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6.2.2 I focus group di Cento e Pieve di Cento

ultima modifica 22/02/2010 09:20

Il 14 maggio 2009, presso la sede della Fondazione Ca.Ri.Cento, si sono svolti i focus group con gli stakeholder territoriali di Cento e di Pieve di Cento.

 

Al confronto su Cento hanno partecipato rappresentanti del mondo associativo (Consorzio Cento Culture, Fondazione Ca.Ri.Cento, Fondazione “Patrimonio agli Studi di Cento”), politico (Comune di Cento, Provincia di Ferrara) ed imprenditoriale (CNA di Cento, Confartigianato Cento, Unindustria Ferrara, varie aziende locali) del territorio centese, nonché i membri del gruppo di controllo del Bilancio sociale ed alcuni Professori della Facoltà di Ingegneria direttamente coinvolti nelle attività distaccate presso Cento. I principali temi discussi e affrontati nel focus group possono riassumersi nei seguenti punti:

 

  • data l’elevata concentrazione sul territorio centese di piccole e medie imprese, soprattutto nel settore meccanico-manifatturiero, l’Ateneo, attraverso la Facoltà di Ingegneria, è naturalmente orientato a confrontarsi e a relazionarsi con tale sistema produttivo. I dati presentati sulle attività svolte presso la sede di Cento hanno confermato come, a partire dalla didattica, il rapporto tra Università e territorio si sia sviluppato nella direzione della ricerca applicata, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico a supporto dello sviluppo delle attività industriali e delle aziende di servizi. Negli ultimi anni, ciò ha permesso la nascita di progetti di ricerca congiunti, che hanno beneficiato anche di finanziamenti regionali, e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, spesso a partire da idee nate nell’ambito di stage e di tesi di laurea svolte nei campi della meccanica, dei materiali metallici e polimerici, della corrosione e protezione dei materiali, dell’informatica, dell’automazione, dell’elettronica e delle telecomunicazioni. Dal 1999 ad oggi, le aziende del territorio centese hanno sottoscritto 13 contratti di ricerca con il Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo, per un valore complessivo di 200.000 euro e un valore medio per contratto di circa 15.000 euro.

 

  • Le ricadute sul territorio non si limitano alla formazione di competenze specializzate per l’imprenditoria locale, ma si traducono anche in uno stimolo alla modernizzazione della Pubblica Amministrazione a livello locale, nonché alla diffusione di nuove tecnologie. In tale contesto, è stato più volte sottolineato il legame tra tessuto imprenditoriale centese e corsi di laurea attivati sul territorio che vedono la Fondazione Ca.Ri.Cento, il Comune di Cento e gli imprenditori locali come principali partner promotori e finanziatori. I diversi stakeholder presenti hanno espresso soddisfazione in merito alla consolidata capacità di integrazione tra le attività di formazione dell’Università e le istanze provenienti dal territorio. Particolarmente positivo è stato giudicato il dato degli studenti, circa 25 all’anno, che possono arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze con periodi di stage presso aziende del territorio, anche a fini di integrazione del lavoro di preparazione della tesi di laurea. Direttamente collegato a questo dato vi è quello relativo all’occupabilità: dall’a.a. 2001/02 all’a.a. 2007/08 sono 23 gli ingegneri laureati triennali negli orientamenti di Cento assunti da aziende del territorio centese, su un totale di 209 laureati e 205 tirocini[1] (si veda la tabella 6.4). La quasi totalità degli studenti prosegue gli studi con la laurea specialistica, ma il dato rappresenta comunque un’eccezione se confrontato con gli altri percorsi di ingegneria.

 

Tabella 6.4 – Tirocini e Tesi a Cento – Dati di sintesi a.a. 2001/02 - 2007/08

Progetto tirocinio e tesi: circa 4 mesi di permanenza in azienda (500-600 ore totali)

46 imprese coinvolte

315 studenti iscritti

205 tirocini svolti

209 laureati (75% circa degli iscritti)

23 laureati assunti in aziende del territorio

 

  • A fronte del riconoscimento della capacità di integrazione tra le attività di formazione e le istanze del territorio, sono stati sollevati e discussi due temi rispetto ai quali vi sono potenziali ambiti di miglioramento dell’offerta didattica:

1) il basso numero dei laureati disposti ad entrare nel mondo del lavoro dopo la laurea triennale. Sotto questo profilo, si registra una richiesta, da parte delle aziende del territorio, di maggiori possibilità di assunzione dei laureati già dopo la laurea triennale. La tematica è di duplice natura: da un lato le aziende percepiscono, al termine del ciclo di tre anni, una scarsa qualificazione degli studenti per poter ricoprire incarichi in azienda, dall’altro vi è la tendenza degli studenti a  proseguire gli studi (laurea magistrale) per avere l’accesso agli albi professionali di livello più qualificato. Le imprese vedrebbero con favore il trasferimento dell’orientamento tecnologico-gestionale dalla laurea triennale alla laurea magistrale.

