado di fornire un prezioso patrimonio informativo, sia per formare al senso di responsabilità che per il miglioramento della qualità dell’offerta didattica. L’indagine condotta dall’Ateneo nel 2008 mirata ad indagare le opinioni degli studenti sulla qualità della didattica e dei servizi ha fatto registrare un indice di soddisfazione complessivo (espresso come percentuale di risposte positive sul totale delle risposte fornite) pari a 74,12%, lievemente inferiore al valore registrato nell’anno 2007 ma superiore al valore registrato nell’indagine del 2006.

Nel 2008 l’Ateneo ha inoltre realizzato per la terza volta consecutiva, un’indagine volta ad acquisire informazioni sulla qualità percepita dei corsi da parte dei dottorandi: in una scala da 1 a 10, la valutazione dell’utilità della formazione ricevuta ha ricevuto un punteggio medio di 6,9.

 

La descrizione dettagliata della metodologia e dei risultati delle indagini sulla soddisfazione degli studenti è contenuta nel paragrafo 4.5 del Bilancio sociale.

 

 

L’indagine sui servizi bibliotecari di Ateneo

 

Nel giugno 2008 l’Università ha realizzato, per il secondo anno consecutivo, un’indagine mirata a indagare la soddisfazione degli studenti in merito ai servizi bibliotecari di Ateneo. L’indagine è stata condotta su un campione di 400 studenti, con un tasso di risposta dell’83% (332 risposte pervenute, di cui il 47% da uomini, il 52% da donne e un 1% di “non risponde”)[2], attraverso la distribuzione di un questionario cartaceo all’interno delle biblioteche.

I dati evidenziano in primo luogo come gli intervistati facciano un buon uso delle strutture che l’Ateneo mette loro a disposizione. Circa il 70% (di cui il 33% quotidianamente) frequenta le biblioteche abitualmente. E’ emerso, in particolare, come l’utenza studentesca si rechi presso le biblioteche allo scopo di usufruire del servizio di prestiti, nonché per la consultazione dei cataloghi. Sono pochi invece, quelli che usufruiscono delle sale di lettura.

Per quanto riguarda l’offerta di testi e documenti, l’indagine pone in evidenza come la qualità dei servizi bibliotecari risponda adeguatamente alle esigenze degli studenti, sia per quello che riguarda libri, riviste, cd-rom già posseduti dalle biblioteche, nonché per ciò che attiene le novità librarie e le risorse elettroniche.

Per quanto riguarda il servizio web del Sistema bibliotecario, questo dimostra essere conosciuto e utilizzato frequentemente (in particolare, per ciò che riguarda la consultazione dei cataloghi e la ricerca di informazioni generiche).

 

La descrizione dettagliata dei risultati dell’indagine sui Servizi bibliotecari di Ateneo è contenuta nel paragrafo 4.5 del Bilancio sociale.

 

 

L’indagine per la valutazione delle segreterie studenti

 

Nel maggio 2008, l’Ateneo ha effettuato un’indagine mirata a rilevare la qualità percepita dagli studenti in merito ai servizi forniti dalla segreterie. L’indagine è stata condotta attraverso la somministrazione di un questionario cartaceo, distribuito e raccolto dai Manager Didattici di Ateneo ad un campione di 1.600 studenti (200 per ogni Facoltà).

Complessivamente, la qualità del servizio ricevuto dalla segreteria studenti, così come le competenze e la cortesia del personale sono giudicate tra “sufficiente” e “buono” dagli studenti.

La descrizione dettagliata dei risultati dell’indagine sulla Valutazione delle segreterie studenti è contenuta nel paragrafo 4.5 del Bilancio sociale.

L’apertura serale delle Biblioteche

 

Alla fine del 2005 l’Ateneo ha siglato una Convenzione con l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio e la Fondazione Zanotti finalizzata a realizzare una serie di servizi mirati a soddisfare le esigenze di studio e di utilizzo del tempo libero degli studenti e, più in generale, a favorire occasioni di incontro e di socializzazione fra gli iscritti all’Università. A proseguimento di tale collaborazione, nel gennaio 2008 è stata stipulata una nuova convenzione fra la Fondazione Zanotti e l’Università di Ferrara, grazie alla quale sono state messe disposizione, per l’apertura serale fino alle ore 23 (dal mercoledì al venerdì), alcune Sale Studio della Biblioteca Didattica di Medicina. L’apertura è stata estesa al sabato per l’intera giornata (ore 9-18).

 

Biblioteca didattica della Facoltà di Medicina  (136 posti) - Presenze rilevate nelle sale studio

negli 2006-2008 – dati di sintesi

Presenze

Rilevate

Media

presenza  serali

Media

presenza  sabato

Totale presenze 2006

5.261

34

57

Totale presenze 2007

7.727

45

52

Totale presenze 2008

8.225

43

57

NOTE

- Gestione servizio: Fondazione Zanotti;

- Inizio servizio: marzo 2006;

- Periodo marzo-luglio 2006 apertura dal lun. al giov. ore 17-22,30;

- Periodo settembre-dicembre: aperura mer-gio-ven. ore 17-23; sab. ore 9-18.

 

L’apertura serale delle Biblioteche è descritta nel paragrafo 9.6 del Bilancio sociale.

 



[1] Di cui 6 attivati a gennaio 2009.

[2] Un’indagine analoga è stata svolta parallelamente su un campione di docenti, ricercatori, dottorandi e assegnisti ed è descritta nella sezione del Bilancio dedicata alla cultura.