menu
 

6.2.1 Il focus group a Rovigo

ultima modifica 22/02/2010 09:18

Il focus group si è svolto a Rovigo il 14 maggio 2009 presso la sede del Consorzio Universitario Rovigo (C.U.R.) ed ha visto la partecipazione del Presidente, del Direttore e di diversi membri sia del Consiglio di amministrazione che del Comitato Scientifico del C.U.R., del Presidente della Camera di Commercio di Rovigo, di un rappresentante del Comune di Rovigo, di un rappresentante della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Ca.Ri.Pa.Ro)/Fondazione Ca.Ri.Pa.Ro, nonché dei componenti del gruppo di controllo del Bilancio sociale dell’Università di Ferrara.

I principali punti emersi dall’incontro posso essere così riassunti:

 

  • gli interlocutori territoriali hanno espresso apprezzamento e soddisfazione per le attività svolte dall’Università sul territorio rodigino e per i risultati conseguiti sia in termini didattici (numero di studenti iscritti e loro soddisfazione, percentuale di studenti laureati e di studenti iscritti in corso), che di filoni di ricerca sviluppati. In particolare, la Ca.Ri.Pa.Ro. ha manifestato soddisfazione per il contributo dell’Università alla promozione e allo sviluppo del territorio ed ha confermato l’impegno della Cassa, e della Fondazione ad essa legata, a sostegno delle attività dell’Ateneo presso la sede di Rovigo.

 

  • Molto positivo è stato giudicato anche il ruolo che la Scuola di formazione per una consapevole cultura costituzionale svolge per la crescita socio-culturale di Rovigo e del suo territorio. La Scuola, partita nel 2008 per iniziativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Ateneo, scaturisce dall’idea di proporre, in occasione del 60° anniversario della Costituzione italiana, un percorso formativo di alta divulgazione, capace di favorire la formazione di una coscienza critica e di una cittadinanza attiva in ordine ai principi ed alle regole costituzionali[1]. Da qui la scelta del tema proposto come “filo rosso” caratterizzante l’intera proposta didattica: «Conoscere la Costituzione italiana». La Scuola ha una struttura aperta e dinamica, l’iscrizione è gratuita e si rivolge ad un nucleo di iscritti trasversale per età, cittadinanza, estrazione sociale ed appartenenza politica. La proposta formativa si articola in lezioni seminariali, riservate ai soli iscritti, e lezioni magistrali, aperte a tutta la cittadinanza. A fronte delle 50 programmate, sono state raggiunte complessivamente 107  iscrizioni; il bacino di provenienza è stato in maggioranza polesano (Rovigo e Provincia), ma vi sono stati iscritti provenienti da Ferrara, Padova, Venezia ed altre zone. Buona è stata anche la presenza della cittadinanza, che ha riempito gli spazi aperti al pubblico in occasione delle lezioni magistrali. La partecipazione alla Scuola è riconosciuta dall’Ufficio scolastico regionale del Veneto quale corso di aggiornamento per insegnanti, ed è accreditata dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università ai propri studenti.

 

Tabella 6.3 – Fondi per la realizzazione della Scuola di formazione per una consapevole cultura costituzionale (Euro), anno 2008

Fondi stanziati dalla Fondazione Ca.Ri.Pa.Ro. alla Provincia di Rovigo

26.000

Fondi trattenuti dalla Provincia di Rovigo per onorario docenti della Scuola e attività di coordinamento

7.500

Fondi trasferiti dalla Provincia di Rovigo al Dipartimento di Scienze giuridiche

18.500

 

 

  • E’ stato sollevato il tema del depotenziamento delle sedi decentrate universitarie, così come suggerito all’interno delle nuove linee guida governative sull’Università. In quest’ottica, gli interlocutori territoriali hanno espresso apprezzamento per la linea di condotta dell’Università, basata sulla volontà di integrare e coinvolgere le sedi del territorio e non di decentrare. Qualità dell’offerta formativa e salvaguardia della sostenibilità economica delle attività svolte sono state indicate, da ambo le parti, come i punti di riferimento di una comune strategia di crescita e di maggiore integrazione.