2) il basso numero di iscritti ai corsi di laurea di ingegneria attivati sul territorio e la conseguente carenza di risorse umane. E’ emerso come questo fenomeno sia condiviso non solo dalle aziende centesi, ma a livello nazionale, in tutto il settore scientifico-tecnologico. La strada da percorrere è stata identificata nel miglioramento dell’orientamento in entrata alla formazione universitaria, prediligendo le scuole tecniche e gli istituti professionali. Più in generale, i due temi sollevati andrebbero affrontati indagando l’esistenza di una reale maggiore richiesta di risorse umane da parte delle aziende del territorio e di una corrispondente capacità di assorbimento di un maggior numero di laureati.

 

L’Accordo con il consorzio Cento Cultura per l’indirizzo di Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e Informatica

 

A partire dall’anno accademico 1998/99 l’Ateneo ha sottoscritto un accordo con il consorzio Cento Cultura per il sostegno degli oneri derivanti all’attivazione e dal funzionamento del Diploma Universitario (DU) in Ingegneria Meccanica. L’accordo, rinnovato anche negli anni successivi, ha visto la sostituzione del DU in Laurea in Ingegneria Meccanica, orientamento Tecnologico gestionale e l’attivazione di un corso di laurea in Ingegneria dei Sistemi Web.

La convenzione prevede che tali corsi vengano svolti, per i primi due anni, presso la Facoltà di Ingegneria di Ferrara e per il terzo anno, in tutto o in parte, a Cento. L’attività didattica è costituita da corsi tenuti da docenti universitari integrati con corsi tenuti da docenti provenienti da aziende del territorio centese e docenti provenienti dal mondo delle professioni e dell’industria. E’ prevista inoltre attività di tirocinio per gli studenti, da svolgersi in aziende individuate dal consorzio.

Il contributo erogato dal consorzio Cento Cultura all’Ateneo, per ciascuno degli anni di attività, è pari a 176.000 euro. Al termine del 2008 la convenzione è stata ulterioremente rinnovata per gli anni accademici 2008/09 e 2009/10.

 

 

Con riferimento all’incontro con Pieve di Cento, presso la Fondazione erano presenti, oltre ai membri del gruppo di controllo del Bilancio sociale, l’Assessore alla Cultura del Comune di Pieve di Cento, un dirigente ed altri rappresentanti dell’Azienda USL di Bologna. A seguito della presentazione dei dati sull’attività di formazione, è stata lasciata la parola, per commenti ed osservazioni, ai rappresentanti dei portatori locali di interesse. In particolare, è stato sollecitato un loro contributo sul tema dell’occupabilità dei laureati una volta terminato il periodo di formazione:

 

  • i rappresentanti dell’AUSL di Bologna hanno affermato che, al termine del percorso di formazione, i laureati trovano occupazione quasi immediata presso strutture private e, a sei mesi dalla laurea, presso le USL di Ferrara e Bologna, i due grandi poli occupazionali di riferimento per i neo-laureati di Pieve di Cento. Inoltre, gli studenti hanno mostrato in questi anni facilità di inserimento negli ospedali di Cento e dei comuni limitrofi, attraverso esperienze legate a tirocini formativi, con ricadute giudicate da essi stessi molto positive sulle proprie competenze. In relazione a tale tematica è stata avviata una riflessione comune su possibili indicatori in grado di rendicontare l’occupabilità dei laureati. Due in particolare hanno raccolto il consenso dei presenti: 1) il numero di laureati che sono stati assorbiti da strutture locali (e da quali fra queste); 2) il numero di laureati che hanno proseguito gli studi con la laurea specialistica presso altre Università e che sono successivamente tornati sul territorio.

 

  • In chiusura, è stato sottolineato l’impatto positivo che la presenza del corso di laurea in infermieristica esercita sulla cittadina in termini economici e culturali. I rappresentanti dell’Azienda USL di Bologna hanno poi sottolineato la forte attenzione riservata al campus di Pieve di Cento, nonché l’impegno a promuovere e ad incentivare l’attività formativa e la disponibilità dell’azienda ad avviare un confronto mirato ad ampliare l’offerta formativa nella direzione di un’eventuale laurea specialistica.

 

La tabella 6.5 riepiloga alcuni fra i dati più significativi del sostegno alla ricerca da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

 

Tabella 6.5 – Contributi FONDAZIONE CARICE – ANNO 2008

DESTINATARIO

TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO

IMPORTO

(Euro)

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - FACOLTA' DI ECONOMIA

contributo per l'istituzione di un assegno di ricerca nell'ambito del progetto "Dinamiche industriali e internazionalizzazione"

12.757

COMITATO PROMOTORE "PREMI GIULIO NATTA E NICOLO' COPERNICO" PER LA RICERCA SCIENTIFICA E L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA - FERRARA

contributo per l'organizzazione del Premio e per il finanziamento della 2^ edizione del Premio ad un giovane e promettente ricercatore nel campo della fisica

11.500

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

contributo per l'assegnazione di un assegno di ricerca finalizzato allo studio della "Fisiopatogenesi del Diabete Mellito"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ED EVOLUZIONE

contributo per il rinnovo di un assegno di ricerca annuale nell'ambito del progetto "Gli effetti dei campi elettromagnetici sulle funzioni del trofoblasto umano"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI MORFOLOGIA ED EMBRIOLOGIA

contributo per il rinnovo di una borsa di studio nell'ambito del progetto "Ricerca di anticorpi specifici contro il virus SV40 in sieri di pazienti oncologici e individui sani"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

contributo per il rinnovo di una borsa di studio sul progetto di ricerca "Nuove proteine e nuovi RNA in patologie con alterata proliferazione e morte cellulare"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE E TERAPIE AVANZATE

contributo per il rinnovo di una borsa di studio nell'ambito del progetto "L'Infarto acuto del miocardio e altre patologie cardio-vascolari"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ED EVOLUZIONE

contributo per il rinnovo di un assegno di ricerca annuale nell'ambito del progetto "Ritmi circadiani nel processo di coagulazione: analisi in vitro degli oscillatori circadiani di cellule epatiche"

7.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE

contributo per l'attuazione di una borsa di studio nell'ambito di un progetto di ricerca su "Un farmaco antitumorale utilizzato nella terapia del tumore della mammella, della vescica, della prostata e nel neuroblastoma"

5.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE

contributo per il rinnovo di una borsa di studio nell'ambito del progetto "Ruolo del gene Slug in cellule osteoblastiche: implicazioni con patologie del tessuto osseo"

5.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI MORFOLOGIA ED EMBRIOLOGIA

contributo per il rinnovo di un assegno di ricerca nell'ambito del progetto sulle "neoplasie ematologiche"

5.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CLINICA SPERIMENTALE

contributo per il finanziamento di un assegno di ricerca nell'ambito del progetto "Studio diagnostico-terapeutico di infezioni associate a biomateriali impiantabili: protesi articolari, dispositivi protesici cardiovascolari non valvolari ed elettrostimolatori neurochirurgici"

5.000

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA DIPARTIMENTO DI MORFOLOGIA ED EMBRIOLOGIA

contributo per l'attivazione di una borsa di studio nell'ambito del progetto "Tumori del tratto genitale femminile e virus oncogeni Papilloma. Studio del meccanismo di trasformazione cellulare"

5.000

TOTALE

141.257

 



[1] A sottolineare lo stretto legame con il mondo produttivo centese, la Facoltà di Ingegneria e la Fondazione Enrico Zanotti hanno dato vita ad una Convenzione, denominata “Work in Progress”, specificamente rivolta all’orientamento in uscita dei neolaureati in ingegneria. Il progetto, gestito dalla Fondazione, è nato su iniziativa di studenti, laureati e docenti di Ingegneria con l’obiettivo di migliorare la collaborazione con le istituzioni per l’introduzione dei laureati nel mondo del lavoro. In particolare, il progetto prende spunto dalla necessità, manifestata dagli studenti, di essere supportati già nella delicata fase di scelta dell’argomento oggetto di tesi di laurea, intesa come primo confronto con il mondo del lavoro, oltre che nel momento di ricerca del primo impiego.