 

  • E’ stata segnalata l’esistenza di spazi di crescita per la sede di Rovigo – da sfruttare attraverso la diversificazione dell’attività didattica e di ricerca, anche trasferendo presso la sede di Rovigo alcune delle attività svolte presso la sede centrale di Ferrara – e manifestata la volontà di specializzazione dell’offerta formativa in direzione del diritto comunitario. In quest’ottica, si è sottolineato come la Convenzione tra l’Ateneo e la Fondazione Ca.Ri.Pa.Ro sia frutto della scelta di specializzazione della sede di Rovigo rispetto ai filoni di ricerca caratteristici dell’Università. L’obiettivo è quello di creare competenze e figure professionali oggi mancanti a livello nazionale, attraverso una specializzazione in settori specialistici del diritto comunitario, quali pesca e agricoltura. Nell’ottica della caratterizzazione comunitaria dell’offerta formativa presso Rovigo rientra anche il Dottorato di Ricerca in Diritto dell’Unione Europea, concepito e strutturato nel corso del 2008 e  avviato a partire dall’anno 2009.

 

  • La presenza di una sede dell’Università sta diventando un elemento economico significativo per Rovigo e per il sistema economico rodigino, privo di specifica specializzazione produttiva. Sulla base di questa considerazione, è stata avanzata la necessità di conoscere e quantificare, in termini economici, le ricadute sulla città derivate alla presenza dell’Università, per poi procedere ad un’azione più efficace di comunicazione e di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni e comunità locali. Il modello indicato come possibile riferimento è quello adottato dall’Università nel proprio Bilancio Sociale 2007 per la misurazione delle ricadute economiche sul territorio ferrarese dovute alla presenza dell’Ateneo. Tale quantificazione richiederebbe, per la città di Rovigo, lo sviluppo di indicatori ad hoc, che permettano di valutare gli effetti socio-economici sul territorio (in termini, ad esempio, di occupabilità, scolarità, apertura culturale). L’Ateneo ha manifestato la propria disponibilità verso lo sviluppo dell’iniziativa.

 

  • E’ emersa infine la necessità di sfruttare le sinergie derivanti dalla rendicontazione condivisa con altri attori del territorio dotati di sistemi di rendicontazione sociale (bilanci di missione, sociali, etc.). Fondazione Ca.Ri.Pa.Ro. e Provincia di Rovigo hanno già propri sistemi di rendicontazione, mentre il Comune di Rovigo è attualmente impegnato nella redazione del proprio bilancio sociale, con l’intenzione di pubblicarlo nel 2010.

 

Il Network ThalLab, Fondazione CARIPARO e AVLT (Rovigo)

 

Il progetto di ricerca “New frontiers in moleculare diagnosis and experimental therapy of beta thalassemia” prevede un accordo di collaborazione pluriennale tra il ThalLab - Laboratory for the Development of Pharmacological and Gene Therapy of Thalassemia (Università di Ferrara), la Fondazione Cariparo e l’Associazione Veneta per la Lotta alla Talassemia (AVLT, Rovigo). Il progetto, attivato nel 2005 si concluderà nel 2010 ed è sostenuto da un finanziamento, da parte della Fondazione, di 500.000 Euro. Obiettivo generale della ricerca è quello di sviluppare nuovi modelli sperimentali e di individuare nuove molecole di utilità per la terapia della talassemia. Inoltre, il progetto si propone di sviluppare nuove metodiche diagnostiche, finalizzate soprattutto alla diagnostica prenatale non invasiva.

Il Laboratorio, di cui fanno parte oltre 15 ricercatori, beneficia del continuo sostegno dell’AVLT di Rovigo per promuovere la ricerca pre-clinica nel settore della terapia farmacologia basata sugli induttori di emoglobina fetale. I ricercatori del Thal-Lab hanno basato parte della loro ricerca sull’osservazione che i pazienti che soffrono di beta-talassemia, ma che sono in grado di produrre emoglobina fetale, manifestano un quadro clinico molto più favorevole e in alcuni casi non necessitano di trasfusioni. Partendo da questo dato, si sono quindi posti l’obiettivo di trovare induttori alternativi in grado di favorire la produzione emoglobina fetale, lavorando su sistemi sperimentali.

Molti obiettivi intermedi del progetto sono già stati raggiunti e nuove settori di ricerca attivati, riguardanti anche la disseminazione di risultati. La ricerca ha prodotto, negli ultimi cinque anni, più di 30 pubblicazioni e numerosi brevetti. Un riconoscimento importante è stato infine l’approvazione, nel 2008, del Progetto Telethon “Modifiers of globin gene expression for therapy of beta-thalassemia”.

 

 



[1] La Scuola ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, come anche il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale veneto e del Comune di Rovigo. La Scuola si inserisce all’interno del progetto "Conosci la Costituzione", promosso in collaborazione con l’Accademia dei Concordi, l’organizzazione di volontariato "Viva la Costituzione", la Provincia di Rovigo e con il sostegno della Fondazione Ca.Ri.Pa.Ro.